Oggi in televisione si parla anche di vino: Oscar del vino e le indagini di Maigret

Due segnalazioni al volo di due programmi ai quali se siete a casa – tanto fuori piove e dove volete andare a fare una gita fuori porta? – vale la pena dare un’occhiata.
Si comincia alle 16.45 su Rai Uno, con la trasmissione della registrazione del Premio Internazionale (o Oscar?) del vino che si è svolto il primo giugno a San Patrignano.
Come al solito lo spettacolo, con le nomination e le premiazioni, ad opera di personaggi del mondo dello spettacolo, sarà condotto da Antonella Clerici e Franco Maria Ricci (nella foto) grande capo dell’A.I.S. e di Bibenda a Roma.
A seguire, molto  interessante, quantomeno per chi è, come me, un fan delle inchieste del commissario Maigret, personaggio creato dalla geniale fantasia di quello scrittore sommo che è Georges Simenon, un nuovo episodio della bellissima serie realizzata da France 2.
Protagonista, ancora una volta, il bravissimo Bruno Cremer (nella foto a lato), come ho già detto uno dei migliori interpreti in assoluto di questa figura di commissario anti-eroe, amante della buona tavola e dei vini.
Di vino si parlerà appunto nell’episodio Maigret e il mercante di vini (Maigret et le marchand de vin), in onda su Rete 4 alle 21.30.
Il sommario dice che “uscendo dalla casa d”appuntamenti di madame Blanche, il commerciante di vini Oscar Chabut viene assassinato. Il temibile uomo d”affari vessava i suoi collaboratori e in particolar modo la sua segretaria, Anne-Marie. Le indagini del commissario Maigret vanno a rilento: Blanche rifiuta di svelare i nomi dei suoi clienti”.
E qui mi fermo, per non togliere a me e a tutti voi, il piacere di gustare lo svolgersi dei fatti e soprattutto l’atmosfera, resa in maniera mirabile…

0 pensieri su “Oggi in televisione si parla anche di vino: Oscar del vino e le indagini di Maigret

  1. Ho visto la trasmissione. Mi sono bevuta il cervello oppure a qualcun altro è sembrato un circo autoreferenziale, anche un tantino patetico, sospeso fra l’avanspettacolo e la cronaca del quartierino?? A prescindere dalla bontà dei vini, la cosa in sè non mi è davvero parsa nè di merito nè di classe.

  2. avrei visto volentieri maigret ma altri erano interessati ai famigerati europei.Forse si è dato un aspetto molto informale alla trasmissione,si poteva fare in un altro modo.Son stato al convegno a soave sul vino bianco,stia attento la vogliono mettere in difficoltà con una degustazione alla cieca su 52 cru del soave.Mi scusi per il disturbo

  3. ma basta con Albano che deve fare il prezzemolo in tutte le salse di vino,possibile che non ci siano altri personaggi quantomeno più rappresentativi?e basta con le solite minestre di Oscar, di premi, di riconoscimenti, ma qualcuno si sta rendendo conto che stiamo attraversando una crisi che non ha precedenti?Facciamo qualcosa di più serio anzichè vedere sempre le solite facce di Sposini, la Clerici, Vissani e compagnia cantando,se continuamo di questo passo altro che premi ,ci saranno solo funerali di Aziende che non ce la fanno!

  4. Non sono molto informato su come funzioni questo premio. Ho capito che i lettori della guida AIS Bibenda concorrono alla nomination dei vini/ giornalisti/ sommelier… (anche se poi le selezioni mi inducono a pensare che forse non tutto è così trasparente).

    Ma presupponendo che tutto sia trasparente almeno fin alla nomination, poi con quale criterio si sceglie il migliore per categoria? chi decide?

  5. girerò i vostri interrogativi e le vostre perplessità a Franco Ricci, grande patron del Premio Internazionale del Vino, perché spieghi qui, se lo riterrà opportuno, i meccanismi di nominations e premi.

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