Eric Asimov (Premio Veronelli) interviene ancora sul “caso Brunello” sul New York Times

L’ottimo Eric Asimov (nella foto), critico di vini del New York Times e curatore del blog The Pour sul sito Internet dello stesso celebre quotidiano, mentre questo pomeriggio riceveva a Milano il Premio Luigi Veronelli come “miglior giornalista di enogastronomia in lingua straniera”, con la motivazione “critico enogastronomico del New York Times, ha saputo mantenere, da questa prestigiosa testata, una coraggiosa indipendenza di giudizio, ponendosi spesso fuori del coro e manifestando, pur non essendo un wine-writer in senso stretto, una profonda conoscenza del vino italiano, che dichiara di apprezzare soprattutto quando sa esprimere senza infingimenti il territorio da cui ha preso vita”, faceva uscire, sul NYT, un nuovo articolo sul tema Brunello, intitolato “Scrutinizing a Red, Grape by Grape.
Vi invito a leggerlo attentamente, quando sarà on line e disponibile in libera lettura, per apprezzare, ancora una volta la sua lucidità, il suo ragionare fuori dai soliti schemi, la sua acutezza nell’individuare, da New York, i nodi cruciali della ”
tragicomic opera that is the brunello di Montalcino scandalcome lo definisce icasticamente. Complimentandomi con l’amico Eric per il premio ricevuto, meritatissimo come quelli andati a Gillian Riley come “miglior scrittore di enogastronomia in lingua estera”, a Nicodemo Librandi “come migliore vignaiolo alla carriera”, a Alessandro Giani come “miglior maître”, a Dante Scaglione (ex enologo di Bruno Giacosa), come “miglior wine-maker alla carriera”, a Giuseppe Lo Russo come “migliore scrittore di enogastronomia”, a Mario Pojer come “miglior grappaiolo/distillatore”, all’attrice francese e vigneronne Carole Bouquet (splendida, elegante e acuta) come “miglior produttore straniero di vino italiano in Italia” (l’elenco completo qui, con tutte le motivazioni, su questo sito), e ripromettendomi di ritornare presto sulla cerimonia di assegnazione del Premio Veronelli e sulle scelte della multiforme giuria, voglio segnalarvi, à la volée, altre due cose interessanti relative al Brunello e a Montalcino.
Innanzitutto il link diretto, on line, alla circolare del TTB Gov Departement of the Treasury americano, già pubblicato qui stamattina, che di fatto sembra bloccare le importazioni di Brunello, visto che alla scadenza fatidica del 23 giugno mancano solo 5 giorni (anche se in Italia oggi qualcuno si mostra ottimista – leggi), e poi una nuova interessante iniziativa, che si presenta come un’intelligente sinergia tra un significativo produttore di Montalcino, Il Poggione, e del suo importatore negli States.
Mi riferisco al “
Montalcino Report, a blog about the vines, wines, people and life in Montalcino and Sant’Angelo in Colle”, che, come si legge sul sito, ovviamente in inglese, “was conceived by Alessandro Bindocci of Tenuta Il Poggione as a blog devoted to the wines, vineyards, and day-to-day life in Montalcino and Sant’Angelo in Colle”.
Ottima iniziativa e complimenti a Bindocci jr. figlio del caro amico Fabrizio, dinamico direttore della grande azienda ilcinese e auguri di buon lavoro a questo nuovo wine blog.

0 pensieri su “Eric Asimov (Premio Veronelli) interviene ancora sul “caso Brunello” sul New York Times

  1. Ancora novità da Montalcino, nuova circolare destinata ad Importers, Wholesalers, and Others Concerned sul tema modalità di importazione del Brunello negli States e certificazione richiesta. La circolare del dipartimento del Tesoro, che potete leggere integralmente qui http://www.ttb.gov/industry_circulars/archives/2008/ic2008_02.html comincia con queste parole: ”This circular serves as notice that beginning on June 23, 2008, all importers of Brunello di Montalcino wine must have in their possession at the time of the wine’s release from United States Customs and Border Protection (CBP) custody a declaration from the Government of Italy stating that the product’s vintage date and brand name meet the requirements of the Brunello di Montalcino Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) and that the product is acceptable for sale as such in Italy. This circular supersedes Industry Circular 2008-1, dated June 17, 2008”. Come interpretarla, come una via verso una conciliazione ed una soluzione indolore o che altro?

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