Tra arrogant frog e B Side wines: la nuova frontiera del vino nelle WineWebNews

Cose interessanti, credo, segnalo nell’uscita del 17 agosto (leggete qui, la mia attività per l’A.I.S. non conosce soste ferragostane) della rassegna stampa settimanale WineWebNews che appare sul sito Internet dell’Associazione Italiana Sommeliers e che viene inviata via e-mail (se volete riceverla anche voi compilate questo form e iscrivetevi) ad oltre ventiduemila appassionati di vino in tutto il mondo.
In primo piano la Nuova Frontiera del vino, rappresentata dall’Arrogant Frog, una nuova linea di vini varietali prodotti da un’azienda, mediaticamente molto efficace, del Languedoc, definiti “Old wine with new attitude”, vini tradizionali di nuovo stile, e poi, incredibile ma vero, i B Side Wines, Vini della facciata B, l’equivalente dei brani che ai tempi ruggenti dei 45 giri su vinile, venivano pubblicati nella facciata B dei pezzi di successo.
C’è poi l’immaginifico Bruno Vespa che per descrivere un vino Malvasia Nera in purezza evoca nientemeno che il “
corpo bruno e profondo come quello di una bella eritrea che mi è capitato di vedere in uno sbarco di clandestini a Lampedusa”, Terry Hughes che chiede ai suoi lettori “What, in your experience, are the worst grapes that Italy has on offer?”, ovvero quali sono secondo voi le peggiori varietà, le “Italy’s Crappiest Varieties” o (ICV) che l’Italia propone, il punto di vista di Ernesto Gentili e Fabio Rizzari, che al termine delle sedute di degustazioni per la nuova edizione della Guida dei vini dell’Espresso stigmatizzano “la tecnica ha fatto nascere vini che sono a tutti gli effetti delle caricature del Grand Vin bordolese cui fanno in massima parte riferimento”, Tyler Colman, alias Dr. Vino, che testimonia l’esplodere della oscena e stupida tattoo mania anche tra gli appassionati di vino.
Tante cose divertenti, curiose, e credo originali, insomma, per questa rassegna stampa che spero diverta i lettori così come diverte me realizzarla… Buona lettura qui!  

0 pensieri su “Tra arrogant frog e B Side wines: la nuova frontiera del vino nelle WineWebNews

  1. Caro Franco, per fortuna che ad agosto sei al lavoro, cosi’ mi diverto a leggere un po’ di cose interessanti.

    Leggo anche nel tuo rapporto sul sito AIS che c’è un rapporto di Carlo Macchi sull’annata in Alto Adige sul sito Winesurf e mi sono subito gettato a leggerlo.

    Mentre sulla schiava mi ripropongo di andare a verificare con interesse i suoi suggerimenti, per i bianchi credo che l’annata 2007 non sia per niente deludente. Se andiamo a vedere innanzitutto Kerner e Sylvaner (secondo me semplicemente superlativi i due Praepositus di Novacella) e poi Gewurztraminer (splendidi Termeno e Hofstätter), ma anche alcuni Sauvignon, ci sono quest’anno parecchie cose interessanti.

    Ho trovato quest’anno comunque l’Abbazia di Novacella particolarmente in forma su tutta la gamma di bianchi sia la linea Praepositus che la linea base.

  2. Fa simpatia la ranocchia!
    Ho visitato il sito e la sensazione è che il controllo dei costi (tappo a vite ad esempio) sia la “nuova frontiera”.

    In altre parole pare che il “nuovo stile” sia quello di mantenere la qualità (e i vitigni) francesi ad un costo competitivo con i mercati avanzanti.

    E’ questo oppure hai avuto anche modo di provare i vini?

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