Trionfale Gaja show in occasione della giornata A.I.S. – W.S.A. a Londra

Ne avevo già parlato, ma l’autentico show che con consumato mestiere, incredibile abilità ed un senso dello spettacolo da autentico istrione Angelo Gaja ha proposto giovedì 31 gennaio a Londra, in occasione della giornata organizzata dall’A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) e dalla sua emanazione internazionale, quella W.S.A. o Worldwide Sommelier Association ancora ai suoi primi passi ma già molto ambiziosa, meritava una cronaca dettagliata, un racconto il più possibile oggettivo e fedele.
Un qualcosa scritto senza farmi in alcun modo condizionare dal fatto che in passato io abbia spessissimo criticato “le roi” (cosa che nel caso tornerò a fare in futuro, perché non è stata firmata alcuna pax e ognuno dei due, pur con il doveroso rispetto per l’altro, ha mantenuto le proprie idee sulle spinose questioni dei vini e del Nebbiolo di Langa), ma rendendo a Cesare quel che è di Cesare e riconoscendo a questo grande personaggio del vino italiano i propri meriti.
Per essere dunque il più possibile cronista oggettivo ho scelto pertanto di non pubblicare questa cronaca del master class londinese del “Giove Tonante dell’Enologia Italiana”, come lo chiama simpaticamente vignadelmar, su questo blog, dove Magari avrei avuto la “tentazione” di qualche digressione, ma di scegliere la sede molto più istituzionale dello spazio delle news di cui mi occupo sul sito Internet dell’A.I.S., dove lo stile dei miei interventi, da collaboratore ospite e non da padrone di casa come qui, è più… british
Vi invito pertanto a leggere qui (leggi) il mio articolo dedicato al trionfale Gaja show pubblicato su Sommeliersonline.it.
Nella foto che apre e illustra questo post sono ritratti, da destra verso sinistra, i protagonisti di questa giornata A.I.S. – W.S.A. londinese: le roi, pardon, “the king”, Angelo Gaja, quindi il Presidente dell’A.I.S. Terenzio Medri, il gran capo di A.I.S. Roma / Bibenda Franco Ricci ed il bravissimo responsabile dell’A.I.S. a Londra, il toscano Andrea Rinaldi, che tanto si è dato da fare, con tutti i suoi collaboratori, perché questa giornata dell’orgoglio della sommellerie italiana a Londra avesse successo. E bravo Andrea!

0 pensieri su “Trionfale Gaja show in occasione della giornata A.I.S. – W.S.A. a Londra

  1. Se nelle intenzioni di monsù Angelo questa voleva essere una lectio magistralis, allora mi é parsa un pò scarsina. Ha riportato quello che si é detto sia qui che in giro, non in tutti gli ambienti ovviamente, negli ultimi 2/3 anni. Non oserei dire aria fritta, ma siamo lì. Comunque questo atteggiamento rientra nel carattere dei vecchi piemontesi, chi li conosce capirà.

  2. mi spiace Paolo, ma devo difendere Gaja, perché il suo “show” é stato tutt’altro che “scarsino”. Non avrà detto cose sconvolgenti, ma ha sviluppato con coerenza un discorso che merita attenzione e rispetto. E mi chiedo quanti altri produttori italiani, sicuramente Piero Antinori, forse qualche altro, avrebbero tenuta avvinta la platea (me compreso) per oltre un’ora e mezza come ha fatto “le roi”…

  3. Non tolgo nulla alle sue doti di affabulatore, né di oratore, mi riferivo al “peso” delle cose dette. La chiave, infatti, é tutta nella mia frase di chiusura del precedente post.

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