Perlage, l’eccellenza del metodo classico a Madonna di Campiglio (20 e 21 marzo)

Siete degli appassionati, come lo sono io, dell’universo di quello che una volta chiamavamo tranquillamente anche in Italia come “méthode champenoise” e che ora siamo stati costretti dai francesi a ribattezzare, con dizione non altrettanto fascinosa e ricca di allure, come “metodo classico”?
Siete dei cultori, oltre che dello storico modello dello Champagne, delle convincenti espressioni maturate in Italia in materia di rifermentazione in bottiglia, di lunga permanenza sui lieviti, in altre parole di quelle “bollicine nobili” che si sono tradotte in autentici “vin de terroir” come il TrentoDoc, il Franciacorta Docg, in misura minore l’Oltrepò Pavese metodo classico Docg oppure in altri prodotti che vantano un forte radicamento territoriale dovuto al legame tra le uve utilizzate ed i vini ottenuti?
Bene, in questo caso per questo fine settimana non potete che dirigervi in direzione della celebre località turistica di Madonna di Campiglio, e non perdervi la prima edizione di una manifestazione che punta a diventare il biennale appuntamento con il mondo del metodo classico italiano, un occasione di conoscenza e approfondimento dei temi relativi a questa branchia della produzione spumantistica, di alta qualità e profilo, di casa nostra, i cui consumi stanno lentamente crescendo avendo ormai superato quella quota di venti milioni di bottiglie prodotte, e consumate, che sino ad un lustro fa sembravano irraggiungibili.
Venerdì 20 e sabato 21 marzo, ideata e coordinata dall’A.I.S. Trentino, con la collaborazione dell’A.I.S. nazionale e la partnership dell’Istituto del TrentoDoc, delle Cantine Ferrari di Trento, dell’Azienda di Promozione turistica di Madonna di Campiglio, dell’Assessorato Agricoltura e Turismo della Provincia Autonoma di Trento, si svolgerà difatti la rassegna Perlage l’eccellenza del metodo classico (vedi sito Internet dedicato), una due giorni dove si parlerà, si discuterà, si ascolteranno esperienze e testimonianze, si approfondiranno le tematiche e le problematiche dei vini metodo classico, in convegni e seminari di studio, ma dove soprattutto si degusteranno metodo classico d’eccellenza, Champagne e vini italiani, nell’ambito di una serie di degustazioni, una orizzontale di otto 1997 e tre verticali, di sei annate dello Champagne Ambonnay Grand Cru-Andrèe, di sei annate del TrentoDoc Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, di quattro annate del Gavi Soldati Brut d’Antan La Scolca, oltre che dei vini presentati da una serie di produttori di TrentoDoc, nonché di una serie di metodo classico provenienti da diversi vitigni e zone di produzione, proposte all’attenzione degli appassionati. E alle quali è ancora possibile iscriversi e partecipare, nella giornata di venerdì 20, secondo le modalità che sono chiaramente indicate sul sito Internet di Perlage e sul sito dell’A.I.S. Trentino (vedi programma qui
locandina Perlage )
Nel corso di Perlage si svolgeranno inoltre le prove di selezione e le finali della prima edizione del primo Concorso dedicato al mondo del metodo classico organizzato, con la regia tecnica e didattica dell’A.I.S., in Italia, il Premio Ferrari Ambasciatore del Metodo Classico, che vedrà sommelier professionisti e degustatori ufficiali confrontarsi, secondo i dettami di un dettagliato regolamento, dimostrando le loro conoscenze in materia di storia, coltura della vite, vinificazione dei metodo classico in Italia e nel mondo, di vitigni, terreni e clima nella produzione dei metodo classico italiani e internazionali, di legislazione del metodo classico e denominazione, analisi organolettica e abbinamenti cibi-vino che vedano protagonisti i metodo classico, e poi, per i tre finalisti, prove di degustazione, abbinamento, correzione di una carta vini metodo classico, accoglienza e presa della comanda, stappatura e servizio di un metodo classico, per aggiudicarsi il Premio finale di Ambasciatore del metodo classico, corredato da un signor premio consistente in 4000 euro. Invitato a condurre la degustazione orizzontale di otto 1997, i TrentoDoc Giulio Ferrari Riserva e Methius riserva Dorigati, i Franciacorta Docg AnnaMaria Clementi Zanella di Cà del Bosco, il Cabochon di Monte Rossa, la Grande Cuvée Pas Operé Tradizione di Bellavista, il Pittaro Brut Etichetta Oro, La Scolca Brut d’Antan e l’altoatesino Haderburg Hausmannhof riserva, e a far parte della Giuria del Premio Ferrari, seguirò tutte le fasi della manifestazione (la cui filosofia e i cui intendimenti sono ben spiegati, in questa intervista, dal Presidente dell’A.I.S. Trentino Mariano Francesconi) e non mancherò di raccontarvi i momenti più interessanti in una serie di post che pubblicherò la prossima settimana.
Come non chiudere augurando ogni successo a questa ambiziosa manifestazione con uno stentoreo Prosit, Cin cin, cheers, Salute e Zum wohl?

0 pensieri su “Perlage, l’eccellenza del metodo classico a Madonna di Campiglio (20 e 21 marzo)

  1. L’Evento di Madonna di Campiglio, visto in chiave ottimistica, come reazione al difficile andamento economico mondiale, ha tutte le carte in regola per avere successo.
    Davvero un peccato non esserci!

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