Apparenze (la finestra di Briscola)

Il Signor Uffa si sedette al tavolo ovale e attese. L’ordine del giorno prevedeva un solo punto di discussione: “Apparenze”.
Quando il Presidente dei Presidenti entrò nella stanza, con espressione mesta, anche l’Ufficio Promozione, in gessato blu, tacque dal parlare al telefonino (per pochi secondi, ma tacque).
Il Presidente dei Presidenti si schiarì la voce, poi iniziò. “Entrambi ben sapete che poteva andar peggio “, fu il suo esordio. Il Signor Uffa e l’Ufficio Promozione si guardarono l’un l’altro, per la prima volta accomunati da qualcosa: l’ignoto. “Avremmo potuto licenziarvi per giusta causa, ad esempio, e vi assicuro che avremmo avuto dozzine di giuste cause. Avremmo potuto sottoporvi a mobbing, cosa che come sapete è applicata a 360 gradi. Invece no: ve lo diciamo adesso”.
Il Signor Uffa inarcò le sopracciglia, così pure l’Ufficio Promozione. “Di soldi non ce ne stan più. Né pochi, né tanti. Finiti. Restano i soldi per me, ma quello non è nemmeno in discussione, anzi merito un aumento per quanto passato a causa vostra, aumento che credo di chiedere e anche di darmi. Ma per voi è finita. Grazie della collaborazione, tante buone cose anche alla famiglia”.
Il Presidente dei Presidenti si alzò dalla sedia. Il Signor Uffa sospirò: “Quindi non avrete più un Ufficio Promozione e un Ufficio Stampa?”, chiese. “
Chi l’ha detto?”, domandò il Presidente. E tornò a sedersi. “In primo luogo assumeremo un giovane neolaureato in contratto formazione lavoro. Costa poco”.
“E chi lo forma per il lavoro?”, chiese l’Ufficio Promozione. “Nessuno, ma questo non importa”, spiegò il Presidente. “Forse riusciremo anche a non pagarlo completamente, nominandolo Direttore dell’Organizzazione Prevedibile. La gloria dovrebbe bastargli”. Il Signor Uffa domandò: “Cos’è l’Organizzazione Prevedibile?”.
Il Presidente sorrise: “Non esiste, vuole che crei una sciocchezza del genere? Ma il giovane sarà comunque contento: finisce in –zione, come erezione, a anche in –ibile, come credibile”.
L’Ufficio Promozione fece scivolare lo sguardo lungo le pareti, un po’ disorientato. “Vedete… Siamo nel terzo millennio. Non è che uno può pensare che le cose vadano come 8 anni fa. Adesso è diverso. Guardate in America: a 25 anni dirigono già aziende. Volete restare ai vostri posti a 35???”.
“In America, forse, è un po’ diverso: a 25 anni dirigono Aziende ma hanno già 7 anni di esperienza di lavoro, vero e non apparente, e una scuola che insegna”, precisò il Signor Uffa.
“Be’, noi siamo in Italia e io assumo il cugino del cognato di mia zia perché così mi va, lo pago poco o nulla, lo nomino Dirigente e spero che non diriga, se poi dirige e combina guai, qualcuno ci penserà. Comunque, tranquilli: non dirò a nessuno che sono stato io a mandarvi altrove, dirò a tutti che avete impegni di famiglia e di salute e di distanza”.
“Ma non è vero!!!”strillò l’Ufficio Promozione balzando in piedi. “E chi se ne frega?” gli fece eco il Presidente dei Presidenti.
“Ma lei così fa un danno all’Azienda!” continuò l’Ufficio Promozione. “Ma l’Azienda non è mica mia, è dei soci!” gli rispose in pari tono il Presidente dei Presidenti.
Il Signor Uffa posò una mano sulla spalla dell’Ufficio Promozione e sfilò un sottile filo bianco, che usciva dal gessato blu. Il piccolo gesto lo fece sentire, chissà perché, più libero.
Many Kisses!
Briscola

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