Master del Sangiovese: prova di riconoscimento e descrizione dei vini

I tredici semifinalisti del Master del Sangiovese 2008 sono ora passati alla seconda prova, quella che consiste nel riconoscimento e nella descrizione dettagliata, presentandone caratteristiche, pregi e difetti, qualità organolettiche, suggerendone infine l’abbinamento a tavola e infine attribuendo un punteggio finale in centesimi, di due vini, ovviamente base Sangiovese, serviti alla cieca.
Venticinque minuti a disposizione per “entrare nel bicchiere”, capire il vino cui ci si trova di fronte, coglierne l’anima, la personalità, la storia, le origini e per raccontarlo con un proprio stile descrittivo secondo il linguaggio e la metodica messa a punto e proposta dall’A.I.S.
Di che vini si trattava? Forzando la consegna del silenzio imposta dal presidente del Concorso, Gian Carlo Mondini, presidente dell’A.I.S. Romagna (che questa mattina compone la commissione insieme a Roberto Gardini e al vincitore dell’edizione 2007 del Master del Sangiovese, toh chi si rivede!, Ivano Antonini, fresco vincitore del Concorso per il miglior sommelier italiano 2008), ho scoperto che si trattava di un Sangiovese di Romagna Superiore e di un Morellino di Scansano.
Altre informazioni e indiscrezioni a seguire….

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