<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Moscato di Noto Moscato della Torre 2007 Marabino</title>
	<atom:link href="http://www.vinoalvino.org/blog/2009/01/moscato-di-noto-moscato-della-torre-2007-marabino.html/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.vinoalvino.org/blog/2009/01/moscato-di-noto-moscato-della-torre-2007-marabino.html?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=moscato-di-noto-moscato-della-torre-2007-marabino</link>
	<description>Il Blog di Franco Ziliani</description>
	<lastBuildDate>Wed, 23 May 2012 21:34:45 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://www.vinoalvino.org/blog/2009/01/moscato-di-noto-moscato-della-torre-2007-marabino.html#comment-13179</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 17:31:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vinoalvino.org/blog/2009/01/moscato-di-noto-moscato-della-torre-2007-marabino.html#comment-13179</guid>
		<description>...solo certe quantità consentono di stare su un mercato...
Hai perfettamente ragione, ma quando un produttore produce 4000 bottiglie da mezzo litro di passito è facile che le venda tutte nel raggio di circa 100 kilometri e al mercato britannico nemmeno ci pensa. Questi vini sono preziosi e sono tutelati da denominazioni, vedi la recente doc del moscato di Scanzo, ma non possono essere tutti conosciuti all&#039;estero. Un altro discorso è promuovere la produzione, entro certi limiti, per farli entrare in un mercato, questo è compito dei consorzi e delle regioni, ma vorrei sapere quanti milanesi hanno mai bevuto a Milano un moscato di Saracena od una malvasia di Bosa. 
Resta il tema: come far conoscere questi vini? Io qualche idea in merito ce l&#039;ho, ma certo non la dico in pubblico e per di più gratis.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;solo certe quantità consentono di stare su un mercato&#8230;<br />
Hai perfettamente ragione, ma quando un produttore produce 4000 bottiglie da mezzo litro di passito è facile che le venda tutte nel raggio di circa 100 kilometri e al mercato britannico nemmeno ci pensa. Questi vini sono preziosi e sono tutelati da denominazioni, vedi la recente doc del moscato di Scanzo, ma non possono essere tutti conosciuti all&#8217;estero. Un altro discorso è promuovere la produzione, entro certi limiti, per farli entrare in un mercato, questo è compito dei consorzi e delle regioni, ma vorrei sapere quanti milanesi hanno mai bevuto a Milano un moscato di Saracena od una malvasia di Bosa.<br />
Resta il tema: come far conoscere questi vini? Io qualche idea in merito ce l&#8217;ho, ma certo non la dico in pubblico e per di più gratis.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Silvana Biasutti</title>
		<link>http://www.vinoalvino.org/blog/2009/01/moscato-di-noto-moscato-della-torre-2007-marabino.html#comment-13178</link>
		<dc:creator>Silvana Biasutti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 15:27:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vinoalvino.org/blog/2009/01/moscato-di-noto-moscato-della-torre-2007-marabino.html#comment-13178</guid>
		<description>@Paolo. ma non può darsi che - proprio perché ne produciamo pochi ettolitri - questi vini dovrebbero essere prodotti &#039;preziosi&#039;, e come tali valorizzati?!
Capisco che solo certe quantità consentono di stare su un mercato di massa, ma questi non sono forse prodotti artigianali?
E i prodotti artigianali non sono (non erano) forse uno dei connotati più prestigiosi dei nostri territori?

Non lo scrivo per gusto della polemica; sono capitata su questo post e ritrovo un tema che mi assilla. Ci hanno predicato per decenni che dovevamo &#039;crescere&#039;, salvo poi paragonare produzioni italiane (in molti settori) a quelle cinesi o australiane, e quindi troppo piccole. Ma sono luoghi e situazioni così diversi da quelli con cui dobbiamo vedercela noi...

Mi pare invece che i casi citati da Paolo siano proprio quelli che dovrebbero essere oggetto di &#039;tutela&#039; (virgolettato, perché è un&#039;espressione temibile, con implicazioni talvolta ambigue).

Ogni tanto, però, inciampo in qualche articolo che dissotterra questo tema. ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Paolo. ma non può darsi che &#8211; proprio perché ne produciamo pochi ettolitri &#8211; questi vini dovrebbero essere prodotti &#8216;preziosi&#8217;, e come tali valorizzati?!<br />
Capisco che solo certe quantità consentono di stare su un mercato di massa, ma questi non sono forse prodotti artigianali?<br />
E i prodotti artigianali non sono (non erano) forse uno dei connotati più prestigiosi dei nostri territori?</p>
<p>Non lo scrivo per gusto della polemica; sono capitata su questo post e ritrovo un tema che mi assilla. Ci hanno predicato per decenni che dovevamo &#8216;crescere&#8217;, salvo poi paragonare produzioni italiane (in molti settori) a quelle cinesi o australiane, e quindi troppo piccole. Ma sono luoghi e situazioni così diversi da quelli con cui dobbiamo vedercela noi&#8230;</p>
<p>Mi pare invece che i casi citati da Paolo siano proprio quelli che dovrebbero essere oggetto di &#8216;tutela&#8217; (virgolettato, perché è un&#8217;espressione temibile, con implicazioni talvolta ambigue).</p>
<p>Ogni tanto, però, inciampo in qualche articolo che dissotterra questo tema. &#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://www.vinoalvino.org/blog/2009/01/moscato-di-noto-moscato-della-torre-2007-marabino.html#comment-13177</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 11:24:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://vinoalvino.org/blog/2009/01/moscato-di-noto-moscato-della-torre-2007-marabino.html#comment-13177</guid>
		<description>Purtroppo le produzioni da noi sono innumerevoli e tutte in piccole quantità. Tolto il vin santo chi può competere sui mercati stranieri? Certe che se facciamo una degustazione con quegli australiani ed alcuni dei nostri, cito a caso un Caluso passito, un Moscato di Scanzo, un &#039;Albana passito ed un moscato di Saracena e non aggiungo altri, gli stranieri svaniscono, ma fra tutti e 4 ce ne saranno meno di 500 ettolitri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo le produzioni da noi sono innumerevoli e tutte in piccole quantità. Tolto il vin santo chi può competere sui mercati stranieri? Certe che se facciamo una degustazione con quegli australiani ed alcuni dei nostri, cito a caso un Caluso passito, un Moscato di Scanzo, un &#8216;Albana passito ed un moscato di Saracena e non aggiungo altri, gli stranieri svaniscono, ma fra tutti e 4 ce ne saranno meno di 500 ettolitri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

