Pazza Inter: le comiche continuano

Uno, il danaroso e molto spendaccione mega presidente, Moratti jr., ha espresso così, con questo stringato comunicato (leggi qui) le motivazioni del licenziamento di Roberto Mancini. L’altro il licenziato (che in ogni caso cade in piedi, con tanto di abbondante liquidazione milionaria – anche se solo di euro) ha replicato con quest’altra nota (leggi qui), annunciando di aver dato mandato al suo legale di tutelare la sua immagine “in tutti le sedi competenti”.
In mezzo, di fronte a questo indegno, indecoroso, squallido spettacolo (leggi) di carte bollate, avvocati, cause, di milioni e milioni di euro letteralmente gettati al vento – intendiamoci sono suoi e può farne l’uso e l’abuso che ne vuole, ma sempre gettati via sono – ci siamo noi tifosi, appassionati, innamorati pazzi dell’Inter, che alla Beneamata, nonostante tutto, nonostante queste comiche e queste disfide rusticane, vogliamo e continueremo a volere bene.
E non è finita, perché partito un “fighetto” liftingato dal caratterino niente male è annunciato in arrivo un altro ancora peggio, tale Josè Mourinho, portoghese (di “accontentarsi” di un italiano, di uno come Zenga o come Prandelli, al nostro presidente, convinto che Internazionale sia sinonimo di multinazionale e di torre di Babele linguistica, non passa nemmeno per l’anticamera del cervello…), il cui caratteraccio ed il cui culto di sé, si è autonominato “The Special One, sono ben noti, uno capace di litigare con mezza squadra, al Chelsea, pur di imporre le proprie ragioni. Un “genio scorbutico”, come l’ha chiamato efficacemente la Gazzetta, parlando di un Inter maestra nell’arte di complicarsi la vita.
Faccia pure quello che vuole Moratti jr. si porti a casa il dodicesimo allenatore della sua complicata, contrastata gestione, ma perché visto che dice di amare l’Inter, non fa la cosa, semplice, di cui tanti tifosi gli sarebbero grati, trova un acquirente per la società (trovarlo…), vende, e si toglie, una volta per tutte, dai piedi?
Invece di licenziare, anche se in fondo di buoni motivi ce n’erano, l’antipaticissimo e sopravvalutato Mancini, perché non pensa a licenziare se stesso? Sarebbe davvero la migliore delle tante strampalate decisioni prese in tredici anni di presidenza dell’Inter…

0 pensieri su “Pazza Inter: le comiche continuano

  1. Franco,
    teniamocelo stretto Moratti. Capriccioso, umorale, tutto quello che vuoi, ma dove lo trovi uno che spende come oggi è indispensabile per contare qualcosa nel calcio? Io molte alternative non ne vedo. Aggiungo che Mancini ha fatto di tutto per farsi cacciare, anche se io sono contrario al suo esonero. Ma, ripeto, chi al posto di Moratti?
    Ciao,

    Stefano

  2. Due cose:
    1) la regola FIFA non ha alcun validità perchè l’Unione Europea non la riconoscerà
    2) a chi dice “chi al posto di Moratti” dico che se l’Inter fosse in vendita ci sarebbe la fila di compratori internazionali pronti a subentrare. Del resto nel 2006 Moratti, prima di Calciopoli aveva quasi venduto. Il compratore? Un “piccolo” imprenditore di nome Murdoch…

  3. Appunto, Diego. A me non piace affatto il calcio colonizzato dai capitali stranieri, con squadre gloriose comprate da indiani, australiani, tailandesi, russi e via cantando. Credo che, anche senza farsi troppe illusioni per la globalizzazione è anche nel calcio, una squadra italiana presieduta da un presidente italiano sia più “nostra” che una acquistata per investimento o come giocattolo da qualche miliardario. Del resto di Moratti o di Berlusconi si può dire tutto, ma non che non amino Inter e Milan.

    Stefano Tesi

  4. … e intanto quel “fenomeno” di Moratti ha ufficializzato l’ingaggio di José Mourinho e la sua presentazione, domani, alla Pinetina
    http://www.inter.it/aas/news/reader?N=41433&L=it
    Oggi nel mondo del calcio dominano stravaganze e volgarità varie, leggete: http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_02/rooney_coleen_matrimonio_costo_a2f54800-3074-11dd-9a04-00144f02aabc.shtml
    l’unica buona notizia é che vice del portoghese sarà un grande interista come il “martello” Giuseppe Baresi. Come direbbe il grande Gioann Brera, che la dea Eupalla ce la mandi buona…

  5. Baresi che marca stretto Mourinho…. bellissimo!!! E’ come un Don Camillo che marca stretto un Peppone, anzi il figlio di un Peppone (“tra un Libero ed un Lenin il nome di un Camillo in mezzo ci sta benissinmo”). Se Mourinho vince la Coppa dei Campioni, rimane. Senno’ in un paio d’anni come minimo (che e’ purtroppo il tempo di reazione necessario a Moratti per rendersene conto) prepariamo pure il tappetino rosso per il nostro Walter. E quando tornera’, non ci sara’ piu’ niente per nessuno.

  6. Mancini a Milano ha chiuso un ciclo. Con lui spero vivamente se ne vadano anche Stankovic, Cesar,Materazzi e Solari.Soprattutto il primo deve farsi un esame di coscienza e non tirare in ballo sempre gli infortuni.

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