Vin passion: les Amis de la Cugnette vi aspettano a Lyon

Devo confessare che è solo per dovere professionale (ci sono giornali che mi pagano perché vada, degusti e ne scriva) che venerdì e sabato sarò nella “fatal Verona”, una definizione che mi riempie di gioia pensando a quello che significa per i “cugini” rossoneri (leggi) per la presentazione e degustazione dell’Amarone della Valpolicella annata 2004.
Con tutta la simpatia per la zona, che è bellissima, e per qualche produttore, è l’insistenza, a mio avviso erronea, a puntare tutto su quel particolarissimo vino che è l’Amarone (e in qualche modo anche il Recioto) invece che sul Valpolicella e poi anche un amore non eccessivo per questa tipologia di vini (quanto di più mi dicono vini ottenuti da vinificazioni classiche senza ricorso all’appassimento come il Barolo, il Barbaresco ed il Brunello di Montalcino), ad aver raffreddato, nel tempo, il mio interesse per la zona e ad aver rarefatto le mie visite.
Torno in Valpolicella dopo un anno esatto e sabato mattina dopo aver assistito alla conferenza stampa tenuta dal Consorzio e dai suoi tecnici mi metterò a degustare tutti gli Amarone (della Valpolicella of course) che mi verranno proposti.
Se avessi potuto però, se avessi seguito le ragioni del cuore, avrei preso “la clé des champs” e sarei partito, lo stesso venerdì, alla volta di Lyon. Lì difatti, in questa città francese di bocusiana memoria, les amis de la Cugnette, associazione golosa creata dall’amico Gianni Pillon, genietto della fisica, francese ma con parenti veneti e passioni barolesche, organizzano l’ottava edizione della loro manifestazione denominata, con splendida intuizione lessicale, Vin Passion.
Presso l’Espace Albert Camus (rue Maryse Bastié 1) a Bron, sobborgo alla periferia lyonnaise, ci sarà, sabato 26 dalle 14 alle 19 e domenica 25 dalle 11 alle 18, qualcosa che è più di una semplice degustazione, ovvero un’occasione, molto più simile nello spirito a rassegne come quelle di Villa Favorita e Villa Mattarana che al Wine Festival di Merano o al Vinitaly, per passare due giorni a stretto contatto con una serie di grandi vignerons, francesi in larghissima parte, ma anche qualche italiano di grande lignaggio, ad esempio Beppe Citrico Rinaldi e sua cugina Maria Teresa Mascarello, che proporranno in assaggio i loro vini e saranno disponibili per spiegare la loro idea e “filosofia” del vino.
Basta leggere l’elenco dei produttori, che troverete in questo file pdf allegato -qui: Vin Passion 2008 , per avere un’idea di quanto fortunati saranno coloro che partendo anche dall’Italia arriveranno a Bron. Se avete voglia di regalarvi – “se regaler” è giusto una splendida espressione francese che significa concedersi il piacere di qualcosa e trattarsi bene quasi coccolandosi – un’esperienza bella, autentica, intensa, e non le solite kermesse vinose che sono ormai prassi in Italia (a proposito: sabato 26 dalle 16 alle 19 la degustazione dell’Amarone della Valpolicella 2004 è aperta anche al pubblico con partecipazione su invito – che potete richiedere al Consorzio a questo indirizzo e-mail) vi invito a contattare, da subito, l’amico Gianni Pillon (se la cava anche con l’italiano) a questo indirizzo di posta elettronica. E se ci andrete, a Vin Passion, stringetegli la mano e abbracciatelo anche da parte mia…

0 pensieri su “Vin passion: les Amis de la Cugnette vi aspettano a Lyon

  1. Interessante manifestazione, peccato che da Torino a Lyon ci vogliano 5,40 ore di treno o 3,35 di aereo (e 700 euro di biglietto A/R in economica). Con 299km di tragitto non resta che l’auto, roba da terzo mondo!
    Questo la dice lunga su quanto sia necessaria la TAV…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *