Brunello: proseguono i controlli. Prorogato il decreto ministeriale

Con una decisione quanto mai tempestiva, di cui trovate notizia sia sul sito Internet ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole sia sul verde padano colorato (ma guarda che caso!) giornale telematico ministeriale Agricoltura online, il super attivo ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia ha deciso di prorogare le procedure di controllo sul Brunello di Montalcino decise questa estate in piena emergenza da blocco ipotizzato delle importazioni di Brunello negli States. Come riporta la nota “Si tratta di una proroga necessaria perchè grazie alle specifiche procedure di controllo attuate dall’Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità dei prodotti agroalimentari, si è potuto evitare il blocco indiscriminato delle importazioni di Brunello da parte delle Autorità doganali statunitensi. La proroga consentirà di mantenere il flusso delle esportazioni di tale prodotto di prestigio e di restituire fiducia al sistema dei controlli in Italia”. Il Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia ha spiegato così la firma del decreto, datata 9 dicembre 2008, che proroga, fino al 30 giugno del prossimo anno, il termine di applicazione delle disposizioni contenute nel decreto 3 luglio 2008. Con quest’ultimo decreto erano stati adottati interventi urgenti volti a rafforzare il sistema dei controlli nella filiera produttiva del famoso vino a denominazione di origine controllata e garantita “Brunello di Montalcino” e a salvaguardare le nostre esportazioni negli USA”. Ottima e salutare decisione continuare quei controlli che evidentemente in passato non erano poi stati così severi. Una decisione di cui, ovviamente, non si trova notizia, evidentemente perché non viene considerata una cosa importante, o perché la parola “controlli” suscita qualche fastidio, sulle pagine “aggiornatissime” del sito Internet del Consorzio del Brunello, dove nella sezione di “news” denominata “A proposito di Brunello. Filo diretto dal Consorzio del Vino Brunello di Montalcino” troviamo una foto dell’inamovibile direttore Campatelli (sempre fermo e saldo al suo posto, nonostante tutto) ricevere una delegazione cinese e festeggiare… la conquista brunellesca della Cina…

0 pensieri su “Brunello: proseguono i controlli. Prorogato il decreto ministeriale

  1. Caro Franco,
    come ci siamo detti con te e altri colleghi in numerose occasioni, che il decreto Zaia sarebbe stato prorogato era quasi ovvio, fin dal momento in cui, dopo l’estate, fu chiaro che l’inchiesta della procura senese non si sarebbe conclusa entro il 31/12, data di scadenza del decreto medesimo.
    E’ probabile anzi che tra sei mesi venga ulteriormente prorogato visto che, a quanto è dato capire, nel caso Brunello i tempi brevi non sono possibili. Del resto tu stesso hai detto: ben vengano i controlli.
    Quindi rassegnamoci all’idea di ulteriori procrastinazioni e stiamo a vedere che effetti avrà la crisi economica mondiale in corso, ma ben lungi da essere in attenuazione e forse ancora aldilà dall’aver raggiunto la massima violenza, fu finanziarizzatissimo mondo del vino italiano e non.
    Ciao,

    Stefano

  2. Caro Franco,
    almeno dalle mie parti di fragoroso ci sono solo i nubifragi, le piene e gli smottamenti che per giorni qui in campagna hanno fatto camminare internet lentamente e a singhiozzo, impedendone l’uso consueto e la normale navigazione.
    Dammi il tempo di documentarmi e sul caso a cui alludi avrai un mio esauriente commento.
    A presto,

    Stefano

  3. Chissà se un padano doc, come questo ministro Zaia, riuscirà a neutralizzare gli italici comportamenti che ci inducono a dimenticare velocemente sia le marachelle compiute che i buoni propositi (e le affermazioni plateali). Domanda retorica, risposta dubbiosa.
    Eppure anche a Montalcino dovranno cambiare passo, non c’è alternativa: per riavviare bisogna riavvinare.
    Con un caro saluto.
    Giorgia

  4. Buongiorno.
    pongo al blog intero una domanda: che vino è quello fatto con un (presumibile) 40% di Nero d’Avola, un (presumibile) 40% di montepulciano d’Abruzzo, un (presumibile) 10 % non identificabile e ben un (presumibile) 10% di Sangiovese?

  5. dicevamo due giorni fa delle parole al vento di alcuni produttori, visto che tutto quello che succede a Montalcino è la prima volta che un ministero fa e proroga un decreto per beghe fra agricoltori…………………
    Logica vuole che questo decreto sarà prorogato ancora, l’aver avuto poca chiarezza verso il consumatore è un dazio che qualcuno pagherà a lungo.
    Ribadisco che in certe situazioni sarebbe meglio tenere un profilo basso specialmente da chi non è stato trasparente.

  6. Pingback: Link sul vino del 14 dicembre 2008 : Vino24

  7. Buonasera. Il mio quiz ha suscitato poco interesse……. e io rilancio:
    che vino è quello fatto con un (presumibile) 40% di Nero d’Avola, un (presumibile) 40% di montepulciano d’Abruzzo, un (presumibile) 10 % non identificabile e ben un (presumibile) 10% di Sangiovese?
    è in commercio come IGT Toscana……………

  8. @AG:
    Si tratta, ovviamente, del exciting … un vino rosso realizzato con extreme care da.. con l’aiuto del noto winemaker… Forse non è qui nel best vintage, resta comunque un indubitabile example di interpretazione del terroir, nell’oramai classico “….styled”. Peccato per il prezzo che lo colloca fuori dalla fascia entry-level, ma in quella dove gli “outstanding” del mass-market espongono i loro top scores. Ho indovinato?

  9. Buongiorno.
    Ho trovato due appassionati del quiz!!! bene, fornirò un terzo indizio:
    1)che vino è quello fatto con un (presumibile) 40% di Nero d’Avola, un (presumibile) 40% di montepulciano d’Abruzzo, un (presumibile) 10 % non identificabile e ben un (presumibile) 10% di Sangiovese?
    2)è in commercio come IGT Toscana……………
    3)è fatto a Montalcino……..
    No gentile Solaroli, qui il gergo del marketing non c’entra niente, qui siamo più vicini alla galera……….
    Buon pomeriggio

  10. Buonasera.
    Per quanto riguarda il quiz, abbiamo un vincitore che in forma privata al primo tentativo mi ha comunicato il risultato perfetto. Bravo Riccardo.
    Buon serata e non bevetelo.

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