Da Londra a Madrid per il Bacchus 2008: una settimana on the road

Non sarò molto presente sul blog nella prossima settimana e per le vostre eno-discussioni temo che per qualche giorno ci sarà poca “trippa per gatti”.
Mercoledì 12 volerò alla volta di Londra, per la mia prima volta come membro di un panel tasting dell’autorevole rivista britannica Decanter (sito). Ci attendono (e sono curioso di vedere quali saranno i miei compagni di avventura e di scoprire in quale modo degusteremo, ovviamente alla cieca) un tot (quanti non so) di Barbera d’Asti e Barbera d’Asti superiore, di cui cercheremo di esaminare la qualità complessiva, i pregi, i difetti, le tendenze, la capacità o meno di riflettere le caratteristiche di quest’uva inconfondibilmente piemontese e dei terroir d’origine.
A seguire pranzo e intervista al patron e ai sommelier del celebre ristorante Zafferano in Lowndes street nella elegante zona di Knightsbridge (sito), con visita alla famosa cantina dove riposano costosissime bottiglie di vini bordolesi che, come hanno riferito le cronache, (leggi e leggi ancora) hanno avuto qualche peripezia nel gradimento di qualche facoltoso cliente.
Ritorno a Bergamo in tarda serata (sperando che il tempo che lunedì a Londra era terribile – vedi – ) e il tempo di restare a casa giovedì 13 e lavorare un po’ e preparare le mie cose che venerdì 14 si riparte, questa volta alla volta di un’altra grande capitale europea, Madrid.
Qui ritorno dopo quattro anni, invitato dalla U.E.C. Union Espanola de Catadores (sito – una delle più importanti organizzazioni della sommellerie spagnola), per fare parte, come nel 2004, delle commissioni di degustazione nell’ottava edizione del Concurso Internacional de Vinos Bacchus (sito Internet).
Promosso in collaborazione con la Organización Internacional de la Viña y el Vino e con il patrocinio del Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación y de la Unión Internacional de Enólogos, il Concorso Bacchus fa parte della Federazione mondiale dei Grandes Concursos Internacionales de Vinos y Espirituosos (VINOFED),  che riunisce i dieci più importanti concorsi enologici mondiali. All’edizione 2006 del Bacchus parteciparono 1433 vini provenienti da 16 Paesi (Spagna, Germania, Argentina Austria, Brasile, Canadá, Cile, Francia, Grecia, Israele, Italia, Libano, Peru, Portogallo, Serbia-Montenegro e Uruguay). Saranno quattro giorni di degustazioni, che si svolgeranno al mattino nella splendida cornice del Casino de Madrid, ma anche la bella occasione di prendere contatto con una delle più belle città europee, di riabbracciare vecchi amici (in primis i colleghi Juancho Asenjo e Victor de la Serna) e poi di conoscere tecnici, wine writer, esperti provenienti da tutto il mondo, di gustare i piatti di una delle cucine più vitali e vivaci del mondo. E di tornare a visitare alcuni dei più bei musei d’arte del mondo come il Prado (sito), il ThyssenBornemisza (sito), il Centro de Arte Reina Sofia (sito).
Spero che Juancho mi porti a fare visita ad un cuoco-personaggio che ho conosciuto anni fa in Langa, Abraham Garcia nel suo Restaurante Viridiana. Chi ci è stato mi assicura che ci si diverte e che la cucina è davvero indimenticabile… Que viva España !

0 pensieri su “Da Londra a Madrid per il Bacchus 2008: una settimana on the road

  1. Bello programma, Franco, intenso!!!
    sai che ho conosciuto finalmente “in person” Juancho Asenjo ieri in un banco d’assaggio privilegiato (c’erano vino come Contino, Pegaso, Chateau Palmer, Quinta do Castro, Foradori, Josemeyer, Bürklin-Wolf, Jusac, Graillot…)?
    Abbiamo parlato male di te, certo!!!
    Un abbracio e buoni viaggi…que viva!!!
    Joan

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