Una bella soddisfazione per Vino al Vino da Alawine.com

Spero vorrete perdonarmi se oggi l’argomento di questo post non é altro che Vino al Vino. L’ho scritto perché voglio farvi partecipi di una sorpresa che ho avuto venerdì sera visitando Alawine.com (vedi) sito Internet homegrown in beautiful Sonoma County California, che presenta anche una utilissima wine blogs tasting room con i link continuamente aggiornati ai più interessanti testi postati dai vari wine bloggers nonché una sezione intitolata 100 Top Wine Blogs Home of the 100 Most Popular Wine Blogs Rankings, ovvero una classifica (leggete) che presenta i rank ed i rating dei 100 più popolari wine blogs internazionali.
Ho scoperto che in questa Top 100 dei blog del vino redatta, come scrive il sito, con metodo scientifico, con calcolo logaritmico e uso dei principali search engines, nonché di Technorati e delle Google page rank score – testualmente “
wine blog ratings are standardized composite logarithmic scores based on multiple relative link popularity rankings from three top search engines and Technorati, as well as Google page rank scores. As such, they are general quantitative ratings of popularity and do not measure quality of content or frequency of updates, which can be better determined by visiting”, Vino al Vino é al 24° posto, primo dei due soli wine blog italiani (l’altro é Aristide), ovviamente preceduto da autentiche potenze come Vinography, Fermentation e The Pour, ma davanti a fior fior di wine blog internazionali come Good grape, il blog di Wine anorak di Jamie Goode, Wine sediments, Serious about wine o De Vinis cibisque del mio caro amico catalano Joan Gomez Pallarès.
Beh, che dire se non dedicare questa bella soddisfazione (nemmeno due anni di vita e già tra i primi 25 wine blog del mondo, per di più scrivendo in italiano e non in quell’esperanto del vino e di tutto che tutti possono leggere nel mondo che é l’inglese…) che porto come un’immaginaria decorazione e che considero come uno sprone a fare ancora meglio, a due maestri di giornalismo che mi hanno insegnato tanto e mi mancano tanto, Baldassarre Molossi e Germano Pellizzoni, e a voi lettori che visitando assiduamente questo blog e accordandomi la vostra fiducia l’avete reso, lo dice Alawine.com, uno dei wine blog di riferimento nella wine blogosfera? Grazie amici e come dicevano i latini ad maiora!

0 pensieri su “Una bella soddisfazione per Vino al Vino da Alawine.com

  1. Caro Franco,
    tranne che per il calcolo logaritmico (di cui ignoro la sostanza) non posso che complimentarmi e compiacermi sinceramente per un risultato in effetti a dir poco superlativo. E mi piace sottolineare quanto da te acutamente messo in evidenza: questo è un blog, grazie al cielo, in italiano!
    Davvero congratulazioni.
    Il merito comunque è tutto tuo, della tua passione e della tua onestà intellettuale nel trattare una materia insidiosa come quella del vino e dintorni.
    In alto i calici!

    Stefano

  2. Caro Ziliani
    Complimenti Vivissimi per il bel risultato,
    iniziare l’anno così non è per niente male.
    La ripagherà certamente di tante critiche.

    Lino

  3. Spero tanto che il bel risultato (complimenti!) non ti faccia venire la tentazione di cambiare idioma e che la lingua ufficiale rimanga l’italiano.
    Che, una volta tanto, lo sforzo di traduzione e comprensione lo facciano gli altri!

    Andrea

  4. grazie a tutti per i complimenti, ma ho voluto mettervi al corrente di questa bella notizia per il piacere di condividerla con voi lettori, che avete determinato, con la vostra fiducia, questo incoraggiante risultato di inizio 2008, e non come forma di captatio benevolentiae per raccogliere qui le vostre felicitazioni… Suvvia amici, misura, altrimenti ci sarà sicuramente qualcuno che arriverà a scrivere, magari rosicando, che il sottoscritto si loda e s’imbroda…

  5. Caro Franco, per l’impegno e per la schiettezza che caratterizzano il tuo blog, questo riconoscimento è meritatissimo. Giustamente non ti devi montare la testa e pensare che sia tutto perfetto.
    Se ben capisco viene presa in considerazione solo la parte che dedichi al vino e questo a mio parere conferma che (ferma restando la tua libertà di scrivere su qualsiasi argomento) la tua competenza e conoscenza del vino dovrebbero, a mio parere, essere sempre di più al centro del tuo blog.
    Questo risultato, a mio modesto avviso, sarà raggiunto quando gli interventi relativi ad un tuo articolo su un Barbaresco o su una storia di vino o di un vignaiolo eguaglieranno i numerosi e forse troppo ovvii commenti che accompagnano i tuoi pezzi su argomenti tipo quello dedicato a quanto guadagnano gli amministratori pubblici altoatesini.
    Ti auguro che come i grandi vini il tuo blog sia non solo godibilissimo in gioventù ma destinato a migliorare con gli anni.
    Prosit.
    Luciano

  6. Congratulazioni, Franco, ma direi che questo riconoscimento del tua posizione nella blogosfera non fa che confermare altri tuoi motivi di legittimo orgoglio riguardanti la comunicazione piu’ tradizionale.
    Come giustamente noti e’ un risultato che va “pesato” con la considerazione che Vino al Vino e’ un blog in lingua non inglese. A questo proposito io non sarei cosi’ sciovinista da voler scongiurare una eventuale versione “internazionale” di questo blog (magari dei soli post prettamente enoici), che al contrario di altri io invece auspico perche’ non farebbe che aggiungere valore al gia’ valido tuo contributo. Non ci vedo niente di deprecabile nel rendere semplicemente accessibile un contenuto a un pubblico enormemente piu’ vasto. Da che mondo e’ mondo i contenuti degni di essere letti, nel mondo, sono sempre stati scritti nella lingua franca dell’epoca, a meno che la scelta di scriverli nel locale volgare fosse intimamente connessa al contenuto stesso. Lo stesso Lutero che lamentava l’assenza di una versione tedesca della Bibbia, uso’ il latino per le tesi che affisse al portone della cattedrale di Wittenberg. E Dante il De vulgari eloquentia lo scrisse appunto in latino.

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  8. Carissimo Franco,
    Le faccio i miei migliori complimenti per il raggiungimento di questo importante traguardo e mi viene spontanea una considerazione: ci sono delle persone che amerebbero raggiungere tali traguardi ma l’orgoglio e l’egoismo fanno si che il cervello rimanga ingabbiato e rendendole vittime di se stessi… A buon intenditore poche parole!!! Antonella Cantarutti

  9. Ti auguro che l’Inter vinca ancora lo scudetto e la cosa e’ in tema, perche’ un’intera sezione del tuo blog la riguarda, cosa che secondo me ha inciso non poco nel giudizio…

  10. E’ certamente corretto quello che scrive Mario. Peraltro anche per il riconoscimanto al blog di De Vinis cibisque di Joan Gomez Pallarès ha molto influito la sezione dedicata al F.B.C..

  11. “Molto” ma “molto” influito, puoi dirlo forte, Luciano. In entrambe i casi direi in modo quasi determinante. Sono due blog di gran calcio…
    Ma di calcio vero (indovina dove?) per vini “merlotizzati”, “cabernetizzati”, anestetizzati dallo syrah e impestati di vaniglia dalla barrique tostata come un hot dog…

  12. Caro Mario, negli “zebedei”, of course. E siamo d’accordo nel rendere merito a Franco (ed a Joan Gomez) per queste loro performances.

  13. Visto che anche qui è stata tirata in ballo l’Inter (complimenti per l’ennesimo successo) e mi pare proprio a sproposito, mi piace ricordare che noi milanisti, ieri sera, per festeggiare coppe e coppette abbiamo
    stap Pato. Un vero peccato che non si sia riusciti a farlo in occasione del derby; ovviamente solo per lo spettacolo al quale, con ogni probabilità, avremmo assistito.
    Prosit

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