Da nord a sud quante soluzioni vinose per impegnare questo week end!

Excellentia a Perugia, Lambrusco a Carpi, Terroir Vino a Genova, Vini di Radici a Monopoli

Amici del vino cosa fare e soprattutto dove andare in questo fine settimana? Direi che c’è solo l’imbarazzo della scelta, con quattro diverse ipotesi spostandosi da occidente, dalla Liguria, sino al centro Italia, Emilia e poi Umbria, per scendere quindi sino al sud, nella splendida Puglia. Cominciamo dal primo appuntamento, che si apre già oggi e proseguirà sino a domenica 14, la settima edizione, che avrà come scenario Perugia, della rassegna Excellentia,  o Excellentia wine festival, evento suggestivo dedicato ai vini da meditazione di tutto il mondo. Insomma un Festival internazionale dei vini passiti organizzato dall’Associazione italiana sommeliers Umbria.
Il titolo della kermesse vuole sottolineare l’importanza che a livello internazionale certi vini hanno acquisito nel corso della storia e che trovano in Umbria importanti riscontri: le Muffe Nobili di Orvieto, i Sagrantino Passiti,  i Vin Santi e le Vendemmie Tardive.
La manifestazione vuole costituire un connubio tra vini e luoghi d’arte e da meditazione. Nato nel 1991, viene organizzato con cadenza biennale e si sposta nelle varie edizioni nei luoghi più suggestivi della regione. Passiti, Vendemmie tardive, Muffati, Sauternes, Porto, Tokaji e Sherry, saranno quindi protagonisti, nei chiostri dello splendido Complesso Monumentale di San Pietro di una tre giorni ricca di degustazioni, tavole rotonde ed approfondimenti.
Il programma completo, scaricabile in file pdf, è qui, mentre navigando sul sito Internet della manifestazione troverete tutti gli altri dettagli su come arrivare, sui vini presenti, su come prenotare la vostra partecipazione ai vari momenti della rassegna.
Il secondo appuntamento, nel segno del vino più tipico ed emblematico della tradizione emiliana, il Lambrusco, si svolgerà invece sabato 13 in quel di Carpi in provincia di Modena (presso il Palazzo del Pio ed il Cortile d’onore di Palazzo) e vedrà come primo momento un convegno sul Lambrusco (dalle ore 16 alle 18 presso l’Auditorium della Biblioteca Multimediale A.Loira, in via R.Pio n°1) intitolato Lambrusco: vitigno antico, passione moderna, nel corso del quale verranno trattati i valori culturali che arricchiscono e gravitano intorno al vino Lambrusco, con un serie di interventi che faranno conoscere il percorso nel tempo di questo vino. Parleranno difatti, dopo il Sindaco di Carpi, il delegato dell’Accademia Italiana della Cucina ed il Direttore dell’Associazione Città del vino, lo storico Giovanni Marzi – Storia del vitigno Lambrusco –  Pierluigi Sciolette, Presidente del Consorzio Marchio Storico Lambruschi Modenesi – Come promuovere il Lambrusco – il Presidente dell’A.I.S. Terenzio Medri – Sommeliers e Vino – Giuseppe Benelli, ordinario di Filosofia del linguaggio all’Università di Genova – Lambrusco: identità frizzante dell’Emilia – l’enologo Sandro Cavicchioli, presidente regionale Assoenologi – Tecniche di produzione del Lambrusco e Giovanna Guidetti, chef dell’Osteria La Fefa – Utilizzo e abbinamento in cucina del Lambrusco.
Sabato 13 e domenica 14, dalle 18 alle 20, presso il Castello dei Pio di Carpi, si apriranno i banchi d’assaggio del Lambrusco Doc, affidati alle cure di una brigata di oltre 40 sommeliers che proporranno diverse tipologie di Lambrusco Doc proposti da cantine associate ai diversi Consorzi del Lambrusco.
Lunedì 15 si svolgerà invece a Genova, presso il Palazzo Ducale, la quinta edizione del Tigulliovino.it Meeting, ovvero Terroir vino, incontro tra vino, persone e Web, organizzato da Filippo Ronco, alias Tigullio vino, Vinix, Vinoclic. La formula è quella dei banchi d’assaggio con ottimi produttori (qui l’elenco) provenienti dalla Liguria e da tutta Italia, con ingresso fissato dalle ore 11.00 per gli operatori, dalle ore 15.00 per il pubblico.
Come arrivare e tutte le altre notizie utili su questa bella manifestazione, cui saranno presenti anche numerosi wine blogger che animeranno sicuramente iniziative di live blogging e dibattiti sulla comunicazione via Web, sul sito Internet dedicato. Segnalo che domenica, come “antipasto” Web di Terroir vino, si terrà una conferenza-dibattito, che potrete seguire in Rete (qui le istruzioni) sui temi della comunicazione su cibo e vino in Rete. Roba da blogger, insomma…
Avrei potuto partecipare, perché invitato, ad ognuna delle tre manifestazioni appena segnalate (magari scegliendo dove andare con l’aiuto di un bussolotto dove pescare e scoprire quale sarebbe stata la mia meta…), ma poiché al cuore e all’amicizia non si comanda, seguendo le ragioni del cuore e le mie radici (sono o non sono un po’ “terrone” visto che mia nonna materna era nata in quel di Erchie nel tarantino?), scenderò nell’adorata terra di Puglia, da sabato 13 sino a martedì 16, letteralmente alla ricerca delle mie radici, partecipando nuovamente, come feci lo scorso anno, questa volta in quel di Monopoli in provincia di Bari, prevedibilmente “coccolati” e non solo ospitati dalla Masseria – Relais Il Melograno, alla nuova edizione de I Vini di Radici, ovvero, per dirla ufficialmente, “
Festival dei vini prodotti dai vitigni autoctoni, promosso da Associazione ProPapilla in collaborazione con Pasquale Porcelli e Enzo Scivetti”.

Come si legge nel programma ospitato sul sito Internet della manifestazione, “una attenta e variegata giuria composta da assaggiatori esperti, amatori, giornalisti, enogastronomi provenienti da tutto il territorio italiano ed estero” sarà impegnata nella valutazione di oltre 150 rinomate etichette locali, con cento aziende e viticoltori qualificati di Puglia e Basilicata “che gareggeranno con i migliori cavalli di battaglia, selezionati tra le seguenti batterie di vini: Primitivo, Negro Amaro, Nero di Troia, Aglianico del Vulture, Vini Bianchi (Bombino, Fiano e Minutolo) e Vini Rosati (gruppo Nord Puglia: Montepulciano, Nero di Troia e Bombino Nero;  gruppo Sud Puglia: Negroamaro, Primitivo e Malvasia Nera).
A seguito del confronto, aperto al pubblico, tra la giuria di appassionati – esperti formata da ristoratori, enotecari, divulgatori e conoscitori del vino e quella tecnica composta da giornalisti e esperti assaggiatori, verrà proclamata l’etichetta dichiarata vincitrice”.
Questo il programma nostro, che coinvolgerà amici come Carlo Macchi (alias Wine Surf), Luciano Pignataro, Giampaolo Gravina (Guida I Vini dell’Espresso), Vito Intini (assaggiatore ufficiale vino, consigliere nazionale ONAV), e colleghi stranieri come Paul Op Ten Berg Olanda, David Furer – Inghilterra, Lilian Turmes Lussemburgo, Natasha Hughes Inghilterra, Tom Cannavan Scozia, ovvero Wine Pages, , Mikko Montonen Finlandia, Wilfried Moselt Germania, ed una giuria di appassionati-esperti in gran parte ristoratori o sommelier, formata da Teodosio Buongiorno (ristorante Già sotto l’arco – selezionatore vini di Puglia per Gambero Rosso), Peppino Colamonaco, Paolo Costantini (docente ONAV, Francesco Zompì, Beppe Schino (ristorante Perbacco), Luciano Lombardi (ristorante Vigna del Mar), Alessandra De Candia (enoteca De Candia), Betty Mezzina (sommelier A.I.S., giornalista), Giuseppe Fato (enoteca in Fermento), Luigi Iamele, Giuseppe Brancoli, Paolo Bargelloni (sommelier A.I.S).
Lunedì 15 la manifestazione aprirà al pubblico, con la cena e la degustazione libera di tutti i vini in concorso aperta al pubblico. Il Festival dei Vitigni Autoctoni non si limita ad un ritorno “innovativo” alla tradizione – afferma Nicola Campanile, curatore e organizzatore della manifestazione, coadiuvato da Pasquale Porcelli e Enzo Scivettima tenta di non perdere di vista quelli che sono gli strumenti basilari per gustare a pieno il vino di qualità in tutta sicurezza, diffondendo la sete di conoscerlo da vicino, nel suo territorio, per esserne più consapevoli”.
Il racconto dei miei tre giorni pugliesi (a meno che non riesca a relazionarvi sul campo domenica e lunedì) al mio ritorno, martedì.

0 pensieri su “Da nord a sud quante soluzioni vinose per impegnare questo week end!

  1. Grazie per la segnalazione Franco. Per opportuna conoscenza dei tuoi lettori, segnalo che l’evento della domenica che precede terroirvino ha raggiunto la sua capienza massima di prenotazioni. Nessun problema invece per lunedì dove aspettiamo tutti a braccia aperte e speriamo che anche tu l’anno prossimo riesca finalmente a partecipare.

    A presto !

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  2. a Filì, ‘sto invito a partecipare, che rivolgi a chi non ce la fa ad essere con te quest’anno, lo stai facendo un po’ a tanti, a cani e porci! Vorrei un incoraggiamento speciale, non uguale a quello che fai ad altri personaggi, tutto per me… 🙂

  3. In effetti è meglio precisare – ma è scritto sul sito della manifestazione – che l’orario per gli operatori è 11.00 – 22.00 mentre quello per il pubblico è 15.00 – 22.00. Incoraggiamento speciale ? Venite solo se siete ben motivati ! 🙂

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  4. guagliò, guarda che quest’anno ti do buca solo perché avevo già preso l’impegno di scendere dagli amici di Radici in Puglia! Avrei preferito Terroir vino alla lambruscata degli amici dell’A.I.S. Modena e alla rassegna dei vini dolci, da meditazioni, passiti, ecc. di Perugia! Più che dirtelo pubblicamente, qui, sulla pubblica piazza, che devo fà?

  5. Nel ricco panorama di questo fine settimana c’è anche la rassegna dello Slow Food di Bagnacavallo, “Figli di un Bacco minore?” sui vitigni autoctoni. Per fare il verso al nome della rassegna “Manifestazione minore”? Saluti

  6. Scusate se vado un poco fuori tema, ma senza voler pressare e nemmeno stressare, dopo il fine settimana in Puglia, a Genova o a Bagnacavallo, c’è qualche speranza, Franco, di leggere a breve l’intervista a Paolo Massone. Personalmente incomincio, da un lato, a dubitare che ci sarà e dall’altro a chiedermi, visti i tanti argomenti interessanti trattati sul tuo blog, se davvero tutta questa aspettativa (almeno per me)non sia scemata.

  7. Luciano, il nuovo presidente del Consorzio Oltrepò Pavese mi aveva dato la disponibilità all’intervista, poi é intervenuto, un po’ a piedi uniti su questo blog. Attendo, se la sua disponibilità é ancora valida, che si faccia vivo e mi dica se e quando e dove ci possiamo incontrare. Sa come trovarmi, sia via mail che per telefono…
    Intanto qualche sera fa ho incontrato, senza dover fare anticamera o mettermi a chiedere per favore udienza, il nuovo presidente del Consorzio Franciacorta, e la prossima settimana racconterò dei programmi e delle idee che Maurizio Zanella mi ha esposto…

  8. Oltre a ciò che ha segnalato il Dott. Ziliani, ricordo Sabato 13- 6 e Domenica 14-6 “Figli di un Bacco Minore” (rassegna di vini da vitigni autoctoni più o meno importanti) a Bagnacavallo (RA) e Mercoledì 17-6 a Como “Lario Wines” (rassegna di Cantine dall’Emilia – Romagna al Lazio) presso l’hotel continental; per cui a coloro che si trovano nelle zone limitrofe consiglierei di non mancare a nessuno dei due eventi.

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