Brunello Pian delle Vigne 2003 Marchesi Antinori: ecco com’è ritornato in commercio

Anche se qualcuno, il solito “sito istiituzionale” vicino ai potenti e all’establishment, millanta di averlo saputo “su esplicita richiesta” rivolta all’azienda, posso fornire, disponendone da due giorni, dei primi dati, che ho avuto dal produttore tramite una sua collaboratrice, relativi al ritorno in commercio del Brunello di Montalcino Pian delle Vigne 2003 prodotto dalla Marchesi Antinori, cautelativamente sequestrato, fino a pochi giorni fa, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Siena.

Quantitativi
Il lotto che ha avuto la conformità alla DOCG  Brunello di Montalcino è di 120.000 bottiglia circa

Ordine Emirates
Il 1 Luglio 2008 inizieranno le consegne del Brunello Pian delle Vigne 2003, risultato conforme al disciplinare di produzione. Inoltre per circa 80.000 mila bottiglie, provenienti dai vigneti dell’azienda, ed acquistate da una importante compagnia aerea (Emirates) è stato chiesto a suo tempo il declassamento a Toscana IGT, dovendo garantire i tempi di consegna e non potendo prevedere i tempi di soluzione dell’indagine. La scelta da parte della compagnia aerea era essenzialmente basata sulla qualità del nostro prodotto, ed il cambio di denominazione non ha quindi comportato alcuna modifica agli accordi.

Le altre annate

Le annate successive (per le quali non è stata ancora “rivendicata” la denominazione Brunello) e per le quali, se necessario, richiederemo le opportune analisi, saranno messe in commercio nei tempi previsti.

Disciplinare
Riteniamo che soprattutto in questo momento un cambiamento del disciplinare sia inopportuno. Sarebbe invece auspicabile che un apposito decreto e/o una modifica della 164 chiarisse che nei disciplinari dove è previsto l’utilizzo di una sola varietà , venga comunque  ammessa una minima tolleranza (tra il 3 e il 5%). Del resto, come è noto, una tolleranza è prevista a favore dei vivaisti per quanto attiene la vendita di barbatelle di specifiche varietà.

0 pensieri su “Brunello Pian delle Vigne 2003 Marchesi Antinori: ecco com’è ritornato in commercio

  1. E adesso la colpa é anche dei vivaisti. Ma come: mandiamo sonde su Marte e non siamo neanche capaci di stabilire se un sangiovese grosso e´un sangiovese grosso al 100% ? Continua l’arrampicamento su gli specchi e l’ intreccio dei peli. Se si apre la porta alla tolleranza del tre o del cinque per cento, ci sono poi mezzi per controllare che la percentuale non sia, nel campo o peggio in cantuna, dell’otto o del dieci ?
    Cui prodest tutto questo aggiustare quello che non era rotto ?

  2. buona sera
    beh, mi sembra, se non sono capace di distinguere in vivaio o in vigna il sangiovese da il petit verdot, non sono bravi vivaisti nemmeno vignaiuoli…sono questi i risultati di mandare in vigna i macchinari invece degli uomini? e in cantina cosa si fanno?
    cordiali saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *