Brunello e nuvole: ancora sequestri di vino a Montalcino

In un articolo pubblicato oggi (leggi qui) nelle pagine nazionali della Nazione di Firenze, si annunciano nuovi sequestri di vino operati nei giorni scorsi in cantine di Montalcino.
Ma non ci avevano detto che tutto era risolto, chiarito, che insomma semmai erano bazzecole, piccole cose limitate a pochissimi casi isolati? Invece…
Domanda: come dobbiamo interpretare questo articolo, dobbiamo leggerlo, per riprendere le parole del presidente dell’Unione Italiana Vini Sartori, di un ennesimo episodio di “linciaggio mediatico” operato ai danni degli incolpevoli produttori d Montalcino?Ahimé ancora nuvole, quante nuvole, sul Brunello!…
Mi vengono in mente Enzo Jannacci e la sua struggente Messico e nuvole: “che voglia di piangere ho…” 

Ecco il testo dell’articolo della Nazione
La procura di Siena ha ordinato nuovi sequestri di vino operanti in altrettante cantine di Montalcino.
Intanto si stanno delineando le strategie difensive
Siena, 23 settembre 2008 “L’inchiesta sul Brunello procede a passi spediti, impegnando la Procura della Repubblica di Siena e i legali delle aziende finite sotto la lente di ingrandimento dei magistrati.
Nei giorni scorsi sono state depositate le risultanze degli accertamenti voluti dai Pm su quattro distinti sequestri di vino operati in altrettante cantine di Montalcino, mentre altre due dovrebbero arrivare entro questa settimana.
E proprio sulle conclusioni a cui sono giunti i consulenti si incentreranno i prossimi incidenti probatori, fissati per il mese di ottobre. Intanto si stanno delineando le strategie difensive. Alcuni degli avvocati, attraverso i rispettivi periti, contestano innanzitutto il metodo usato dai professionisti incaricati dalla Procura della Repubblica.
I consulenti per capire se nella produzione del Brunello 2003 era stato seguito il rigido disciplinare, hanno effettuato sul vino analisi usate invece per identificare le uve. La metodologia e relativi risultati saranno comunque al centro degli incidenti probatori. Ma c’è di più.
Il magistrato chiamato a decidere su queste prime battute procedurali ha già nominato suoi consulenti. L’inchiesta sul famoso vino – la cui eco ha travalicato ormai i confini nazionali – è destinata ad allargarsi e, in qualche modo, a trasformarsi.
E’ di ieri, infatti, la notizia che la Procura della Repubblica di Siena ha ordinato altri sequestri di Brunello in un’altra azienda.
Secondo indiscrezioni si tratterebbe di un secondo e diverso filone rispetto a quello principale, anche se i sigilli hanno, comunque, riguardato bottiglie di Brunello. I magistrati, trincerati dietro un impenetrabile riserbo, non intendono fornire dettagli sui nuovi accertamenti.
Così come nulla trapela su altre due consulenze che sarebbero state chieste sempre dagli stessi pubblici ministeri senesi per una parte della produzione in altrettante aziende vinicole della zona.
Un’inchiesta dalle molte sfaccettature che qualcuno ha definito ‘dinamica’, dove nulla deve essere dato per scontato. E, comunque, dai risvolti quanto mai delicati, considerato che è in gioco l’immagine di una delle produzioni simbolo della viticoltura nazionale, oltre che la struttura portante dell’economia di un vasto comprensorio”.

0 pensieri su “Brunello e nuvole: ancora sequestri di vino a Montalcino

  1. C’è ben poco da commentare, bisogna solo aspettare che i magistrati di Siena che indagano sul Brunello poco Brunello
    battano tutte le dovute piste e sappiano separare il grano dalle erbacce, nei tempi che ritengono più opportuni e per fare le cose per bene.

  2. Strano questo articolo che non dice nulla di nuovo, mi pare.
    Ricapitolando.
    C’è un’inchiesta, a Montalcino, perché ci sono fondati sospetti che vi siano stati irregolarità gravi e forse reati, connessi al rispetto del disciplinare (perciò alla docg), forse anche irregolarità o altro in alcune vigne, e forse reati legati ad aspetti più ‘europei’. Probabilmente, potrebbero esservi responsabilità penali,
    Vi sono implicate più aziende; di alcune è stato scritto (di solito dalla Nazione)il nome, di altre no.
    L’inchiesta prosegue, vagliando altre aziende.
    Più che una notizia è un messaggio, che mi suona pressapoco così: “guardate che abbiamo intenzione di andare fino in fondo, decidetevi a fare chiarezza.”.
    Urge cornetto acustico (e cd di Jannacci).

  3. Buongiorno,

    ma nelle Langhe nessuno indaga? Li sono tutti bravi? Come mai gli ilcinesi trassano ma i langaroli no? Siamo sicuri che i ns. amati Barolo e Barbaresco siano 100% Nebbiolo? Guariniello, prova a dare un’occhiata! (sperando nel tuo insuccesso, ovviamente..)

    Ciao

  4. “La procura di Siena ha ordinato nuovi sequestri di vino operanti in altrettante cantine di Montalcino.” Altrettante quante? Altrettante!!!

    Ovvio.

  5. Vecchietto, dimentica per oggi almeno, Montalcino , Il Brunello e problemi annessi.
    Rilassati, festeggia , divertiti.
    Fai uno sforzo, per il brindisi stappa qualsiasi cosa purchè italiana.
    Ancora tanti Auguri di buon Compleanno.

  6. L’iceberg è profondo, “titanico”, piano piano le nostre procure fanno il loro dovere. In attesa della lectio magistralis del nostro il 3 ottobre a Siene, mi ascolto una Messico e Nuvole ancor più mitica, quella del suo autore.
    100% Sangiovese Grosso @facebook.com

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