Blitz in Langa ma anche nella città dei gianduiotti: con quale obiettivo?

Tra una trasferta e l’altra londinese (lunedì 11 febbraio ho 35 Franciacorta Docg che aspettano me, Tom Stevenson, alias mr. Wine Reportvedi – che finalmente conoscerò di persona, e la wine writer Margaret Rand, per un nuovo blind wine tasting targato The World of Fine Wine (sito Internet) e prima di partire per la lunga settimana delle anteprime toscane (programma qui) alla fine riesco, se Bacco vuole, avevo proprio una “crisi di lontananza”, a ritornare dopo alcuni mesi nella mia amatissima terra di Langa.
E’ solo un breve blitz, in quel di Verduno (foto sopra), per una duplice degustazione verticale, che attendo con grande interesse, che gli amici del Castello di Verdunosito – Gabriella Burlotto e Franco Bianco, nonché il cantiniere Mario Andrion, mi hanno confezionato su misura proponendomi una carrellata attraverso alcune annate del loro squillante Barbaresco Rabajà (che come ricorderete mi piacque moltissimo – leggi – nel corso dell’ormai celebre degustazione londinese del 13 dicembre) nonché del Barolo di uno dei cru “del mio privilegio”, ovvero il Monvigliero.
Avrò poi il tempo di vedere alcuni amici e amiche – in incontri di lavoro – ad Alba e forse di fare un blitz, il tempo di un saluto à la volée in qualche cantina tra Castiglione Falletto, ancora Verduno e dintorni, e di una serata con un caro amico produttore, e questa (purtroppo breve) trasferta langhetta avrà, mercoledì 6, un prologo.
Cosa andrà mai a fare il sottoscritto in una città, diciamo sabauda, nota per i gianduiotti, per la sua Mole e purtroppo per una squadra di calcio zebrata che come direbbe Mughini “aborro”, nonché per una giustamente celebrata per il suo celeberrimo e indomito “orgoglio… granata”?
Dove andrò mai in visita e chi sarà mai ad accompagnarmi in una perlustrazione più volte annunciata, lungamente attesa ed infine messa in cantiere?
Per aiutarvi posso dire che il luogo, ovviamente un grande food and wine market, è uno dei più celebrati, raccontati e discussi in tutta la blogosfera e che il mio “Virgilio” sarà un quasi coetaneo con baffi, non molti capelli ed una crescente tendenza, ultimamente, ad investire gli ingenti capitali di cui (beato lui) dispone oltre che in una nota università di scienze gastronomiche pollentiane, in aziende vinicole piemontesi o di quella Lombardia con le bollicine nota come Franciacorta (oh yes!).
Non è difficile indovinare chi possa essere questo personaggio da… oscar e dove il sottoscritto, quando leggerete questo post, sarà approdato ospite annunciato e non molto in incognito…
Venerdì, al ritorno, qualche foto per testimoniare l’incontro ed il racconto di quel che avrò visto e sentito…

0 pensieri su “Blitz in Langa ma anche nella città dei gianduiotti: con quale obiettivo?

  1. Caro Ziliani
    confesso, in questo caso,la curiosità e l’attesa vanno a bracetto,
    ma credo che non sia solo un fatto personale,e non ho dubbi,sulla
    obiettività e l’onestà del giudizio in generale.

    Lino

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