Errata corrige: la Cerbaiona non è stata venduta. Doverosa precisazione e scuse

Da Diego Molinari, proprietario dell’azienda agricola La Cerbaiona in Montalcino, ricevo questa precisazione: “Per il beneficio dei lettori dichiariamo pubblicamente che l’Azienda Cerbaiona di Diego Molinari non è stata mai venduta”.
Di fronte a queste parole non posso che dichiarare pubblicamente e doverosamente: “alcuni giorni fa, con superficialità, ho dato la “notizia”, che mi era stata riferita da alcune persone da me ritenute degne di fiducia, che l’eccellente azienda di Montalcino La Cerbaiona, proprietà del Signor Diego Molinari, sarebbe stata venduta.
Nel riferire questa voce, inserita come commento che ho peraltro prontamente provveduto ad eliminare dal blog, volevo semplicemente dare una notizia e non certo nuocere all’immagine e al prestigio di una piccola realtà produttiva che ho sempre considerato tra le più importanti e serie di Montalcino e verso la quale nutro il massimo rispetto.
Prendo atto, come segnalato dal Signor Molinari, che questa voce non corrisponde al vero, che la Cerbaiona non è stata venduta, e che è tuttora saldamente nelle mani del suo storico proprietario. Chiedo pertanto scusa al Signor Molinari e ai lettori di Vino al Vino, per la voce non suffragata dai fatti da me riferita e ribadisco il mio massimo apprezzamento per l’azienda ed il suo proprietario, il cui operato non voleva né poteva in alcun modo essere collegato ai noti fatti relativi a Montalcino di cui la stampa e la magistratura si stanno occupando da tempo.
Volevo solo dare una “notizia” relativa ad un’azienda importante e seria, peccato che questa notizia non corrispondesse al vero. Mea culpa”.

f.z.

0 pensieri su “Errata corrige: la Cerbaiona non è stata venduta. Doverosa precisazione e scuse

  1. Franco, direi che si tratta di una buona notizia quella che ci dai. E bravo al comandante Diego Molinari che non cede alle tentazioni e continua la bellissima avventura che lui e sua moglie hanno cominciato piu’ di trent’anni fa. Un saluto anche a loro e continuate cosi’.

  2. é sicuramente una bella notizia e accidenti a me che, in buona fede, preso dal desiderio di dare una “notizia”, ho riferito qualcosa che non era vero… Montalcino avrebbe perso un personaggio di spicco, di quelli veri, se Molinari avesse deciso di mollare il timone della sua azienda…

  3. Buona sera,
    mi sono sempre chiesto cosa spinge a dare una “notizia”…
    Non voglio colpevolizzare nessuno,solo sono curioso di sapere come si sente un giornalista dopo aver detto… scritto cose non vere!
    E’ una mia curiosità,ripeto,niente di personale con nessuno,ANZI,grande stima in Franco Ziliani e grande interesse in quello che scrive.

  4. Un grande uomo quando sbaglia sa chiedere scusa, ma non tutti sono grandi uomini.
    Ha presente quel blog un pò parassita e un pò ospite che vilmente l’ha attaccata? non le ha mai chiesto scusa. Ma l’autore non deve essere un grande uomo e lei lo scoprirà presto.

    Buon lavoro Ziliani

  5. Sarebbe ora che si scoprisse l’identità di quel personaggio che non avendo di meglio da fare ha attaccato gratuitamente tanti bravi professionisti. Evidentemente nella vita non ha di meglio da fare… poveretto.

    Ha attaccato anche lei Ziliani, è stato un attacco meschino.

  6. non capisco a chi si riferisca o di che cosa parla. Se vuole che seguiamo il filo di quanto dice si faccia capire e sia più chiaro, anche se mi pare di intuire che di farsi capire e di parlare per farsi intendere lei, come del resto Ettore, non abbia alcuna intenzione…

  7. Non spetta a me essere più chiaro, ma al signore sopra che si firma Ettore.

    Comunque sia per parte mia credo di aver capito a cosa si riferisce, ma forse mi sbaglio.

    Buona giornata

  8. Mi scusa Sig. Ziliani , ma questo suo errore di pubblicare una tale notizia bruttissima per una azienda piccolina senza aver verificata (anche personalmente con una telefonata) mi fa pensare che davvero non vede l`ora ed il momento di poter partecipare ad affondere tutta una zona bellissima della Toscana “Brunello” . Mi chiedo davvero che tutte le sue Blog sulla storia Brunello siano vere….(o semplicemente una amarezza personale contro qualcuno.) Io lo amo questo vino e i suoi produttori che conosco e che lavorono da anni e generazioni con tutto il cuore e se stesso Non vedo l’ora della verità pubblicata dalla procura “assolto perche il fatto non sussiste”…
    un amatore di vino italiano . Marsi Koch

  9. Herr Koch, non voleva essere assolutamente una notizia né bruttissima né bellissima, ma solo una notizia, perché l’eventuale vendita di un’azienda é solo una notizia e basta. Purtroppo é stata una notizia non vera o non sufficientemente verificata. Ma nessuno ha danneggiato o voleva danneggiare l’azienda in oggetto, solo dare una notizia. Quanto al suo amore per il Brunello, ci credo, ma non credo che con quello che sto scrivendo, per amore del Brunello ed in difesa del vero Brunello, io stia dimostrando un attaccamento a questo grande vino inferioire al suo. Quanto ai fatti alla Giustizia italiana accertare la verità. Sicuramente una serie di “Brunello” che circolano da anni parlano chiaramente e fanno chiaramente capire, a chi vuole capire, come al loro interno non ci fosse solo Sangiovese…
    p.s. colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente il Comandante Molinari, immutato proprietario della Cerbaiona, che ha capito la mia buona fede e accettato, senza alcun problema, le mie scuse per l’incidente di percorso. Nel corso di un piacevolissimo colloquio telefonico mi ha invitato a fargli visita, in occasione di una mia prossima trasferta a Montalcino, per brindare insieme, con una bottiglie delle sue, alle sorti del Brunello. Di quello vero come il suo, ovviamente

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