Monfortino Barolo supremo: un articolo di Hi Life

Mi è dispiaciuto moltissimo non aver potuto inserire, come avrei voluto, gli amatissimi Barolo Cascina Francia e Barolo riserva Monfortino di Giacomo Conterno nell’ampio articolo, dedicato ai Barolo di Serralunga d’Alba, che ho pubblicato in una recente uscita di Bibenda.
Anche se continua ad essere il re dei Barolo di Serralunga ed il Barolo per antonomasia, il Monfortino ed il suo fratello più giovane, il Cascina Francia, non sono entrati nella degustazione che ha accompagnato e corredato l’articolo perché il wine tasting, fatto rigorosamente alla cieca la scorsa primavera, presso la Bottega del Vino di Serralunga, si basava, con la sola eccezione del Barolo di Teobaldo Cappellano, sui Barolo annata 2004, e i Barolo 2004 dell’azienda oggi condotta da Roberto Conterno (figlio di Giovanni e nipote di Giacomo) erano ancora in botte, dove li ho assaggiati in cantina, ma non alla cieca, all’epoca della degustazione.
Non potevo certo “dimenticare” (e come avrei potuto?) questi vini, semplicemente non potevo trattarli diversamente, anche se blasonatissimi, rispetto a come ho trattato, mettendoli tutti sullo stesso piano e assaggiandoli in forma anonima, gli altri Barolo di Serralunga.
Per essere trattati come gli altri occorre mettersi in gioco come gli altri e se di blind tasting si tratta blind tasting deve essere per tutti, anche se importantissimi. Lo dimostra Bruno Giacosa, che non ha avuto problemi a mettersi in gioco, con il Barolo Falletto ed il Barolo Le Rocche dei Falletto riserva, come tutti.
Spiegato questo “incidente di percorso”, voglio segnalare che della leggenda del Monfortino ho parlato, anche se in un contesto diverso, in un’intervista che si è trasformato in un racconto, intitolato Barolo supremo, scritto da un bravo giornalista come Giorgio Giorgetti nella rubrica “gaudente” del numero cinque del mensile Hi Life diretta da Andrea Franchini.
Talmente ben scritto questo articolo e convinto il mio omaggio a Re Monfortino “Barolo supremo”, che penso di fare cosa gradita ai lettori di Vino al Vino proponendo in allegato – qui
Monfortino Barolo supremo – l’articolo di Giorgetti. Buona lettura e viva il Monfortino! 

0 pensieri su “Monfortino Barolo supremo: un articolo di Hi Life

  1. Prima riflessione: Caspita!
    Seconda riflessione: Chissà perchè: quello che è scritto potrebbe andar bene “” per un gran brunello. E’ proprio bello sentir difendere a spada tratta l’anima e la natura veritiera di un grande vino. Credo che i concetti di partenza siano il segreto della forza e dell’affermazione di un gran vino nel tempo.
    Questo è questo! Diceva De Niro in taxi driver.
    Nicola a.

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