Traditore, certo, ma la solidarietà é d’obbligo

Dite pure le peggio cose di lui, che é stato un infame, che ha tradito una maglia e un presidente troppo buono (eufemismo), scappandosene via verso Madrid allettato, come un mercenario, da tante pesetas, come il peggiore e il più ingrato dei ladri.
Dategli, lo é stato, del traditore, che quando ha deciso di tornare in Italia lo ha fatto, con scarsa sensibilità e intelligenza, scegliendo nientemeno che “l’altra squadra di Milano”…
Eppure, anche il più fanatico ed esacerbato degli interisti, cosa che non sono certo,  non può che essere vicino, ed esprimere la sua sincera solidarietà, al signor Ronaldo Luis Nazario de Lima, in arte Ronaldo, per il gravissimo infortunio, l’ennesimo, che l’ha colpito ieri sera, a tradimento e bastardo, nel corso di una partita di campionato che contrapponeva il Milan al Livorno.
Non chiedeteci di volere bene a quel personaggio che ci fece sognare quando era davvero “il fenomeno” e che dall’Inter e dai suoi tifosi ha ricevuto tanto affetto, ricambiandoli come sappiamo.
Ma gioire per il suo infortunio, che rischia di interrompere una carriera che aveva già imboccato la parabola discendente, anche se ogni tanto la buttava ancora dentro, perché l’istinto, il demone del campione che fu viveva ancora in lui e dava talora sprazzi di vita, quello no, quello assolutamente no, perché un sentimento tanto squallido e volgare non può di certo albergare nel cuore puro di un interista vero, che quel Ronaldo (vedi foto) ricorda ancora, con gratitudine, un filo di commozione e tanta rabbia.
Non solo per uno scudetto rubato (ricordate quel gigantesco fallo proprio su Ronaldo per cui solo un arbitro incapace, per non dire altro, non decretò un sacrosanto, enorme, lapalissiano rigore?), ma per quello che avrebbe potuto essere, un grande amore, un grande rapporto, che finì invece con un tradimento…
Nonostante tutto auguri Ronaldo, gli interisti veri e l’Inter sono con te…

0 pensieri su “Traditore, certo, ma la solidarietà é d’obbligo

  1. Franco, certo che da interista hai un bel coraggio, in questi giorni, a parlare di scudetti rubati e rigori negati. Il posto della Juve l’avete preso voi, in tutto e per tutto. Lo dico da genoano che simpatizza per la Roma, la squadra italiana che gioca oggi il miglior calcio e che – se non fosse per i tanti “aiutini” che state ricevendo – sarebbe lì, a non più di 3-4 punti. Comunque lo scudetto non lo avete ancora vinto.

    Ronaldo non è stato un traditore: è solo il paradigma di un calcio malato e prigioniero del business, che ha archiviato sentimenti e senso del divertimento ormai da un pezzo. Ti invito a ricordare che stai parlando di un ragazzo che, seppur stesse per schiattare, è stato costretto a giocare una finale di Coppa del mondo per soddisfare gli interessi di una multinazionale. Cosa vogliamo pretendere da lui? Ad ogni modo è giusto fargli gli auguri e trasmettergli solidarietà. Sono convinto che il grande Peppino Prisco l’avrebbe pensata come te.

  2. é vero Marco, in questo periodo gli arbitri (dimostrando di essere non solo capaci ma abituati a servire sempre un padrone, il più forte di turno) ci stanno causando serio imbarazzo aiutandoci in maniera assurda e scandalosa e inutile (saremmo i più forti comunque) con una serie di rigori inventati o generosamente concessi (ultimo dei quali uno durante il torneo giovanile di Viareggio). Ho una tesi un po’ fantasiosa a questo proposito. Vuoi vedere che qualche figlio di buona donna (eufemismo) così facendo vuole gettare dubbi e ombre su questo terzo scudetto che stiamo per inanellare, facendo in modo che dopo lo scudetto di cartone vinto a tavolino, quello del “campionatino” minore dello scorso anno (con i gobbi in B e l’altra squadra di Milano a 30 e più punti di distanza), anche questo appaia come uno scudetto vinto ma senza pieno merito? Vuoi vedere che così facendo, e creando il dubbio che anche senza Moggi il calcio sia ugualmente marcio e che gli arbitri siano influenzabili, si prepari il ritorno al vecchio stile e magari ad una riabilitazione del boss Luciano?
    A me questa ipotesi fa veramente schifo, e penso che dobbiamo comunque rivincere questo scudetto, nella maniera più schiacciante e limpida, a prescindere dai punti in più in classifica che ci troviamo per qualche rigore (a favore) concesso e altri (contro) sui quali gli arbitri (incapaci) hanno sorvolato.
    Quanto a Peppino Prisco, il solo nominarlo mi commuove ancora, quanto ci manca e quanto ci manca il prode Giacinto Facchetti campione specchiato di mille battaglie…

  3. Buongiorno.
    Stamani mi avventuro in un campo che non è molto il mio e sarò pertanto brevissimo: onore e gloria a un fenomeno (di nome e di fatto) dello sport che ha dimostrato (quando ha voluto o potuto) come la vera classe non sia davvero mai acqua (forse vino, ma questo è un altro discorso).
    Buona giornata.

  4. Spero che non sia davvero come ipotizzi tu (“ma abituati a servire sempre un padrone, il più forte di turno”) perche’ se fosse cosi sarebbe completamente finito il calcio. Cosa puo’ fare l’Inter oggi? Mandare in campo per una volta la primavera come fece il Mago nel ’61 a Torino in polemica con la federazione? Mandare in campo gia’ da subito 10 giocatori per offrire agli avversari una possibilita’ maggiore di vincere? Non lo so cos’altro potrebbe fare, visto che il problema arbitrale esiste da sempre ed esistera’ sempre se non si fa come hanno fatto altri sport, che con una maggior velocizzazione della palla hanno messo in campo piu’ giudici di gara (tennis, pallacanestro ecc.). Purtroppo fare l’arbitro e’ la cosa piu’ difficile perche’ ci sono giocatori che cascano in area anche senza essere sfiorati, altri che i falli li studiano quando l’arbitro ed il guardalinee non li vedono, insomma i primi a comportarsi in modo antisportivo sono proprio i giocatori. E venendo a questi ultimi, io a Ronaldo auguro di guarire e di smettere di soffrire in campo, con i soldi che ha guadagnato puo’ fare un altro mestiere degnamente e smetterla di cambiare squadra ogni cinque minuti, perche’ in quel modo a cui ci ha abituato non trovera’ piu’ ingaggi all’altezza. Moratti lo ha curato, lo ha assistito, gli ha lasciato fare di testa sua, lo ha coccolato e poi se l’e’ presa in saccoccia. Di calciatori piu’ seri e’ pieno il campionato e ce ne sono in molte squadre, anche nell’altra squadra di Milano.

  5. Concordo con Franco e mi unisco agli auguri a Ronaldo, nonostante i suoi comportamenti sicuramente discutibili difronte ad un infortunio nessuno può gioire e per nessun motivo. Quanto al fallo su Ronaldo ed al presunto rigore peccato non sia stato fischiato perchè se l’avessero sbagliato tutto sarebbe stato ancora più bello!

  6. Franco, io ho scritto “come la Juve in tutto e per tutto”. Quindi anche, mi costa ammetterlo, i più forti. Ma occhio a questa Roma e al vero “fenomeno”, che di nome fa Francesco e che purtroppo (per tutti coloro che amano il bel calcio) non sarà presente agli Europei.

    Concordo in pieno su Prisco e anche sull’indimenticabile Giacinto Facchetti. Gente vera e pulita, protagonisti di un calcio che, caro Mario, non esiste più e del quale Ronaldo non ha mai potuto fare parte.

  7. La botta è brutta oltre qualsiasi demerito moral/calcistico, quindi umanamente per Ronaldo dispiace. Ma dispiace anche interisticamente parlando. Non solo perchè l’infortunio è tanto grave da mettere davvero a rischio la carriera del giocatore (per dirla tutta, vista l’età e la recidiva, mi sa che è finita sul serio), ma anche perchè il Ronaldo malato immaginario e mezzo giocatore che era diventato al Milan, dopo la fuga e la già poco gloriosa parentesi madrilena, era per noi interisti motivo di quotidiano godimento. Ora invece Ronaldo rischia di diventare un martire ed è un peccato, perchè il bidonismo milanista (Rivaldo, Emerson, Gilardino, etc.) stava cominciando a diventare cronico e a darci qualche soddisfazione.
    Lasciamo perdere le multinazionali: tutti i campioni, i campioncini e anche i giocatori normali, oltre a noi tifosi o spettatori che il calcio lo seguiamo, ne siamo in qualche modo complici, così come siamo complici delle multinazionali che controllano internet e computer di cui anche qui facciamo abbondante uso.
    Quanto ai presunti favoritismi pro Inter, io non li vedo. Vedo errori innegabili di cui i grandi giocatori, più che le grandi squadre, generalmente beneficiano (avete mai visto fischiare un rigore a Franco Baresi? Quante volte è stato espulso Gattuso? Quante volte sono state sanzionate le simulazioni di Nedved?). Ed essendo l’Inter fatta i grandi giocatori, gli arbitri ne subiscono la personalità.
    Comunque, potrà sembrare autolesionista ma io preferirei vincere lo scudetto ai danni di Milan e Juve per un rigore inesistente dato durante il recupero della partita dell’ultima giornata piuttosto che vincere in anticipo di tre mesi uno scudetto che, essendo più forte, vincerei comunque anche senza errori arbitrali.
    Saluti,

    Stefano Tesi

  8. Solo uno come Tesi può riuscire a non vedere che l’Inter è la nuova Juve, a partire dai favoritismi arbitrali, per non parlare dello scudetto di cartone assegnato a tavolino da un manager della Telecom di Tronchetti Provera…

  9. Caro Enyo,
    finalmente: sono lieto di rileggerla. Ero preoccupato dalla sua assenza. Meno male che è tornato, così non ci dimentichiamo della sua proverbiale facondia.
    Quanto al calcio, le va bene che le indagini le hanno limitate solo ai campionati più recenti, perchè se si fosse andati all’indietro avremmo guadagnato molti altri scudetti di cartone. Che, le assicuro, sono comunque assai meglio della coppa del mondo dei ladri e dei disonesti, per ora attribuita di diritto alla Juve ma attribuibile anche a certi altri potenti club milanesi diversi dal nostro. Se ha dubbi, chieda all’infortunato Ronaldo del famoso scontro con Juliano.
    Saluti,

    Stefano Tesi

  10. Era un fenomeno, soprattutto di progressione palla al piede e volocità di gambe, poi, le ginocchia hanno mollato. Dopo gli infortuni interisti non è stato più lo stesso, ottimo giocatore, ma come tanti. Spero per lui che si arrendi all’evidenza e faccia come Van Basten, cioè si ritiri. Ha vinto tanto, forse non come avrebbe potuto nei club in Europa, ma direi che si è ampiamente rifatto con la nazionale brasiliana. Certo la vita non proprio da professionista e poi quei misteriosi malori dopo la finale mondiale persa in Francia mi hanno sempre lasciato perplesso, forse hanno contribuito a decretarne la fine anticipata come calciatore.

  11. Per Ronaldo, più che per lo sportivo, dispiace per l’uomo. Credo che, purtroppo per lui, nel futuro non ci sarà più il calcio giocato. E non averlo mai visto ai suoi livelli nel Milan dispiace.
    @Tesi: Bidonismo milanista??? Le ricordo che con i bidoni siamo riusciti a vicere la coppa campioni (io non ero neppure nei pensieri dei miei genitori l’ultima volta che l’i…r ha visto gli orecchioni…a già ma non c’erano neppure gli orecchioni all’epoca), la super coppa europea (che sempre l’i…r non ha neppure mai disputato) e l’Intercontinentale (stesso discorso della coppa campioni). Allora siamo proprio bravi con i vari bidoni. E nonostante 2 anni di onorata B (cosa che mi è stata raccontata, sempre per motivi anagrafici) il palmarès parla chiaro anche in campionato.

  12. @Tesi: Per quanto riguarda Il CAPITANO, non solo gli fischiavano i rigori contro ma mi ricordo della seconda volta che misi piede in uno stadio. A Roma (all’epoca vivevo là). Roma Milan io con i miei genitori(ero piccolo). Dopo 10 minuti BARESI espulso (ingiustamente, ovviamente…è come espellere un monumento da un museo…semplicemente non puoi). La gente allo stadio esplose (manco un gol di Giannini)!! Il Milan vinse (ovviamente), gol di Gullit (altro bidone?). Non fischiavano rigori al Milan semplicemente perchè, all’epoca, eravamo troppo forti e gli avversari neppure si avvicinavano all’area di rigore.
    Per quanto riguarda Gattuso. Tesi, sinceramente, si ricorda un fallo criminale commesso da Gattuso negli ultimi anni? Spesso si confonde la fisicità e l’agonismo di Gattuso con aggressività e violenza, caratteristiche tipiche di Materazzi, anche lui poco espulso mi sembra, o no?

  13. Caro Pato,
    a scanso di equivoci: io sono stato un grande ammiratore di Baresi e, purtroppo, un ammirato spettatore dei successi milanisti venuti in virtù di una serie di fenomeni (Gullit a Van Basten inclusi)e di una grande organizzazione societaria.
    Detto questo, sostenere che a Baresi fischiavano i rigori e lo espellevano ingiustamente, ce ne corre. A qualsiasi difensore capitano le espulsioni e i falli ingiusti, ma Baresi era uno che i falli li faceva, non uno che li subiva. Questo lo riconosca.
    Che poi l’ottima organizzazione del Milan (sul mercato e non) sia stata un’altra delle chiavi di molte vittorie è un altro fatto assodato. Ma Meani non lavorava per l’Inter e del patto Juve-Milan hanno scritto i giornali per anni, non me lo sono inventato io. Tutto lecito? Forse. Borderline? Magari. Ma la condanna c’è stata, la penalizzazione pure. E che tutti siamo vittime mi parrebbe un po’ strano.
    Per il bidonismo mi riferivo al recente passato di Ronaldo, Rivaldo, Gourcouff, l’altro francese che giocava l’anno scorso e di cui non ricordo il nome, Oliveira, etc.
    Quanto a Gattuso, che mi è anche simpatico, la verità è un’altra. Proprio perchè è simpatico e milanista, gliene perdonano tante (a cominciare da ieri sera contro il Livorno). La differenza con Materazzi è appunto questa: Materazzi non è simpatico e quindi spesso ne paga lo scotto. Vedasi espulsione ai mondiali e rigore inesistente contro la Francia. Quindi si trattano in modo dofferente casi uguali. Nulla di scandaloso, è sempre successo e sempre succederà. Ma dipingere Baresi e Gattuso (o Tassotti, altro gentiluomo: 13 punti sulla nuca, sootolineo la nuca, di Oriali dopo un derby) mi sembra troppo.
    Saluti,

    Stefano Tesi

  14. Da buon interista devo comunque riconoscere ai tifosi dell’altra squadra di Milano (mi sembra infatti che ce ne sia un’altra oltre alla beneamata) che le loro coppe meritate (tutte) potevano anche essere di piu’. Ricordo il Bruges, l’Ajax e tutta una serie di arbitraggi che penalizzarono il Milan in modo assolutamente blasfemo. In quanto a coppe, meritate, ci bagnano il naso, Franco, e dovremo correre non poco per raggiungerli e batterli (abbiamo un santo alpino ed avvocato in paradiso, speriamo…). Comunque non ho mai visto dal 1963 ad oggi una sola partita internazionale del Milan e dell’Inter in cui si possa dire che l’arbitro abbia favorito le milanesi, anzi a guardare bene nemmeno le altre squadre italiane. A me sembra che l’arbitraggio internazionale penalizzi il calcio italiano piuttosto che favorirlo, forse perche’ altrove si gioca piu’ spartanamente, non si protesta ogni minuto col direttore di gara, non si perde tempo a rilanciare palle o a battere i falli, insomma interpretano il calcio con un po’ piu’ di sportivita’. E poi qui ci sono i miliardi, cosa che dipinge i nostri giocatori non proprio nello stile olimpico e gli arbitri stranieri quando hanno dei seri dubbi danno la palla al piu’ povero e modesto. Faran bene?

  15. Ma io scherzavo sul fatto che lo buttavano fuori ingiustamente…ci mancherebbe…picchiava e anche tanto 😉 .Come ferri e bergomi del resto.
    Sul patto Milano(rossonera)-Torino(bianconera) però vorrei dire una cosa.
    Vi ricordate cosa successe a Torino, Juve Milan tre anni fa? Una partita clamorosamente falsata che face saltare i nervi persino ad uno come Seedorf…Voglio dire che ogni squadra ha i suoi scheletri nell’armadio..ma affiancare il Milan alla Juve non mi sembra corretto.
    Tornando al vero tema del post. Per Ronaldo mi dispiace, l’ho già scritto…ma il vero dolore fu, è e sarà sempre per Van Basten.

  16. Beh, onestamente tra il Van Basten di allora e il Ronaldo di oggi ce ne corre tanto quanto tra il Brunello di Soldera e il Tavernello…senza contare che VB non aveva fatto ignominiose “fughe”…

  17. Bravo Tesi, continui a dimostrare che la fama interista dei piangina non tramonta mai. Vediamo, a proposito dei “furti” del Milan… ricordo tre scudetti vinti consecutivamente con Capello con se non mi ricordo male 72 partite consecutive (ovvero 2 campionati interi e un pezzetto) senza un solo rigore a favore… quanto agli ultimi anni, sempre a proposito di rigori, a seguire la conclusione di uno studio condotto da Wikipedia sugli ultimi 12 campionati. Certo, i rigori non sono tutto, ma hanno un loro peso visto che voi ancora frignate per lo scontro di Juliano con Ronaldo che era semmai un’ostruzione, ovvero un calcio di punizione a 2 in area.

    “Ci sono due considerazioni generali che sembrano emergere da questi numeri. La prima è che lo scostamento nella concessione di calci di rigore a favore o contro, tra le maggiori squadre (Juventus, Inter, Milan, Roma ecc.), è talmente ridotto (differenze inferiori ad 1 rigore per campionato) da non poter costituire un elemento a favore dell’ipotesi di orientamento delle decisioni arbitrali verso una squadra, anche perché risulta difficile considerare tale scostamento decisivo nell’esito di un campionato. La seconda è che i numeri non individuano nessuna polarizzazione della concessione dei rigori, della quale spesso si parla, nei confronti delle squadre più forti”.

  18. Guardi Enyo, si può discutere su tutto e il calcio è bello per questo. Accusare però gli interisti di piangere quando veramente sono gli altri che da tre anni non fanno che lamentarsi dei presunti favori a nostro vantaggio, mi sembra troppo. E si va nel comico, mi consenta di dirlo, se si sitiene che il fallo di Juliano su Ronaldo non era un rigore.
    Detto questo, non capisco il senso del suo virgolettato finale, che porta acqua al mio mulino e non al suo. Un autogol?
    Saluti,

    Stefano Tesi

  19. E’ una statistica fatta sui 12 campionati, fino al 2006, nei quali lei e quelli come lei sostengono che all’Inter siano stati rubati una ventina di scudetti e coppe varie… con pianti e lacrime che hanno inondato tutta la città per anni… inclusa la fausta giornata del 5 maggio 2002… Sui lampanti favori all’Inter c’è chi si lamenta ma non certo da tre anni. Più che altro quest’anno, il primo vero dopo il patetico scudetto di cartone autoassegnato e il mezzo campionato dell’anno scorso.

  20. Appunto: la statistica dimostra che i favoritismi a colpi di rigori inventati non esistono. Esistono casomai, più rari ma esistono, quelli determinati da rigori negati (ad esempio Juliano/Ronaldo). Ma i veri favoritismi, più sottili e che condizionano i campionati (quelli appunto del decennio Milan-Juve), sono le ammonizioni “mirate” con relative squalifiche a orologeria e quelle viceversa mai attribuite (Baresi, Gattuso, Nedved, Chiellini, etc.) , i falli tollerati secondo il nome del responsabile, gli “umori” pilotati in campo, etc. Specialità in cui Milan e Juve hanno primeggiato per anni. Materazzi e Cordoba, invece, fallosi anche loro ma interisti, hanno subito esplulsioni e squalifiche a iosa per interventi che agli altri spesso non si fischiano.
    Con questo nessuno nega che Juve e Milan fossero anche squadre, fortissime, ci mancherebbe. Ma guardacaso, da quando si è rotto un certo meccanismo, vincono meno. Qualche volta vanno pure in B.
    Oddio, per i milanisti è più normale, per gli altri un po’ meno. Ma comunque già nel 1927 la Juve retrocesse e la ripescarono con un sorteggio. Che abbiano comprato anche quello?
    Quanto agli scudetti di cartone, lo sono come la medaglia di Lewis tolta a Ben Johnson. Che poi a parlare di scudetti di cartone siano quelli che si vantano di aver vinto il “mondiale per club” (figuriamoci) in un torneo da bar…
    Comunque sia, per chiudere, mi sa che Ronaldo sarà difficile che torni.
    Saluti,

    Stefano Tesi

  21. Sarei un’ipocrita se dicessi che mi dispiace… la vita è infame almeno come certe azioni che si compiono…xò x onor di cronaca devo dire che x il signor ronaldo ho avuto una venerazione che solo x Kalle Rummenigge HO AVUTO.. ma con la scusante che allora ero un bimbetto …rendo merito a al signor ronaldo di essere stato il + forte attacante che io abbia mai visto giocare…adesso gli consiglio x il suo bene di appendere le scarpe al chiodo..e di godersi la vita con tutti i miliardi che ha… e sopratutto con le sue gambe !!!

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