Radici del Sud a Caserta venerdì 28 e sabato 29

Grande evento ad organizzazione congiunta AIS (Associazione Italiana Sommelier), Associazione Sommelier Campania e Sovrintendenza alle Belle Arti delle province di Caserta e Benevento in programma venerdì 28 e sabato 29 marzo nella splendida cornice della Reggia di Caserta.Per due giorni, sotto il titolo di Radici del Sud si celebrerà l’antichissima, splendida tradizione della viticoltura e dell’enologia in terra campana, con una scelta particolarmente coraggiosa in un momento in cui l’immagine della terra di Napoli non è esattamente allo zenit.
Un insieme di volontà e di forze, dal Comitato promotore dove accanto al Presidente A.I.S. Campania Antonio Del Franco, sono presenti il Consigliere nazionale A.I.S. Vincenzo Ricciardi, ai Sopraintendenti alle Belle Arti di Caserta e Benevento, alla Giunta Esecutiva Nazionale A.I.S., al Comitato tecnico di cui fanno parte anche il presidente dell’Assoenologi Campania Roberto Di Meo ed il collaboratore di Bibenda Giovanni Ascione, ha realizzato un menu di grande impegno teso a delineare il ruolo delle produzioni meridionali e campane, nella storia, nella cultura, nell’attualità del mondo del vino.
Per due giorni fitti di appuntamenti “si vivrà uno straordinario momento di incontro all’insegna della produzione d’eccellenza d’eccellenza e della ricerca di tutti quei Paesi assimilabili ad un concetto di “Meridione enologico”. Un pensiero e un progetto che prendono il via da fattori di carattere geografico e climatico ma che si collegano ad elementi assai più complessi legati al mercato, al gusto, allo stile produttivo di Paesi come Spagna, Portogallo, Marocco, Tunisia, Algeria, Libia, Egitto, Grecia, Cipro, Malta, Israele, con l’area del Mediterraneo a costituire l’immaginario cuore pulsante della rassegna.
Per due giorni si susseguiranno seminari, dibattiti, visite, degustazioni, laboratori, si discuterà di nuove problematiche come i mutamenti climatici nel Mediterraneo, si terrà il primo forum dei produttori di vino della Campania, chiamati a ad interrogarsi su “quale futuro per il vino campano dopo la crisi d’immagine della regione ed il cambio sfavorevole con il dollaro. Quali rischi da evitare, ritardi da colmare, errori da correggere dopo il grande successo di questi anni”.
E poi sono previsti banchi d’assaggio, aperti il venerdì ed il sabato dalle 10 alle 20 presso il Porticato della Reggia, un convegno, venerdì alle 17, sulla Worldwide Sommelier Association (con la partecipazione del Presidente dell’A.I.S. Terenzio Medri e del patron dell’A.I.S. Roma Franco Ricci) e sul Concorso del miglior sommelier del mondo, un seminario, venerdì alle 19, condotto dall’ottimo Giovanni Ascione, su “Che tempo fa sui vini del Sud”.
Sabato 29 alle 10, la vincitrice dell’ultima edizione del Concorso per il miglior sommelier d’Italia, Nicoletta Gargiulo, napoletana verace, condurrà un seminario su Vini del Sud nel Mondo, mentre alle 11, si discuterà di “clima e viticoltura nel bacino del Mediterraneo”, con la partecipazione del professor Luigi Moio, e della vitivinicoltura in Cile, a cura di Carlos Torres.
A completare il tutto una mostra curata dalla Sovrintendenza delle province di Caserta e Benevento, dal titolo “Arte e Vino negli Appartamenti Storici”, allestita proprio all’interno delle antiche sale della Reggia.
La manifestazione sarà aperta al pubblico entrambi i giorni, venerdì 28 e sabato 29 marzo, dalle ore 9 alle ore 20.
Per informazioni e prenotazioni dei seminari tel. 0823 345188 e-mailsito Internet.

Programma completo della manifestazione scaricabile qui le-radici-del-sud-programma.pdf

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