C’é sempre un “Cinque Maggio” (anche se é solo il 4) con i mercenari ed i lanzichenecchi!

C’è sempre un “5 maggio” – leggi e guarda – (anche se in verità oggi era solo il 4…) quando l’Inter è rappresentata da un’armata Brancaleone formata da gente senza dignità, senza orgoglio e senza attaccamento alla maglia, mercenari, lanzichenecchi, soldati di ventura, fighetti senza attributi, allenati da una parodia di allenatore che solo con un presidente generoso e diciamolo!, incompetente come Massimo Moratti può essere rimasto tanti anni sulla panchina della Beneamata!
Oggi questi cialtroni, a dire metà del loro nome e senza usare gli epiteti che meriterebbero – grande squadra? Ma mi faccia il piacere! – sono riusciti nella grande “impresa” di far sembrare grande una squadra come il Milan, mostrando di che pasta, frolla, siano fatti, quale sia la loro consistenza, la loro moralità, come siano degni di vestire la maglia che fu di Mazzola, Facchetti, Picchi, Corso, Suarez, Rummenigge, Matthaus e oggi è sulle spalle di una masnada di smidollati.
Volete vedere che con la Roma a tre soli punti lo “scudetto” e con una “squadra” ormai decotta, senza idee e senza energie, allo sbando, prenderà la strada della Capitale?
E volete scommettere che qualcuno, un tizio esperto di look più che di calcio, non avrà il buon senso e la dignità di dimettersi prima che venga, come dovrebbe essere se ci fosse una qualsiasi giustizia terrena, cacciato?
Vergogna buffoni senza vergogna!

0 pensieri su “C’é sempre un “Cinque Maggio” (anche se é solo il 4) con i mercenari ed i lanzichenecchi!

  1. Dai Franco,
    non esagerare. Di perdere un derby dopo tre vittorie ci stava. l’Inter è stanca, logora e forse anche un po’ smidollata, d’accordo, però è sempre in testa da due campionati, ha perso dieci partite su cento e ha tre punti sulla seconda a due giornate dalla fine. Domenica viene a San Siro il Siena già salvo mentre la Roma ha l’ultima di campionato in trasferta con un Catania all’ultimo assalto per la salvezza…non sarei così pessimista.
    Francamente non credo che perderemo lo scudetto, anche se tutti ci gufano contro. Credo anzi che vinceremo scudetto e coppa Italia, con buona pace di romanisti e di milanisti “campioni del mondo” (hahahaha…buona questa).
    Ciao,

    Stefano

  2. Diciamo che, fisicamente, siete alle cozze, da un po’ di partite. Meno male, per voi, che manca poco e che la Roma ha gettato al vento tanti punti ultimamente, altrimenti… Oggi, poi, per 60 minuti avete deciso di fare altro. Comunque, domenica a san siro c’è il Siena, oramai salvo. Il 5 maggio rimarrà unico, non credo risucceda, anche perchè altrimenti bellicapelli Mancini deve emigrare in un’altra galassia.

  3. Caro dott. Ziliani,
    sempre da Firenze vorrei ricordare ai fantastici Inter Globetrotter che il calcio a volte è una ruota che gira (oltre che una palla…).Potrà capitare che un’ anno l’Inter sia legata ad un risultato possibilmente determinato dalla Fiorentina…….bene, se ciò succederà mi renderò personalmente responsabile di azioni di disturbo sui giocatori viola e di iniziative al limite del lecito per danneggiare un modello di antisportività quale è stata ieri l’Inter.Ora non ci resta che far vedere ai napoletani in continuazione chi li governerà per i prossimi 5 anni(ottimistica, no??)e sperare in un loro scatto di orgoglio…
    Fermo restando che la Fiorentina a Cagliari e con la Samp DOVEVA vincere…e non lo ha fatto per soli demeriti suoi.
    Saluti
    Aleandro

  4. Mha…io non mi stupirei più di tanto per la sconfitta di ieri! L’Inter le partite decisive le perde TUTTE, ormai dovreste essere abituati 😉 . Lo scorso anno perse in casa con la Roma, quest’anno ridicolizzata da un Milan formato Champions (ricordo che siamo sempre Campioni d’Europa e del Mondo in carica)…per non ritornare al 5 Maggio…Santo Giorno quello!!

  5. Caro Franco, a prescindere dalla grandezza della squadra mi pare che il Milan, da tanti anni, a differenza dell’Inter, riesca a centrare gli obiettivi che si propone (vedi Champions, supercoppe varie) e magari, avendo ritrovato un poco di forma, riuscirà anche a centrare l’obiettivo dei preliminari champions.
    Indubbiamente il Milan ha un allenatore serio e capace, tanti giocatori per i quali la maglia è importante ed una dirigenza, che potrà anche essere antipatica, ma il suo mestiere lo svolge benissimo.
    Luciano

  6. Quando hai pubblicato la foto con i giocatori del Milan sostituendo le facce con quelle dei politici candidati a ministro avevo capito che avremmo perso questo derby. Da una parte i cugini devono andare in Coppa dei campioni, perche’ loro almeno le sanno vincere e noi purtroppo e’ da mezzo secolo che ce le sognamo e basta, eliminati sempre meritatamente e senza nemmeno l’aiutino degli arbitri agli avversari. Dall’altra parte non sarebbe da Inter comportarsi diversamente: quanti scudetti abbiamo perso alle ultime tornate soltanto perche’ i giocatori fanno il cavolo che vogliono loro e l’allenatore non sa neanche come si fa a farsi rispettare? Vinceremo questo scudetto solo perche’ l’ha buttato al vento la Roma, che anche senza Totti sa giocare bene e diverte perfino. Ma l’anno prossimo in Coppa, se rimane Mancini, ci butteranno fuori ancora un’altra volta e in Campionato non credo proprio che gli altri ci lasceranno tanto spazio come ci hanno lasciato quest’anno. Torneranno piu’ forti ancora le tre squadre che sanno anche batterci: Milan, Roma, Juventus. E’ un errore confermare Mancini. Per una squadra con tanti stranieri ci vuole un sergente di ferro.

  7. domenica amara per cio’ che riguarda il mio interesse del calcio! La Fiorentina si ha sciupato in 2 partite il suo vantaggio e l’Inter non ha battuto il Milan … ormai svanisce il sogno di mettere fuori il Milan dalla CoppaCampioni

  8. E comunque un saluto, un pensiero ed un omaggio deferente a S.A.I. Napoleone I del quale oggi ricade l’anniversario dell’infausta morte. Padre dell’Europa conteporanea, figlio della grande Rivoluzione Francese, a lui dobbiamo l’Europa moderna e laica. Il mio 5 maggio è solo ed unicamente questo.

    Ciao

  9. @ vignadelmar
    Bravo. Ci voleva. Ei fu siccome immobile dato il mortal sospiro stette la spoglia immemore orba di tanto spiro… e via a sognare di battaglie per tutta Europa per diffondere le idee fondamentali della rivoluzione francese, come se anche noi fossimo stati al suo fianco eppur non eravamo ancora nati, un mondo che e’ cambiato, qualcosa di grande davvero. Il resto sono tutte bagatelle.
    Ma voglio ancora continuare un sogno di quando avevo 12 anni: Sarti Burgnich Facchetti Tagnin Guarneri Picchi Jair Mazzola Peiro Suarez Corso. Non c’e’ piu’ niente nell’Inter di oggi che mi faccia sognare. Speriamo che la Ferrari non faccia la stessa fine senno’ cosa ci rimane?

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