Ma sarà davvero questo il miglior rosato degli Stati Uniti?

Ma avrà ragione il wine blogger Dr. Vino, alias l’ottimo Tyler Colman nel proporre (
Leggi qui) questo rosato da uve Pinot noir prodotto nella Willamette Valley dalla Hamacher Winery nell’Oregon come il miglior rosato espressione di un Paese, gli States, dove i rosati si sono messi ad andare forte e ad essere graditi?
Mi piacerebbe tanto che Tyler provasse un grande Montepulciano Cerasuolo, un grande Salice Salentino rosato per tarare il suo giudizio sui rosati e dirci se i migliori made in Usa siano così buoni, ma intanto incasso e registro questo suo responso nell’uscita di questa settimana (leggi qui) delle WineWebNews che realizzo, anche in pieno agosto, per il sito Internet dell’A.I.S.
Tanta altra, succulenta e gustosa carne al fuoco, in questa uscita, dove si parla di prezzi all’origine del vino italiano in aumento, della scombiccherata decisione del ministro delle Politiche Agricole di autorizzare “con decreto la possibilità di confezionare i vini a denominazione di origine controllata (DOC) in contenitori alternativi al vetro, in particolare nei cosiddetti “bag in box”, dando di fatto origine alle nuove Doc, le denominazioni di origine cartonate, di rosati che non osano (in Puglia), di un futuribile Prosecco in corsia di sorpasso sullo Champagne, di “wine terrorist” (non terroirist, si badi bene), in azione in Francia.
E poi sempre più produttori francesi che tendono ad abbandonare il sughero, di diversi stili dello Zinfandel, misure anti alcol in Scozia, soggettività e oggettività nel giudizio sul vino, di American Public Wine Intellectual, e poi ancora Shakesperare del terroir e molto altro ancora. Questo, anche se ormai ferragosto, con gli ozi estivi e la fuga dalle città, è alle porte…

0 pensieri su “Ma sarà davvero questo il miglior rosato degli Stati Uniti?

  1. Caro Sig. Ziliani, tra i migliori rosati eo chiaretti si ricordi anche della splendida Valtenesi (BS). Ne nomino solamente uno, gran vino di razza, Chiaretto 2007 dell’Az.Agr. Comincioli di Puegnago del Garda.Trovi il modo per poterlo assaggiare, e se possibile ne mandi anche una bottiglia all’amico
    Tyler. Sono certo che dopo averlo assaggiato troverà il modo per passare una settimana l’anno sulle sponde del Garda ( il più bel lago del mondo ).

  2. caro Gardesano (mi sembra di conoscerla!) vedrò di darle ascolto e come ho scritto a Comincioli cercherò di tornare presto a trovarlo per mirabilie gardesan chiarettose cogliere…
    Quanto al mettere in legno (barrique per di più) un Chiaretto, per dirla à la Fantozzi, mi sembra “una boiata pazzesca”…

  3. Non credo di aver detto che il chiaretto sia da barricare, non sono certo io un fautore del vino in legno, anche se alcune prove sono comunque apprezzabili. Di sicuro in Valtenesi e in primis per i chiaretti c’è un grande miglioramento, la qualità dei nostri vini è in continua crescita.
    Le aziende si stanno impegnando come forse mai in passato e sono certo vedremo presto grandi risultati.Il nostro lago resta sempre il più bello del mondo.

  4. Gardesano Doc, non ti allargare! Il lago é bellissimo, l’entroterra meraviglioso, località come Salò, Campione, Gargnano, ecc. splendide, il carpione di profondità quando si ha la fortuna di poterlo gustare, indimenticabile, molti oli extravergini sono finissimi ed eleganti, ma i vini, ahimé, quelli lasciano ancora parecchio a desiderare e sono tutt’altro che indimenticabili. E questo lo sa anche lei, nonostante la sua appassionata gardesanità…

  5. Caro Sig. Ziliani se Lei avesse voglia di raggiungerci, Bergamo non è poi così distante, le posso preparare un piccolo tour in Valtenesi ( cena a carico suo ovvio), sono sicuro che riuscirò a farla ricredere.

  6. gardesano Doc a quando la scelta di bardarvi, voi nativi del lago di Garda e suoi orgogliosi difensori e araldi, di apposite camicie azzurro intenso o blu (come lo sfondo di questo blog) che diano l’idea dei colori splendenti del Garda? Potreste fare come i leghisti padani più sfegatati perennemente dotati di camicie verdi d’ordinanza…

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