E bravo Casarini, già che ci siamo perché non dargli un premio?

Creativa, anzi “geniale” la sentenza (leggi) che ha assolto il noto agit-prop no global Luca Casarini (nella foto), capo dei Disobbedienti del Nordest, “dall’accusa di blocco ferroviario per interruzione di pubblico servizio”, perché, così dice il giudice, “ha agito per motivi di particolare valore morale e sociale”, guidando il gruppo, tra cui spiccava un sacerdote pacifista che nel 2003 bloccò i treni che trasportavano materiali bellici verso la base Usa di Camp Derby. Già che ci siamo, perché non dargli un premio, una medaglietta al valor civile, uno scranno, ben pagato (con i soldi nostri) al Parlamento?
Domanda: ma arriveranno a premiare e a trovare attenuanti di carattere sociale anche per i facinorosi e violenti, cosa che il prode Casarini secondo la giustizia italiana non é, che a Napoli (vedi) prendono d’assalto i vigili del fuoco che tentano di spegnere gli incendi dei mucchi di munnezza dati alle fiamme? Povera Italia, dove andrai a finire a furia di calare le brache!…

0 pensieri su “E bravo Casarini, già che ci siamo perché non dargli un premio?

  1. Ho 35 anni, una laurea, conosco l’inglese, non ho paura di viaggiare e sempre più spesso mi chiedo: ma che ci sto a fare in questo penoso e patetico circo che è l’Italia? La voglia di sbaraccare è sempre più forte…

  2. Beh, io sono contentissimo.

    Un sincero plauso a quel Bravo Giudice che è in grado di distinguere dei camorristi, che per il loro guadagno assaltano i Vigili del fuoco, da un cittadino che protesta in varie forme per impedire che l’Italia diventi sempre più una base militare dalla quale far partire missioni di guerra e morte all’estero.

    Sempre caro mi è questo slogan: ” Via l’Italia dalla NATO, via la Nato dall’Italia ”

    Ciao

  3. Non lo vogliamo a Malpensa il 19 gennaio, ci sarà solo gente che difende il fatto che un aeroporto vincente viene sacrificato da un governo che mantiene i privilegi dei raccomandati! (ricordo che MXP è in attivo e FMC in perdita con 6 mil di passeggeri in +…)Gente come Casarini ha già fatto il suo lavoro di propaganda con le solite uscite ambientaliste fasulle per favorire la linea governativa contro Malpensa. Vai con la Francia che fa shopping in italia nel perido dei saldi… guarda a caso.

  4. Quando il vostro sdegno per l’assoluzione di un Casarini che blocca i trasporti di armi degli americani che vanno alla guerra in Irak, trovera’ contraltare nella pari forza ed efficacia retorica del vostro sdegno per l’assedio al paese che le varie serrate di turno (dei tassisti, dei camionisti, eccetera) producono, allora, solo allora, sarete credibili.
    A mio avviso la complicita’ della magistratura nella ribellione dei disobbedienti e’ un vero peccato. Ma solo perche’ la ribellione per essere tale e’ sempre bene che trovi il sasso contro cui scontrarsi. Quando comincia ad istituzionalizzarsi e’ un segnaccio. A ognuno il suo mestiere. Ai disobbedienti di disobbedire. Alla magistratura di reprimere. Il ragazzino ribellandosi all’autorita’ paterna trova la forza di diventare grande, facendo a meno della benedizione del padre. Guai se il padre dovesse saltare la barricata e concedere al figlio il lusso pericoloso di ribellarsi a costo zero: verrebbe meno il beneficio principale della ribellione, quello di crescere.
    Ma in questo paese di confessionali che altro potevamo aspettarci?

  5. concordo pienamente con vignadelmar e sono profondamente indignato per questa manipolazione dell’informazione, xchè e’ troppo facile individuare Casarini come il male. intanto non era da solo con lui centinaia di persone tra cui Don Albino Bizzotto, poi non e’ vero che Casarini non e’ stato condannato ma “…condannato a 20 giorni di carcere (commutati in 760 euro, pena sospesa) per interruzione di pubblico servizio…”, non mi risulta che abbia compiuto atti violenti contro cose o persone inoltre tutto e’ da inserire nel giusto contesto temporale. dimenticate forse che milioni di persone manifestavano contro una guerra dettata solo da interessi economici sulle spalle dei civili irakeni che oggi rimpiangono un criminale come saddam.

  6. per Diego …. Cosa aspetti??? Aprofittane finchè sei in tempo. Ti capisco. farei lo stesso se potessi. Ciao a tutti. Beviamoci sopra.

  7. proponete di farlo santo che così fate prima!
    Per Filippo C.: questa frase “Ma in questo paese di confessionali che altro potevamo aspettarci?”, con me che confessionale, baciapile e bigotto non sono, anzi, te la potevi proprio risparmiare!

  8. Quanto invidio gli inglesi che hanno avuto la Thatcher!
    Evvai Italia, che con questi politici e giudici il Terzo Mondo è ormai a portata di mano (diciamo 5-10 anni)

  9. Comunque, visto quello che ha scritto Filippo, mi sento tranquillo: ho usato parole di fuoco contro i camionisti, quindi, almeno in teoria, sarei “credibile”…
    Solo, non capisco che c’entrino i “confessionali” con la mafia e le malefatte casariniane. Il Cristianesimo è una cosa seria, non inseriamolo a capocchia in qualsiasi sproloquio.

  10. @ tannico

    In realtà ci sono foto che ritraggono Casarini mentre beve Coca Cola (si è giustificato affermando di essere astemio e dicendo che in quell’occasione non c’erano altre bevande analcoliche disponibili).
    Alla faccia delle coerenza no global, antiamericana ed antimperial-capitalista!!!

  11. in realtà, in barba alla coerenza molti in Italia si inventano una posizione da sfruttare abilmente per entrare in parlamento che è senza dubbio l’affare della vita, quella soluzione che economicamente ti mette al sicuro da sorprese per tutta la vita.

  12. Ziliani mi sembra di averti chiesto scusa anche in una mail spedita da me….complimenti per l’idea che hai dei sovversivi, complimenti a quel “p…a” di loris…i violenti e partitici non ne voglio nel gruppo, che poi ziliani si sia divertito con la maglietta…noi siamo per una battaglia del gusto e personalmente non me ne frega un cavolo di Casarini…..

  13. mi spiace, soprattutto per lui, che il signor Adriano Liloni non riesca a capire che scrivere, glielo ripeto, “alla domanda di Loris preferisco rispondere “no comment”, aggiungendo solo che, a questo punto, non ne sarei stupito…”, era una battuta, in risposta ad altrettanta battuta di Loris. Dargli del “p…a” come ha fatto non é segno di grande lucidità, come incavolarsi se l’avessi offeso… E’ forse colpa mia se non capisce quando le persone scherzano e fanno battute?

  14. Franco: e’ vero che sei il padrone di casa, per cosi’ dire, ma cosa c’entri tu con il mio riferirmi al paese di confessionali? Non era certo a te che mi riferivo, anche se tu hai avuto da esecrare l’assoluzione di Casarini. Con quel passaggio mi stavo riferendo esattamente al salto di ruolo di una magistratura che da’ il suo imprimatur a un disobbediente. Cosa che stigmatizzo anch’io ma evidentemente per motivi diversi da quelli espressi in questo thread, come credevo di aver spiegato.
    Tommaso: il cristianesimo e’ una cosa, i confessionali (intesi soprattutto come emblema di un paese cronicamente incapace di assumersi le proprie responsabilita’ e di PAGARE il prezzo delle proprie azioni) tutta un’altra. Incidentalmente osservo che un cristiano dovrebbe avere il DOVERE di fermare un treno carico di armi destinate a fare una guerra imminente o in corso. A costo della propria vita corporale.

  15. La mia era una battuta, mi sembra ovvio, se per Liloni non lo era, ora spero di essermi spiegato. Ma come fai Adriano a pensare che io voglia accostare Casarini a voi SDG? Boh!

  16. be’ chiedo scusa a Loris per avergli dato del pirla, non e’ la prima volta che usano gli sdg per fare rumore, il fatto che qualcuno mi avesse paragonato, scrivendone ufficialmente che ero avversario di slowfood, anche questa era una boiata scritta, seriamente pero’…… buona giornata a tutti.

  17. Meditate gente, meditate, non lasciate che la superficialità invada le vostre preziose teste, scavate nelle montagne di plastica che i petrolieri producono come sottoprodotto per imballare i vostri cibi (grazie coop!)
    Non crocifiggete chi tenta di farsi giustizia da solo perché sa che giustizia non c’è. Biasimatelo, ma non condannatelo.
    Il Pecoraro Espiatorio
    di Beppe Grillo
    Si e’ aperta la caccia al Pecoraro Scanio. E’ lui il
    colpevole. Non Bassolino, non la Jervolino, non i
    presidenti del Consiglio degli ultimi quindici anni,
    non la Camorra, non le imprese del Nord che hanno
    smaltito i rifiuti tossici in Campania per
    risparmiare, non chi ha preso i miliardi di euro dalla
    Comunita’ Europea per opere mai realizzate, non le
    municipalizzate politicizzate, non i partiti, non la
    giunta regionale, non le giunte provinciali, non i
    sindaci contigui alla criminalita’ organizzata, non chi
    non ha permesso la raccolta differenziata, non i
    magistrati che non hanno indagato, non i giornalisti
    che non hanno denunciato, non i parlamentari campani
    che stanno a Roma, non le ASL, non chi deve
    controllare i prodotti alimentari, non chi deve
    controllare l’inquinamento dell’aria.
    Nessuna, nessuna stramaledetta istituzione e’
    responsabile di una Regione rovinata, con scorie
    radioattive sotto i campi di pomodori e un
    incremento di malati di tumori spaventoso.
    La colpa e’ dei Verdi, di chi vuole acqua pulita, aria
    pulita, carne, uova e mozzarella senza diossina. La
    colpa e’ di chi vuole un parco, un albero, una spiaggia
    senza liquami, depuratori funzionanti.
    La colpa e’ di chi vuole la raccolta differenziata,
    rifiuti zero.
    La colpa e’ di chi pensa che i campani siano una
    popolazione civile come le altre che puo’ ottenere gli
    stessi risultati per l’ambiente dei danesi o dei
    californiani.
    La colpa e’ di chi dice la verita’ sugli inceneritori e
    sul Cip6, la tassa sulla nostra bolletta dell’Enel,
    che ha sottratto miliardi di euro alle energie
    rinnovabili per regalarli ai petrolieri.
    Uno dei piu’ grandi fallimenti politici della
    Repubblica Italiana e’ stato trasformato in un problema
    di ordine pubblico.
    Bassolino regna con De Gennaro alla sua destra.
    I colpevoli sono il Pecoraro Espiatorio e tutti gli
    abitanti di Pianura ai quali era stato promesso che la
    discarica non sarebbe piu’ stata riaperta.

  18. Attento Farina, la fonte di Grillo ti può far male, lo sappiamo che l’acqua arrugginisce, in questo caso direi che ti potrebbe far pensare con la tua testa e probabilmente questo ti scioccherebbe assai, non perché tu sia più o meno intelligente di altri, ma perché non siamo abituati a farlo, a causa delle cortine fumogene. Non possiamo pensare che le emissioni gassose interessino negativamente solo il buco dell’ozono o i cambiamenti climatici. Non ti viene il raffreddore anche a te quando c’è troppa nebbia? Ebbene, nel nostro caso si tratta di un raffreddore mentale, e forse la fonte di Grillo potrebbe fartelo passare un pò.
    Con simpatia

  19. Ma perché quando un Grillo denuncia si guarda solo ciò che non ci piace di lui e non si prova a riflettere su ciò che denuncia?
    Perché quando qualcuno reagisce contro un sistema marcio, non si critica il suo metodo di reagire (se non lo si condivide), la sua filosofia, invece di demolire la persona?
    Non sono affatto contento che un Grillo o un Casarini (che sono due persone del tutto diverse e con obiettivi non equiparabili) debbano fare casino perché ci sono milioni di persone che subiscono tutto senza muovere un dito, ma prima di ridicolizzare loro mi farei un esame di coscienza su qual’è il mio contributo per un mondo più sano e onesto. Ovviamente il mio pensiero non è indirizzato a nessuno in particolare ma un invito a pensare e sporcarsi le mani prima di scendere in facili giudizi su questo o quello.
    C’è gente che, magari sbagliando, ha tentato e tenta di portare alla luce il marciume che c’è e invita a prendere posizione e fare azioni legali, a ostacolare chi imbroglia con tutti i mezzi leciti possibili, e noi per tutta risposta cosa pensiamo? Che vuole entrare in politica. Quindi il succo è: sono tutti uguali, fanno tutti schifo, quindi non facciamo nulla e lasciamo che l’Italia vada in malora.
    Io ringrazio che ci siano movimenti nella storia che tentano qualcosa, si può discutere dei loro limiti, delle mele marce che inevitabilmente ci possono essere fra di essi, ma demonizzare tutto e tutti non serve a nulla, soprattutto se di quei movimenti ci limitiamo a leggere attraverso il filtro della stampa istituzionale e della televisione.
    Ma è un discorso lungo che non si può certo affrontare qui.

  20. Mamma mia che paese di “mmmmmerda”! Ne propongo lo scioglimento e l’adozione (o curatela) da parte degli altri paesi UE di una “nostra” regione (o macroregione) ciascuno, a mo’ di protettorato.
    Scusate lo sfogo momentaneo, eh…

  21. bella proposta la tua Filippo, che appoggio in pieno. Acciperbacco sono liberi e senza impegni, salvo fare miliardi con conferenze politici con i controcoglioni come Tony Blair e José Maria Aznar (citazione bipartisan) possibile che gli si possa conferire un mandato, tipo amministrazione controllata, perché ci provino loro a fare quello che i bischeri di casa nostra non sanno/vogliono fare? Questa UE invece di ciarlare non ci potrebbe mettere sotto tutela e aiutarci ad uscire da questo mare di.. sheet? comunque Filippo, facile per te parlare così, visto che scrivi da quel paradiso che é Oxford in UK!

  22. A me Pecoraro mi è sempre andato di traverso, ma devo dire che me lo stanno facendo diventare un idolo. E’ fantastica l’idea che sia il responsabile numero uno della tragedia campana. Certo è più facile prendersela con quei cattivoni noglobal dei Verdi che con la camorra o con cittadini incapaci di riciclare… E poi, insomma, anche questa storia dei treni e della occupazione delle case… Non mi paiono questi i problemi della nostra Italia. I gesti di protesta, i movimenti sociali, le occupazioni ci sono in tutto il mondo e sono uno degli strumenti con cui si combattono le ingiustizie. Certo che i fautori del law and order vorrebbero normalizzare ogni dissenso, ma trovo molto più riprovevole che esistano forze parlamentari che incitano allo sciopero fiscale o emanano condoni di ogni tipo, rispetto a qualche treno in ritardo o a qualche casa occupata. Quanto alle sentenze, mi sembrano meno strane di quel che potrebbero parere ai sopra citati fautori del law and order: dopotutto esistono un ripudio della guerra e un diritto alla casa che, forse sono fuori moda, ma dovrebbero avere un peso nei nostri ordinamenti.

  23. Un Comandante di un peschereccio di Lampedusa ha ributtato a mare, provocandone la morte, un immigrato clandestino….è una notizia di una qualche utilità sociale maggiore o minore della condanna o non condanna di Casarini ??

    Poi è chiaro che ognuno ha le proprie sensibilità, però……..

    Ciao

  24. compagno Luciano, ma che cavolo c’entra? Quello del comandante del peschereccio é un omicidio, per la legge italiana e per il sentire comune, l’assoluzione, per “meriti sociali” del Prode Casarini é ben altra cosa. Che non definisco, per non beccarmi magari qualche querela dal magistrato in oggetto, la cui decisione, posso dirlo senza offenderlo?, fatico proprio a capire

  25. Caro Franco, sappiamo già di avere sensibilità diverse ma affettuosamente, sicuro mi crederai, ti dico che se sul tuo blog non ti occupi per altro legittimamente solo di vino ti esponi a critiche anche in merito agli argomenti sui quali cerchi o non cerchi di intavolare un discorso con i tuoi interlocutori virtuali.
    Cioè, a me va bene parlare della sentenza su Casarini ma noto, generalizzando, che di altri temi più socialmente rilevanti quasi mai se ne parli.
    Ne parlo qui, sul tuo blog perchè ci tengo e lo sento un po’ mio….però facci attenzione…ho ragione o no ??

    Ciao

  26. “compagno” Luciano che ama tanto i vini di Gaja ritieniti “a casa tua” su questo blog, mi fa piacere anche se la pensiamo diversamente su tante cose che tu ti senta libero di intervenire quando lo ritieni opportuno. Sapendo che qui si incrociano le lame, non ci si risparmiano colpi, si parla e si commenta pane al pane e.. vino al vino, ma sempre con il rispetto dell’altrui interlocutore. Lo so che alcuni mi rimproverano di non occuparmi solo di vino, cosa che farò molto presto esclusivamente anche altrove e magari rivolgendomi ad una audience più ampia (sorpresa!), ma perdonatemi se ogni tanto, anche se ultimamente sempre più spesso, dico la mia o innesco la discussione anche su temi non esclusivamente vinosi. Auguri per il 26 gennaio e tu sai a cosa mi riferisco!

  27. Franco, fai benissimo a occuparti di temi non strettamente enoici. E hai fatto bene a scrivere la tua opinione su questa sentenza riguardante quel Casarini diventato familiare a tutti gli italiani nei giorni neri (neri per la democrazia e per i democratici, si capisce) di Genova 2001. “Già che ci siamo, perché non dargli un premio?”, hai scritto: non saprei, ti rispondo io: ciò che so è che questi, invece, li hanno premiati per davvero. Anche loro, pensa, erano presenti a Genova nel 2001.

    Alessandro Perugini, imputato nel processo Bolzaneto (massimo responsabile della Polizia a Bolzaneto) nonché imputato in altro procedimento per aver aggredito selvaggiamente a calci un manifestante minorenne – già steso a terra e ferito dai suoi uomini– promosso VICEQUESTORE.

    Fabio Ciccimarra è appena stato promosso a capo della squadra mobile della Questura di Cosenza. Nonostante sia imputato (insieme ad altri indagati delle Forze dell’Ordine con varie contestazioni tra le quali sequestro di persona, violenza e lesioni) per le violenze alla caserma Raniero di Napoli, marzo 2001. E’ imputato anche nel processo Diaz (Genova, luglio 2001).

    Gianni De Gennaro – promosso Capo di Gabinetto del MINISTERO DELL’INTERNO – già capo della polizia italiana durante i fatti di Napoli e di Genova nel 2001, indagato per istigazione e induzione a falsa testimonianza in procedimento correlato a quello per i fatti della Diaz.

    Gilberto Caldarozzi imputato nel processo DIAZ – promosso DIRETTORE DEL SERVIZIO CENTRALE OPERATIVO DELLA POLIZIA DI STATO;

    Francesco Gratteri imputato nel processo Diaz – promosso a DIRETTORE DELLA DIREZIONE ANTICRIMINE CENTRALE (DAC), già precedentemente promosso questore di Bari;

    Spartaco Mortola imputato nel processo DIAZ – promosso QUESTORE VICARIO A TORINO;

    Filippo Ferri imputato nel processo DIAZ – promosso alla GUIDA DELLA SQUADRA MOBILE DI FIRENZE;

    Vincenzo Canterini, imputato nel processo DIAZ – promosso QUESTORE – presta servizio in Romania, a Bucarest, in un organismo internazionale South East Cooperatioon e Investigation.

    Colonnello Doria imputato nel processo Bolzaneto promosso GENERALE

    Capitani Cimino e Pelliccia imputati nel processo BOLZANETO – promossi al grado di maggiore

  28. Franco Ziliani ha le competenze per discutere e parlare di qualsiasi argomento sul suo seguitissimo blog. La politica è cosa di tutti e alcuni fortunatamente come Franco hanno capito che è ora di tirarsi su le maniche e farsi sentire a gran voce nel tentativo di salvare questo stato allo sbando, stato dove chi crea disordini passa dalla parte della ragione e qualcuno ha ancora il coraggio di tornare sul g8 che ha visto Genova devastata e data alle fiamme con ragazzi in passamontagna ad aggredire le forze dell’ordine. Quanto a Casarini, facciano santo anche lui, a portare la carretta in Italia sono altri, se fosse solo per lui e per l’amico Caruso…

  29. @Carlo,
    parlare di politica non è come parlare di calcio o di vino, è una cosa molto molto seria e coinvolge tutti. Io del vino e del calcio ne posso fare a meno, della politica no. Ma parlare non è sufficiente, soprattutto quando ci si limita a schierarsi da una parte o dall’altra convinti di avere capito perfettamente come stanno le cose.
    La questione del G8 è una delle mille questioni che sono state manipolate, ci sono state fior di trasmissioni anche di reti istituzionali che hanno cercato con filmati, interviste e dibattiti di fare luce su quello che per te è una questione facilmente risolta.
    Vallo a dire a tutta quella gente che non aveva nessun passamontagna e, pur avendo manifestato pacificamente, si è ritrovata in un lago di sangue.
    Per favore, se parlare di politica deve essere questo, torniamo a parlare di vino che è molto meglio.

  30. Caro Giuliani,
    lei ha ragione. La realtà è complessa e inadatta alle soluzioni manichee in cui ci sono i buoni da un lato e i cattivi dall’altro. Sono certo, perchè amici che c’erano me l’hanno confermato, che al G8, parte delle forze dell’ordine ha commesso abusi gravi, sebbene ci fossero migliaia di persone che manifestavano pacificamente. Di contro, però, c’erano anche centinaia di poliziotti assaliti, malmenati, feriti, presi a sprangate, a bombe molotov e a colpi di estintore dai noti “eroi” da migliaia di balordi indifendibili (della stile dei Caruso, dei Casarini o peggio), ma puntualmente difesi dal consueto e trasversale soccorso rosso, abilissimo nel manipolare l’opinione pubblica e a trasformare i teppisti in eroi. I ruoli si invertono, le responsabilità si confondono, si scopre che ci sono vittime e carnefici di tanti tipi diversi. Il tutto nel nome di una contrapposizione aprioristica e strumentalizzata. Ma farlo capire a qualcuno è dura. Il fatto che ci siano stati celerini con la mano pesante non giustifica affatto che si possa spaccare la testa a un carabiniere con l’estintore e viceversa. Il teppismo a Pianura non può essere giustificato dalla pur sacrosanta protesta della gente, ma nemmeno la giusta protesta può essere inficiata dalla presenza di teppisti tra i contestatori. Finchè non si comprenderà che la verità è trasversale e che il cerchiobottismo è ben diverso dalla percezione della complessità degli eventi, rischieremo sempre di impantanarsi in discussioni sterili. Saluti, Stefano Tesi

  31. A quanto ricordo a Seattle ci fu “qualche” disordine paragonabile a Genova. Eppure nella nazione che si distingue per Guantanamo la polizia non si è permessa di nascondere molotov per incastrare i “rivoltosi”, né ha condotto centinaia di persone di tutte le nazionalità in una caserma cantando “faccetta nera” e facendo alcuni giochini simpatici che stanno nelle carte processuali. Quanto alla affermazione per cui chi “crea disordine passa dalla parte della ragione”, mi pare di poter affermare con una certa sicurezza che l’unica sentenza finora emanata su Genova sia proprio contro i noglobal. Sentenza forse un pò dura ma sostanzialmente corretta. Nel frattempo, come già scritto, i vari picchiatori sono stati tutti promossi. Suggerirei, dunque, di procedere con i piedi di piombo su una vicenda scandalosa che rappresenta uno dei tanti buchi neri della democrazia italiana.

  32. Sentenza Casarini: Che miseria. Ovvero, quando l’ideologia supera il limite della decenza. Come possono quei giudici giustificare Casarini dando valore giuridico all’intenzione soggettiva piuttosto che alla verità incontestabile degli atti commessi?
    Se il mio professore di diritto fosse ancora vivo lancerebbe un’anatema contro toghe che forzano le norme per fini strumentali e politici. Vale anche per la Forleo, che a suo tempo diede spettacolo con i terroristi-partigiani.
    Contano i fatti, non le intenzioni. Che facciamo a questo punto con i boss: loro volevano solo tenere in ordine il loro paesello….
    Patrizia

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