Trasferta in Toscana: per incontrare un utopista del vino e poi?


Trasferta Toscana
, oggi martedì 21, e dopodomani mercoledì 22 luglio. L’avevo già decisa e programmata da una diecina di giorni, ben prima che una nota località a sud di Siena finisse nuovamente nell’occhio del ciclone o come direbbe qualcuno nel tritacarne mediatico.
Mi sono deciso a fare visita ad una tenuta o meglio ad un personaggio che non ho mai incontrato personalmente e che m’incuriosiva molto, avendo letto, proprio di recente, un’ampia intervista che gli è stata fatta, e quanto aveva scritto su di lui, già anni fa, Jancis Robinson.
Mercoledì sarò difatti in quel di Sarteano, in quell’angolo della provincia di Siena molto vicina alla storica e classica località di Montepulciano, per trascorrere alcune ore nella Tenuta di Trinoro del barone Andrea Franchetti, produttore anche in zona Etna, in Sicilia, nella tenuta di Passopisciaro.
Non so se mi piaceranno i vini, il leggendario e super costoso Tenuta di Trinoro (roba da oltre 200 euro a bottiglia sullo scaffale) l’ho assaggiato una sola volta e non ho ricevuto alcuna eno-folgorazione, ma sono soprattutto estremamente curioso di conoscere il personaggio, che mi fa pensare ad un utopista enoico, ad una persona mossa da una lucida chimera, da un’idea personalissima del fare vino in Toscana ed in Sicilia, e sono certo che non sarà un incontro di quelli da archiviare già il giorno seguente.
Ho precisato però in apertura che scenderò in terra toscana, in quella provincia di Siena il cui Sistema recentemente (leggete qui) non ho certo celebrato, già oggi, martedì 21 luglio, ma per andare dove?
Inutile dirlo, lo racconterò, con parole e immagini, al mio ritorno, ma sono certo che sarà, quella di martedì 21, una giornata molto interessante da vivere (giusto il tempo di partire prestissimo la mattina e di sciropparmi i 430 chilometri necessari per raggiungere quella località sicuramente amata, ancora di più oggi), una bella esperienza da cronista del vino, documentato, indipendente, amante della vita spericolata, quale cerco di essere.
See you soon..

0 pensieri su “Trasferta in Toscana: per incontrare un utopista del vino e poi?

  1. Salve sig.Ziliani,
    mi chiamo Fabio,ci siamo conosciuti in Puglia in occasione della degustazione di Barolo fatta insieme al delegato Ais Salvatore Tatullo.
    Considerando che passerà dalla nota località toscana,le consiglio(umilmente) di provare un Brunello “vero” prodotto in armonia con la natura e nel rispetto della tradizione.Si tratta del Brunello dell’azienda agricola Paradiso di Manfredi,difficile da trovare in tutte le enoteche ma davvero in grado di regalare tante emozioni.
    Sono stato in visita da loro pochi giorni fa,le assicuro che è stata una bellissima esperienza di vita
    Saluti
    Fabio

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