Feeling good: tre bicchieri di rosso al giorno e in alto i…cuori!

‘Uagliò, mo mi spiego perché mi sentissi tanto “in forma” lo scorso fine settimana quando nell’amatissima terra di Langa in due giorni ho copiosamente e golosamente “degustato” a tavola una serie di Barolo sfidando gli oltre 30 gradi di temperatura!
Mi aiuta a capirlo, in questo articolo che ho letto solo ieri, il professor Andrea Ledda, docente dell’Università dell’Aquila, presentando una sua relazione ad un recente convegno su “Vino e salute”.
E così la “modica quantità”, il consumo moderato, tre bicchieri al giorno, di un vino rosso di quelli giusti (per me netta preferenza a Barolo e Barbaresco e anche ad un altro vino, fino a quando se ne troveranno di veri, che si produce in una località toscana denominata Montalcino, ma anche il Negroamaro, il Montepulciano, una rotonda e formosa Barbera, un Chianti base Sangiovese in purezza vanno benone…) non farebbe bene solo per prevenire l’arteriosclerosi, ma aiuterebbe, meglio di certe pilloline azzurre, ad… innalzare il morale e tenere in alto i cuori…
Domanda oziosa: ma alle gentili signore tre bicchieri di rosso fanno le stesso benefico, “euforizzante” effetto?
 

0 pensieri su “Feeling good: tre bicchieri di rosso al giorno e in alto i…cuori!

  1. Dicono, i vecchi ciclisti che non disponevano di supplementi alimentari, che un buon bicchiere di rosso aiuta il recupero dopo lo sforzo: e io piuttosto che ricorrere alla chimica… insomma, ogni scusa è buona!

    PS.: ma visto che siamo d’estate, posso proporre un bel Lambrusco Reggiano fresco e ricco di Lancellotta bella pigmentata?

  2. Quando bevo vino lo faccio per puro piacere, non cerco scuse salutistiche. Diciamolo francamente, il vino contiene alcool in quantità diecimila volte superiore rispetto a resveratrolo o quant’altro si dice che faccia bene.
    So che anche il dott. Ziliani la pensa così… o no?
    Salute.

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