Grandi serate di degustazione alla Tana degli Orsi: Serata Sangiovese… e tanto altro

Sarà una Serata Sangiovese, o meglio, una serata dedicata al Sangiovese di Montalcino nelle sue due espressioni più classiche, Brunello di Montalcino e Rosso di Montalcino, ad inaugurare tra una settimana, giovedì 13 novembre, nel cuore del magnifico Casentino, a Pratovecchio (50 chilometri da Firenze e da Arezzo, 36 da Rufina) , la stagione 2008-2009 delle grandi serate dedicate a degustazioni e incontri con i produttori organizzate dal Ristorante Cantineria La Tana degli Orsi.
E’ l’undicesima volta che Caterina e Simone, i due artefici di questo locale di riferimento per tutti gli amanti della buona tavola e del vino di qualità, tornano a proporre agli appassionati un programma articolato, curioso, stuzzicante che prevede, da novembre sino a marzo, incontri, conversazioni e degustazioni “assieme ai vignaioli che più amiamo e stimiamo” come dicono.
Tra una settimana il prologo sarà una variazione sul tema, visto che a presentare i sei vini selezionati non saranno i produttori ilcinesi, bensì, come dicono le parole troppo gentili dei due amici inserite nel calendario delle serate, “..la voce autorevole ed indipendente di Franco Ziliani, che ha scelto sei  vini, quattro  Brunello di Montalcino e due Rosso di Montalcino, che verranno raccontati e commentati”.
Si tratterà di un vero e proprio “omaggio alla purezza del Sangiovese di Montalcino, alla sua eleganza, al suo carattere inimitabile e unico”. Le aziende selezionate sono, per il Brunello, Il Colle, Il Marroneto, Gorelli Le Potazzine,  Col d’Orcia, e per il Rosso di Montalcino Gianni Brunelli e Campi di Fonterenza.
In abbinamento a questi vini Simone ha preparato un menu che mi fa venire letteralmente l’acquolina in bocca già sin d’ora: terrina di fegato d’anatra marinato al Vin Santo su letto di misticanza, noci, funghi misti di bosco, salame e salsa di fichi, tortelli di farina di castagne con ripieno d’anatra saltati al burro e salvia e tartufo nero, ravioli di pecorino di fossa con ragù di sambudello, controfiletto di cervo alle erbe aromatiche cotto sotto sale,  gocce di crema d’aglio dolce e patatine rosse di Cetica al forno e per concludere Pecorino stagionato 15 mesi sotto cenere di Lorenzo Cipriani detto “Rolle”.
Dopo il prologo di giovedì 13 il programma vero delle serate alla Tana degli Orsi si apre con due appuntamenti novembrini, martedì 18 con il grande Nebbiolo di Valtellina di Arpepe, ovvero Pelizzatti Perego, con una “emozionante verticale di Sassella alla scoperta della vera essenza del Nebbiolo di montagna”, e poi giovedì’ 27 con un piccolo produttore di Barolo di Serralunga d’Alba, Franco Boasso dell’azienda Gabutti Boasso. In dicembre saranno tre le serate, il 2 con Daniele Ricci dell’azienda Ricci di Costa del Vescovato in provincia di Alessandria, ovvero il fascino del Timorasso, l’11 con le bollicine di montagna dell’amico Sepp Reiterer, ovvero la cantina Arunda Vivaldi di Meltina in Alto Adige, produttore di spumanti metodo classico di grande finezza e il 18 con un piccolo grande produttore di Barbaresco, Teobaldo Rivella, il cui Montestefano è un piccolo tesoro di eleganza e di intelligente tradizione nebbiolesca.
Ripresa a gennaio 2009, il 15, con Il signore del Fiano, Antoine Gaita di Villa Diamante, il 20 con i grandi vini dell’Etna dell’azienda Benanti, il 27 con il Pinot nero e gli altri vini di qualità che Andreas Nicolussi Leck produce ad Appiano Alta in Alto Adige nella sua cantina Stroblhof.
A febbraio, martedì 3, ancora l’Etna di scena con Alberto Ajello Graci titolare dell’azienda Graci di Castiglione di Sicilia, mentre martedì 10 sarà il turno del grande Amarone e della Valpolicella più classica con Paolo Galli dell’azienda Le Ragose, protagonista con i suoi vini di una serata speciale alla scoperta della classicità della Valpolicella, per tutti coloro che ai muscoli preferiscono la classe e le sfumature.
Martedì 17 febbraio si torna a Montalcino, con un’azienda storica e di grande tradizione come Lisini, con Lorenzo Lisini Baldi titolare dell’azienda. Fuochi d’artificio finali con il trio di appuntamenti di marzo. Martedì 3 marzo il mio carissimo amico Mauro Mascarello, ovvero “il fascino e la storia di uno dei Re del Barolo classico”, celeberrimo per i suoi Monprivato, la Riserva Cà d’Morissio, il Villero e il Santo Stefano di Perno per una degustazione da non perdere.
Due settimane dopo, il 17, ci si sposterà in Toscana, con il Chianti Classico d’autore, schietto e vero, di Giovanna Morganti, alias tenuta Le Boncie a Castelnuovo Berardenga, e chiusura, ancora in Sicilia, ancora nel segno dell’Etna e dei suoi vini, il 26 marzo, con l’enologo Salvo Foti e la sua piccola azienda I Vigneri.
Un programma straordinario, di cui, abitassi in Casentino o a Firenze e dintorni, non mi perderei una sola serata.
Se volete programmare la vostra presenza a qualcuno di questi incontri all’insegna del vino e della cucina di qualità potete contattare, già ora, La Tana degli Orsi, numero di telefono e fax 0575 583377 cell. 329.8981473 – 329.5829483 e-mail Caterina e Simone vi ricordano la limitatissima disponibilità di posti, massimo 30-35 persone, che in alcuni casi si riduce ancora. Si consiglia la prenotazione con largo anticipo.
Il programma dettagliato di ogni serata, con il menù e tutti i vini proposti, sarà disponibile una decina di giorni prima.
E, credetemi, salire nello splendido Casentino, una Toscana “di montagna” che quasi non ti aspetti, è sempre un’ottima scelta!

0 pensieri su “Grandi serate di degustazione alla Tana degli Orsi: Serata Sangiovese… e tanto altro

  1. grandissimo caterina e simone! vale sempre un viaggio andare da loro…e però ci devono dire dove rimanere a dormire!

    p.s.
    bella foto…

  2. …il Gori fotogenico……proprio no……;-) un caro saluto a Caterina & Simone, stato la scorsa settimana mangiato divinamente….e da Firenze sono solo 40 minuti di macchina…….

  3. MA che bel programma! Anche per la varietà e capacità di trovare il meglio in ogni zona.
    Come diavolo hanno fatto ad organizzare una serata su I vigneri di Salvo Foti, dove protagonista indiscusso sarà il Vinupetra, immagino!?

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