Nuovi sapori e Dissapore, aria di primavera sul Web

Cose nuove si muovono nel mondo del food & wine sul Web e una delle notizie della settimana è sicuramente la comparsa di un nuovo portale, creato dal gruppo editoriale dell’Espresso, molto impegnato con le sue guide dei ristoranti e dei vini dedicato all’universo del food & wine.
Un sito, L’Espresso Food & Wine (vedete qui), che si presenta già dalla home page molto articolato, vivace, attento a tutti gli aspetti, anche i più curiosi e singolari, del mondo della cucina, del cibo, della ristorazione, delle cose buone da gustare e fortunatamente, anche se in misura meno rilevante rispetto al food, del vino.
Anche per lanciare questa nuovo portale, che nel suo spirito dovrebbe integrare tutti i contenuti editoriali del gruppo, ad esempio gli articoli che appaiono sul settimanale, L’Espresso di questa settimana (intendo il celebre news magazine) pubblica a pagina 150, con il titolo di A Fuoco Spento, un ampio articolo dedicato alla “passione cibo” esplosa “sui blog. Nei forum. Tra i siti. Esplode su Internet la mania di parlare di cibo”, firmato da Roberta Corradin e Sabina Minardi.
Si racconta ovviamente quello che sta accadendo nell’universo, Web ovviamente, all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, in Francia e anche in Italia, e viene riportato il parere del direttore editoriale delle Guide dell’Espresso, Enzo Vizzari, secondo il quale “blog, siti, forum danno l’opportunità di dare voce ai non professionisti. Offrono un riscontro in tempo reale nell’interesse dei lettori”, assicurato, con una loro presenza in Rete, anche da svariati free lance (battitori liberi, giornalisti collaboratori di diverse testate e solo qualche volta redattori di qualcuna) che possono raccontare e raccontarsi con una libertà di espressione che non è sempre loro assicurata sulle testate tradizionali, su carta e sul Web.
Nell’articolo Enzo Vizzari sottolinea che Internet ha reso il dibattito sul food & wine “alla portata di tutti” e definisce il dibattito di voci libere presenti sul Web letteralmente “affascinante”. Naturale che le autrici dell’articolo chiedessero a Vizzari di indicare una serie di siti e blog che hanno autorevolezza e ampio seguito e tra quelli indicati condivido la scelta del Papero giallo di Stefano Bonilli, del sito di Luciano Pignataro, del blog Vino degli amici Fabio Rizzari ed Ernesto Gentili.
En passant, troppo gentile, Vizzari definisce “punto di riferimento” questo blog e lamenta la scomparsa, sulla tolda del blog Kela blu che ha lanciato e contribuito a fare conoscere (com’era accaduto con il precedente blog, Peperosso) e che ha recentemente lasciato, di Massimo Bernardi, definito, a ragione, “brillante e originale”.
Ma, a proposito, che fine ha fatto Bernardi? Cosa bolle nella pentola di questo eclettico personaggio che ha saputo costruire blog (molto più food che wine) che si sono fatti notare nel mondo, affollato, della blogosfera?
Per saperlo, a partire dal 16 marzo, ovvero da domani, vi consiglio di provare a cercare, tramite Google, il blog Dissapore.com che come mi ha anticipato Massimo, intende proporsi come “
incrocio tra il modello editoriale innovativo del blog e quello tradizionale di una rivista, con una redazione tecnologica, sempre in moto, a suo agio con computer, telecamera e telefonino”.
Dissapore, cui collaboreranno nomi noti e meno noti (tre dei quali, Fiorenzo Sartore, Antonio Tomacelli e Stefano Caffarri, presenze costanti su Kelablu, danno la garanzia di non scrivere mai banalità e di proporre letture dell’universo cibo-vino dal taglio inconsueto) nasce con la precisa volontà, anche grazie ai contributi video di Francesca Ciancio, Giulia Graglia, Leonardo Ciomei, “di aggregare una seria comunità di golosi” e forse non sarà l’unico parto di Bernardi e “a giorni potrebbe essere seguito da qualcos’altro”.
Per il momento, in attesa di scoprire di cosa sarà Dissapore, non posso che fare a Massimo e al suo team i migliori auguri ed il tradizionale in bocca al lupo!    

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