Problemi tecnici

Mi scuso per le difficoltà ad entrare nel blog che i visitatori incontrano da ieri sera. Si tratta di problemi tecnici, legati al server che ospita questo e altri blog, che si spera possano essere risolti nel più breve tempo possibile

0 pensieri su “Problemi tecnici

  1. Avevo già iniziato a pensar male caro Franco… mi son detto… non riescono a mettergli il bavaglio, allora gli staccano il server!!! ma era tutto un pensar male…
    A domani… belli in forma ok!

    Andrea

  2. Spiace che sia successo proprio alla vigilia della tenzone (l’incidente al blog); a maggior ragione spiace a quelli come me, che avrebbero fatto carte false per essere lì a toccar con mano e guardar con occhi, ma ahimè anche se Siena val pure un viaggio, stavolta sarebbe proprio troppo lungo…
    Caro Ziliani, ora che il sito è tornato posso augurarmi che almeno, dal dibattito (ma è possibile seguirlo in diretta? avete pensato a webcam e affini?), escano elementi utili a sottolineare quale castroneria madornale sarebbe cambiare il disciplinare del Brunello, o del Barolo, o del.
    E non per ragioni etiche, morali, tanto meno moralistiche. Per pure ragioni di mercato.
    Certo, qualcuno può obiettare che vi sono aziende che rischiano perdite di fatturato cospicue, avendo (forse)dichiarato di aver messo in vendita un prodotto che poi potrebbe non rivelarsi conforme all’attuale disciplinare.
    Ma adottarne uno ex-novo (disciplinare), studiato sulle esigenze di queste aziende, non sarebbe danneggiare gli altri?
    Un Brunello cabernettizzato – facilitato – meno ‘inarrivabile’, non sarà poi un vino che vale meno? E l’ammissione di pecche, inevitabilmente legata al cambio di disciplinare, non danneggerebbe forse tutti (inclusi i veri o supposti peccatori, o frodatori, o altro)!
    Insomma, siamo un bel gruppetto che vorrebbe proprio essere lì per ascoltare finalmente due voci ‘forti’ e capire meglio perché si pone questo problema di cambio proprio ora (le ragioni VERE); come mai, da qualche anno, ogni volta che si ha a che fare con Montalcino – con i produttori, ovviamente – si tira fuori questa necessità, quasi come se si trattasse di riverniciare un appartamento dopo anni di incuria,e ci piacerebbe essere al corrente in tempo reale. Come fare?

  3. A proposito di Brunello di Montalcino: come mai le guide 2009 (vedi http://www.winenews.it) ne hanno ridotto drasticamente di numero tra le eccellenze?——-> Secondo me perchè il 2003 ha dato dei brunellucci; lo stesso Poggio di Sotto e Biondi Santi (tra i premiati) non sono un gran chè (Il rosso del Poggio di sotto 2006 è a mio parere superiore), nonchè l’altro premiato, il brunello Il Colle è squilibrato e con dei tannini verdi ed acerbi…Ci rifaremo coi brunelli 2004 !

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