Fine della wine story tra Bruno e Dante: the show must go on, ma che peccato!

Primo scoop per il neonato VinoWire: in questo post (leggi) si dà una bad news e si parla della fine di una lunga e felice… wine story tra un grande produttore di Neive (posso dirlo? il più grande uomo del vino di tutta la Langa) e un bravissimo enologo, persona seria, modesta, senza fronzoli, tutta sostanza e niente apparenza, cresciuto alla scuola di questo produttore, di cui è stato il braccio destro, il punto di riferimento tecnico, una specie di… figlio, per qualcosa come 16 anni.
Bruno (Giacosa) e Dante (Scaglione) finiscono il loro bellissimo sodalizio, e Dante saluta e prende un’altra strada intraprendendo l’attività di libero consulente.
Incredibile esito quello che prevede le dimissioni di una persona che tutti avremmo voluto continuare a reggere le sorti tecniche dell’azienda Bruno Giacosa,(sito) soprattutto dopo la malattia che ha colpito Bruno e condizionato giocoforza la sua presenza e la sua operatività al timone della cantina di Neive, dove ha assunto un peso sempre più importante la figlia Bruna. Brava, ma non dotata del carisma e della cultura del vino del padre.
Tutti i particolari, anche il nome del nuovo enologo che prenderà, da settimana prossima, il posto di Scaglione (Giorgio Lavagna in arrivo dalla Batasiolo), su VinoWire.com.
La lunga e bella partnership tra Bruno e Dante finisce, the show must go on, ma che peccato!

0 pensieri su “Fine della wine story tra Bruno e Dante: the show must go on, ma che peccato!

  1. Usufrisco dello spazio di Vino al Vino per fare il mio più grande in bocca al lupo a Dante per la sua nuova avventura, nonchè gli auguri di buon lavoro al nuovo enologo.
    Sono veramente dispiaciuto per la fine di questa wine story.
    E come direbbe un altro grande uomo di Langa…Darmagi!

  2. Pochissimo tempo fa sono stato in visita da Giacosa.
    La degustazione fu guidata dal bravissimo Dante, persona umile, timida ma al contempo serissima e molto capace. Il sodalizio dalle sue parole sembrava inossidabile.
    Chissà cosa è successo ! Boh ! Resto perplesso, cambiare una persona così importante in un’azienda non è mai facile. Speriamo risulti essere una scelta qualitativamente indolore.
    In bocca al lupo….a tutti e due.

    Ciao

  3. Ricordiamo che la ditta Giacosa fa vino da piu di trenta anni, sicuro Scaglione ha aiutato parecchio, ma “the show will go on”.

  4. Ale P. mi fa piacere che anche il potente importatore americano di Bruno Giacosa, la celebre Winebow di Leonardo Lo Cascio, abbia letto quanto VinoWire (e poi Vino al Vino) hanno pubblicato sulla vicenda Giacosa – Scaglione. E’ vero, c’é stata un’ottima epoca produttiva Giacosa pre-Dante Scaglione e ci sarà un’epoca post Dante Scaglione, ma persuaso, l’ho scritto, che “the show will go on”, posso dire che temo che dopo 16 anni sarà ben difficile stabilire un altro sodalizio come quello di Bruno & Dante? Best regards

  5. “the show will go on”
    Quando cambia la regia e cambiano le caratteristiche del primo attore, ( Batasiolo “c’azzecca poco”, come direbbe Di Pietro, con Giacosa) lo spettacolo potra’ essere migliore (ben difficile) o peggiore ma, inevitabilmente, non sara’ piu’ lo stesso.

  6. Di Pietro? Per favore non nominatemelo nemmeno quel tizio, che solo a pensare che esiste una persona del genere la mia giornata é prontamente rovinata… Che c’azzecca il più becero giustizialismo forcaiolo con il garantismo della “nuova sinistra” che sarebbe rappresentata dal PD? Misteri della “politica” italiana…

  7. guarda che il Cerequio di Batasiolo é un grande vino ed un piccolo tesoro sottovalutato. Lo scorso anno ho fatto una verticale di alcune annate (di cui prima o poi dovrò scrivere) ed i vini erano straordinari. Posso dirlo? Forse la migliore interpretazione del Cerequio che io conosca (e qui i fan dell’amico Roberto Voerzio mi daranno contro…)

  8. Pingback: Vino Wire » Bruna Giacosa Confirms Dante Scaglione’s Resignation

  9. Sono Mauro Spertino,non commento la scelta (scelta?) professionale di Dante non sarebbe giusto e sicuramente non sarei neanche in grado. Però posso e voglio dire che ho avuto la FORTUNA di aver conosciuto Dante durante il mio primo impiego in un noto studio di consulenza astigiano. Non mi vergogno di dire, anzi ne sono fiero, che professionalmente parlando Dante è stato per me come un padre, quel poco che so lo devo proprio a Lui. Per far capire chi è Dante posso dire che: è l’esatto contrario di della nostra società contemporanea (che onestamente fa abbastanza schifo) Dante non appare, Dante non si atteggia, Dante è.

  10. Pingback: Gli Interpreti del Vino-Giorgio Lavagna-Enologo. | Viaggiatore Gourmet alias Altissimo Ceto! ;-)

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