Ma che goduria sentire il “rumore dei nemici”: così parlò il Grande Antipatico

Sarà anche provocatorio, strafottente, irridente, con un culto della personalità e un egocentrismo pazzeschi e forse sarebbe meglio che dedicasse le sue energie, visto quello che è pagato, a fare giocare un po’ meglio la Beneamata, come l’aveva battezzata Brera, e a non scovare complotti in ogni dove, ma quando parla così il Grande Antipatico, al secolo José Mário dos Santos Félix Mourinho non lo cambierei con nessun altro allenatore al mondo.
E lo considero la persona perfetta per guidare, anche quest’anno, la nostra cara Inter, e convogliare su noi nerazzurri tutte le malevolenze, le avversioni, i rancori, posso dirla la parola grossa?, l’odio, di tutti gli altri, che da alcuni anni a questa parte quando le cose vanno bene arrivano secondi.
Troppo bella, anzi geniale, quella del “rumore dei nemici”, che Mourinho ha tirato fuori, tra il serio ed il faceto, con l’aria di prendere per il… naso l’universo mondo in conferenza di stampa ieri. Un concetto tutt’altro che banale, anzi “filosofico”, che richiama il concetto di “amico e nemico” caro ad un grande filosofo come Carl Schmitt.
Fantastico avvertire il rumore dei nemici, nel calcio, nella vita, come in ogni contesto, immaginare come mastichino amaro, come rosichino, come si rodano dentro, come farebbero di tutto, se potessero, per metterti a tacere. Sentirlo, e fare finta di niente, e divertirsi perché si sa che esiste, è davvero un ottimo incentivo, carburante, energetico, per raccogliere ogni sfida, perché, qualcuno l’aveva già detto.. “molti nemici, molto onore”…
Grande José: devo proprio trovare il modo di suggerirgli di ricordarlo, agli stessi “nemici” che masticano amaro, che raglio d’asino non sale al cielo

0 pensieri su “Ma che goduria sentire il “rumore dei nemici”: così parlò il Grande Antipatico

  1. Io capisco l’entusiasmo, capisco che pensiate che stiamo tutti li a rosicare e a invidiarvi, ma francamente in questi ultimi anni cosa avete vinto? 2 scudetti (di cui uno virtuale) e poi? La coppa del nonno? il trofeo birra raffo? Bravi, bravi ma la coppa dei campioni continuerete a guardarla da lontano………

  2. Franco, mi sa che di belle intenzioni e’ lastricato il mondo e che anche Mou predica bene ma razzola non si sa come, visto che a bari, pochi minuti fa, a momenti ci facevano pure la festa!

  3. Bari con la maiuscola, ovvio, perdonatemi l’errore vista la grande prestazione di questa bella squadra di questa bella citta’.

  4. Non sono milanista, juventino, granata, romanista, laziale ma solo un povero sampdoriano. Cio’ che dice Mourinho e’ sempre una trappola e tanti coglioni ci cascano inesorabilmente.

  5. A mi scuso, allora 4 scudetti (di cui uno virtuale), ma la sostanza non cambia, la Coppa dei Campioni per voi è e sarà per sempre una chimera……..

  6. A prescindere da quanto godiate ad avere come allenatore MAURINO,questo è il primo anno che vedremo se è veramente bravo (almeno quì in italia) a costruire un giuoco e vincere,invece di DARE DA MANGIARE ALLA SCIMMIA (che penso funzionerebbe anche quest’anno…..SIG!)!!
    Per quello che dice nelle varie conferenze stampa,io al posto di un ullenatore avversario mi presenterei alla partita vestito da cowboy con tanto di pistole …..che lui si senta l’ultimo dei moicani??

  7. Al netto del mio rivendicato scars(issim)o amore per i colori nerazzurri, mi sembra che Moughigno incarni un pò tutti i mali del calcio moderno.
    E dubito pensasse a Schmitt quando se n’è uscito in quel modo.
    Ci si vede sabato (a San Siro).

  8. Vede, sig. Denti, vorrei precisare che noi nerazzurri non potremo mai piu’ godere di avere chiunque come allenatore dopo aver avuto il mago don Helenio Herrera che con quella grande sua squadra, la piu’ grande nella storia dell’Inter, vinse tutto. Purtroppo e’ questo il nostro destino. Ne abbiamo avuti tanti di buoni, dopo il mago, ma nessuno lo supero’ in vittorie e chiunque altro arrivi in futuro verrebbe anch’egli sottoposto allo stesso metro di giudizio, con don Helenio e Sarti, Burgnich, Facchetti, Tagnin (poi Bedin), Guarneri, Picchi, Jair, Mazzola, Milani (o Peiro’, o Domenghini), Suarez e Corso ancora irraggiungibili…

  9. …il “godiate” almeno per Ziliani mi sembra corretto!!
    Non credo che i tifosi di ogni dove calcistico siano tutti con lo stesso pensiero.
    Poi sarà per l’età che avevo,ma la formazione che ricordo meglio a memoria è:
    ZOF-GENTILE-CABRINI-ORIALI-COLLOVATI-SCIREA-CONTI-TARDELLI-ROSSI-ANTOGNONI-GRAZIANI(ALTOBELLI) CT BEARZOT Presidente PERTINI.
    …e credo che dell’ultima coppa (DEL MONDO) che abbiamo vinto la formazione la ricordino in pochi (e…forse anche il presidente)!!

  10. Vorrei intanto chiedere a Giorgio cosa hanno vinto lui e la sua squadra nel frattempo, perchè i trionfi altrui al momento mi sfuggono… forse la Mitropa? Vorrei chiedere chi altri, oltre Mou, ha il coraggio di dire quello che tutti pensano ma che per correttezza politica non vogliono dire. Vorrei compatire chi, becco e bastonato da secoli, adesso si accontenta di un pareggio casalingo dell’Inter alla prima di campionato per gioire (anche nel 2007/8 pareggiammo in casa con l’Udinese alla prima e sappiamo com’è finita). E non capiscono che più sono biliosi, invidiosi, ostili, maldicenti, acidi, rancorosi e più ci fanno godere…

    • ci avrei scommesso che sarebbe spuntato il Tesi, ancora più faziosamente e odiosamente interista di me…
      Senti anche tu, Stefano, il “raglio” dei “nemici”? E’ musica per le nostre orecchie, musica!

  11. complimenti ancora a parlare dell’invincibile inter.Non mi stupisce il fatto che voi interisti osannate il mister portoghese del resto da una tifoseria che per anni ha avuto come idolo Materazzi,anche ieri all’altezza della sua fama,cosa ci si può aspettare?

  12. Con tutto il rispetto per le persone, l’ asino ragliante ieri sera mi è sembrato chi ha messo in campo quella “squadra di Milano” contro il Bari. Già perchè oltre al fatto che il Bari meritasse in pieno il pareggio (e qualcosa in più magari: ma Mourinho ha detto anche il contrario. E chi non rispetta gli avversari è sempre e solo lui) un regalino “molto opportuno” ha portato in vantaggio i potenti. E nei primi minuti ci stava una sacrosanta espulsione, guarda caso non avvenuta.
    Ma si sà, prima il sistema era marcio, ora che gli arbitraggi hanno preso un altra piega sono “errori fisiologici, cose che capitano” (sugli errori post intercettazioni –> cit.Moratti)
    Ma veniamo al raglio dell’ asino…
    Ora non c’è più la boa Ibra che toglie le castagne dal fuoco, vedi palla lunga e pedalare…ora ci vuole il gioco…
    E mica con calciatori baubaumiciomicio, guardate la rosa; e il costo…
    Mi chiedo se un allenatore della categoria “amatori” ieri avrebbe compiuto certe scelleratezze.
    Mai allenatore fu più sopravvalutato…
    Ora le parole non contano più…
    E i ragli di una persona chiaramente in difficoltà si sono levati alti e chiari nel dopo partita…

  13. Bravo, Denti, ha fatto benissimo a ricordare quella bellissima nazionale con l’allenatore Bearzot e il suo “aiutante”, il presidente Sandro Pertini. E’ stata la prima ed unica volta in mezzo secolo che mi sia davvero divertito a vedere delle belle partite della nazionale e poi, dulcis in fundo, a veder vincere meritatamente un bel mondiale.

  14. Premetto che non sono tifoso di nessun club,quindi faccio una considerazione super partes,
    Capisco che Mou serva ai media per ragioni commerciali, ma perchè nessuno gli chiede mai a che cosa è servito praticamente alla causa dell’ inter il suo arrivo visto che ha vinto meno dello non special mancio (che nel frattempo se la spassa in barca con i soldi di moratti).Mou pensa di vivere calcisticamente di rendita di quella fortunosa champions con il porto, visto che dopo ha vinto scudetti con squadre che avrebbero vinto anche con me in panchina.

  15. Caro Franco,
    tu che conosci il vino per la qualità che trovi dentro il bicchiere e non per quella urlata e fasulla creata molto spesso da una grande
    immagine e da scarsi contenuti dovresti fare attenzione nel cantare in toni trionfalistici le doti di un grande comunicatore -questo si-
    che sa costruire immagine,ma resta un mediocre allenatore.
    Che cosa ca..o ha vinto nel mondo ?
    Una risicata Champions e trofei locali. Stop !
    Va be’ che purtroppo per te tifi inter e quindi godi solo per i risultati meramente locali, ma cerca di distinguere fra un pallone gonfiato- grande comunicatore – ed un buon allenatore.
    Poi ci sta che una squadra il Bari il cui valore investito è pari a quello del solo Etò vi abbia messo in difficoltà, può capitare.
    Ma non vantarti di quel signore Portoghese. Non è da te, amante dei contenuti reali…….

  16. Sembra proprio che la discussione calcistica sia (quasi) riservata al trio rossonero/bianconero/neroazzurro…
    Be’…è anche comprensibile, visto che cumulando tutti i successi e le coppe vinte da questa terna, in Italia e all’estero, per gli altri sono rimaste solo le briciole.
    Posso solo consolarmi con due considerazioni: Mario Crosta ha appena ricordato lo straordinario spettacolo che ci regalò la nazionale di Spagna’82: fenomenale, ma ricordo anche che un “certo Pelé” definì “migliore giocatore del mondiale” un “certo Bruno Conti” da Nettuno.
    Altra considerazione per consolarmi: in questo blog si dice spesso che i migliori vini, o perlomeno quelli apprezzati da molti appassionati, non sempre sono quelli che vincono tutte le classifiche. Sono felice di essere tra coloro che apprezzano quel vino, e quella squadra, anche se continuerà a vincere poco…

  17. Boldrini, se per “squadra che continuera’ a vincere poco” ti riferisci per caso alla Roma (visto che hai ricordato uno dei piu’ grandi giocatori giallorossi, sia in campo che fuori, e non lo era certo soltanto per Pele’…), spero davvero che tu possa sbagliare pronostico. Anche alla Roma, che non ha mai smesso di giocare un ottimo calcio e infatti ogni tanto viene pure a San Siro a incantare e a castigare le mie mammolette, furono rubati almeno due scudetti e ultimamente ne ha persi altri due che avrebbe pure meritato. Lo dico da interista che si e’ sempre divertito a veder giocare la Roma tranne una volta sola, col Liverpool, eppure allora c’era in campo il fenomenale Falcao. Continuate a sostenere la Roma e a godervela, voi si che lo potete, mentre noi le dita ce le mangeremo ancora spesso. Non mi hanno entusiasmato piu’ di tanto gli scudetti vinti ultimamente, per essere sincero. Vorrei poter veder giocare un’Inter cosi forte come fu quello di don Helenio, o il Milan stellare, o il Torino di Superga, allora si che sarei contento anche se poi non vincesse uno scudetto (come sono stato contento di aver visto in diretta Italia-Germania 4 a 3 in Messico, anche se poi non abbiamo vinto quel mondiale). Spero di non pretendere troppo. Ma rendo omaggio anche alle vere sorprese come furono una volta il Cagliari, il Perugia, il Vicenza, il Verona e spero ancora in una fiammata da Napoli, da Palermo, da Lecce, insomma in un campionato che torni ad essere il piu’ bello del mondo.

    • Mario, non fare l’interista nobile, quello che preferirebbe il bel gioco che le vittorie. A me invece, e a tanti interisti, piace da morire vincere anche quando si gioca male, facendo inca….re i “nemici” delle altre squadre. E a me milanese, che non ama Roma e i romani, una Roma che vincesse darebbe quasi più fastidio di uno scudetto ai cugini dell’altra squadra di Milano (come si chiama?)…

  18. Franco, io non faccio l’interista nobile, specialmente dopo aver imparato proprio da Herrera a vincere anche all’ultimo minuto su rigore. Ma sinceramente sono stufo di passare tanti altri anni ad addormentarmi davanti a certe partite, ad arrabbiarmi per altre e a dover sorridere a denti stretti per vittorie di fortuna o di sponda. E mi sono divertito piu’ con la Roma che con l’Inter, nell’ultimo decennio.

  19. Hehehe…il “rumore (e il rosico) dei nemici” si avverte anche sulle silenziose onde bloghiane…come ne godo: zero tituli, molte retrocessioni, molte penalizzazioni, molte sentenze, molti distacchi abissali, molte vittorie di fila (nostre), molti remoti ricordi (loro).
    Gaudeamus igitur interisti dum sumus…

  20. Stefano Tesi, te la ricordi la tromba di San Siro? Come il “goal… no quasi goal” di Carosio? O i berretti, le giacche ed i portafogli buttati per aria al goal di Facchetti a 5 minuti dalla fine col Liverpool? Beh, per fortuna non mi abbandona la memoria e posso sorridere rivedendomi quelle scene ad occhi chiusi. Purtroppo sono state pagine talmente forti ed emozionanti che oggi non riesco a provare le stesse emozioni quando li riapro e volterei volentieri pagina anche se in genere il calcio e’ tecnicamente ed atleticamente migliorato. Con i vini mi sta capitando la stessa cosa. Ho nei ricordi dei vini d’altri tempi davvero emozionanti ed oggi che la qualita’ e’ in genere migliorata i vini anche podiati mi dicono ben poco al confronto…
    Comunque il campionato e’ lungo, chi la dura la vince. Spero l’Inter, all’ultima giornata, al 90 minuto e su rigore. Cosi gli altri si mangeranno le unghie e ci malediranno per un altro anno…
    Ah, sei anche tu di quelli che 5 minuti prima di morire diventeranno tifosi dell’altra squadra di Milano… (ma come si chiama che non me lo ricordo mai?), come faro’ anch’io sull’esempio di Peppino Prisco), perche’ cosi ne schiatta uno in piu’?

  21. Mario Crosta, ti ringrazio sinceramente per l’apprezzamento e l’obiettività nei confronti della squadra della mia città (anzi, no, sono due, come dice Franco, ma ora non mi viene il nome dell’altra…).
    Voglio precisare, però, che non appartengo a quella schiera di persone/tifosi che da anni continuano a lamentarsi perché alla Roma sono stati, a loro dire, “rubati” alcuni scudetti, altrimenti saremmo ancora a lamentarci dei famosi centimetri del gol di Turone annullato a Torino. Penso piuttosto che il più delle volte abbiamo peccato di inesperienza e di sottovalutazione di alcuni avversari (uno per tutti, il Lecce), ma soprattutto di quel pizzico di “cattiveria” in più che altre compagini hanno invece tirato fuori al momento opportuno.
    Approfitto per ricordare anche che Bruno Conti è stato un campione e continua ad esserlo, da sempre, anche fuori dal campo, anche se il giocatore, anzi l’uomo, che ho sempre ammirato di più nella Roma è stato Agostino Di Bartolomei, per l’esempio in campo e fuori.
    Ma da sportivo, e non solo, ho ammirato uomini esemplari come il rimpianto Facchetti, oltre a pochi altri.

  22. Boldrini, era proprio quello di Turone il goal che mi ricordavo, ma di “sviste” del genere me ne ricordo anche altre come la palla che batte prima in alto sulla traversa, poi in basso sulla riga bianca della porta e poi torna in campo invece di entrare in porta eppure l’arbitro ha assegnato il goal all’altra squadra di Milano (Berlusconi dicono che sia fascista perche’ ha anche lui le sue squadracce). Anche uno che non sa contare due piu’ due avrebbe dovuto capire che il baricentro del pallone non poteva aver superato l’asse della linea di porta. Ricordo bene anche Agostino Di Bartolomei, ma come converrai anche tu, non si puo’ vivere di ricordi. Nel calcio, ma anche con il vino.

  23. Caro Franco,

    comunque finisca sabato, stiamo sempre parlando di un trofeo locale,che ci interessa, ma molto meno importante di trofei internazionali, che per Voi sono un lontanissimo ricordo ( ma tu eri nato quando avete vinto la vostra coppa campioni ? allora si chiamava così la Champions ).

    E comunque finisca sabato il vostro allenatore è un pallone gonfiato, grande comunicatore con una arroganza che lo rende perfino simpatico, ma un mediocre tecnico.

    Pensa che con Allegri o Gianpaolo una squadra con il Vostro organico potrebbe ambire a vincere la Champions !

    Ma perchè ciò accada dovete cambiare allenatore ed anche Presidente.

    Buona sofferenza ( internazionale )

    • ehi spiritoso casciavit! Essendo entrambi nati nel 1956, io due mesi prima di te, sai benissimo che negli anni in cui dominavamo il mondo (ora ci limitiamo a dominare in Italia) ero nato! L’ho ancora davanti agli occhi la magica Inter di Helenio Herrera: voi, che poi siete finiti in B un paio di volte (noi mai stati in B: unica squadra italiana, prendi nota), cosa facevate allora? Grazie per la sofferenza (internazionale) e consolati con il tuo dentone, vediamo quanto dura…

  24. …per me è già durato quel che basta per avermi fatto godere con quel colpo di testa finito alle spalle del tuo povero Julio !!!!

    Ma del Portoghese non mi dici nulla ????

    Immagine,immagine,immagine.

    Qualità ? poco o nulla.

    A bientot

  25. Non trovo i dicumenti pubblicati da Gazzetta dello Sport che confermano quanto segue

    http://dnabianconero.blogfree.net/?t=1289505

    INTER RETROCESSA NEL 1922: ECCO LE PROVE DEFINITIVE!!!!!

    Le cose scandalose furono parecchie in quella stagione..nel 1921-22
    c’erano due gironi il CCI e il FGCI,la massima serie era rappresentata
    dal CCI tra cui vi erano Milan,inter,Juve ,Bologna e Torino.

    Le ultime del CCI dovevano retrocedere nel FGCI ma cosa avvenne ,una
    settimana dopo al fine della stagione 1921-22 le regole furono
    cambiate o meglio ,si modificò il girone della stagione 1922-23.

    Furono inventati dei play out perchè servivano 6 squadre da inserire
    nella massima serie della stagione 1922-23 ,vennero inserite le ultime
    dei gironi CCI e le prime dei gironi FGCI ma tutto ciò non serviva!

    C’erano già 6 squadre meritevoli e disponibile di essere promosse per
    la nuova lega e queste erano le prime classificate dei gironi FGCI del
    1921-22.

    Non finisce qui ..colui che organizzò i play out e i nuovi gironi per
    la stagione 1922-23 era imparentato con dei dirigenti interisti.
    A conferma di ciò fu un bizzarro accoppiamento nei play out…l’inter
    ,la peggiore delle ultime come punti goal fatti e subiti si beccò
    l’Alta Italia,una squadra fallita e sciolta alcune settimane prima!
    Quindi?Vittoria a tavolino ,ma tu guarda!!

    ***** E ANCORA *****

    In merito alla stagione 1921-22 se noti vedi che è suddivisa in due
    gironi ,il CCI che era la serie A di quella stagione e il FCGI che era
    la serie B di quella stagione.
    Infatti se noti juve ,milan,inter ,Bologan e Torino sono nel CCI..le
    ultime del CCI (tra cui l’inter)dovevano retrocedere nel CCI ma a fine
    stagione avvenne che ci fu una rivoluzione ,venenro rimodificati i
    gironi per la stagione 1922-23.
    Ne fecero le spese le prime classificate nei gironi del FGCI che al
    posto di essere promosse per merito nella nuova lega del 1921-23
    furono costrette a afre i play out con le ultime del CCI.

    La composizione dei play out la trovi sull’archivio del sito
    dell’inter,basta che vai alla stagione 1921-22…li trovi traccia
    della partita inter Alta Italia vinta a tavolino dall’inter…

    Tra l’altro una cosa del genere sarebbe potuta accadere anche
    quest’anno se l’idea di Galliani ,ovvero quella di rivoluzionare la
    serie A fosse andata in porto..solamente che nel 1922 il tutto fu
    deciso a fine campionato per questo la cosa la ritengo vergognosa.

    Vi confermo che l’inter nel 1922 doveva retrocedere ma grazie a dei
    ripescaggi e a dei cambiamenti non è retrocessa ma si è salvata
    attraverso dei play out con vicende documentabili che vi spiegherò.

    Dunque andiamo per ordine ,l’inter nel 1922 arrivò ultima ,record
    negativo che (e lo sottolineo) neanche il milan andando in B ha
    eguagliato.

    Lega nord (girone B)
    1) Genoa 37
    2) Alessandria 28
    3) Pisa 27
    4) Modena 26
    5) Padova 23
    6) Torino 20
    7) Casale 20
    8) Legnano 20
    9) Savona 18
    10) Brescia 17
    11) Venezia 17
    12) Internazionale 11

    Allora vi spiego ,vi farò un paragone con questa stagione per farvi
    capire che misfatti ci sono stati nel 1922.
    Come sapete le ultime 4 della serie A vanno in B le prime 4 delle B
    vengono in A.
    Mettiamo che l’inter quest’anno arriva quart’ultima,sarebbe come se
    una settimana dopo la fine di questo campionato la FGCI si riunisce e
    rivoluziona i gironi per la prossima stagione inventando dei play out
    tra le ultime 4 della A e le prime 4 delle B ,è ovvio che le squadra
    penalizzate ingiustamente sarebbero le prime 4 delle B.
    I play out che vennero organizzati nel 1922 alal fine quindi del
    torneo che vide l’inter arrivare ultima servirono sostanzialmente per
    stabilire quali tra le squadra ultime dei gironi principali (tra cui
    l’inter) e quali tra le squadre prime dei gironi secondari doveva
    avere accesso alla massima serie della stagione 1922-23.

    Lo scandalo è questo ,i play out non servivano!!Per un semplice motivo
    c’erano delle squadre che nei gironi secondari arrivarono primi e per
    regolamento dovevano avanzare nella massima serie!!!
    Invece la si stabilì che quelle povere squadre arrivate prime dovevano
    scontrarsi con le ultime dei gironi che rappresentavano all’epoca la
    massima serie!

    Ma non finisce qui..l’inter delle ultime fu la più schifosa con il
    minor numero di punti in classifica oltre che alla peggiore differenza
    di reti fatte e subite.
    Udite udite ,ebbe il privilegio di incontrare nel primo turno dei play
    out L’Alta Italia,squadra fallita alcune settimane prima!!Quindi vinse
    l’incontro di andata e ritorno a tavolino!!!

    E sapete chi organizzò quei play out?L’allora direttore della Gazzetta
    Colombo imparentato con dirigenti interisti!
    Quello che vi ho scritto è tutto provabile ,gli scandali furono
    parecchi.
    1)la rivoluzione avvenne a fine campionato
    2)l’inter la peggiore delle ultime fu accoppiata con una squadra
    fallita
    3)non servivano i play out perchè nella massima serie si dovevano
    inserire le prime dei gironi secondari della stagione 1921-22 che come
    da regolamento sarebbero dovute salire nei gironi della massima serie
    nella stagione successiva.

    Queste furono le squadre penalizzate che dovevano essere promosse
    subito ,ovviamente le prime.

    Lombardia (gir. A)
    1) Como 9
    2) Chiasso 8
    3) Saronno 6
    4) Varese 1

    Lombardia (gir. B)
    1) Cremonese 10
    2) Trevigliese 7
    3) Atalanta 6
    4) Stelvio

    Lombardia (gir. C)
    1) Enotria Goliardo 10
    2) Juventus Italia Milano 5
    3) Monza 5
    4) Casteggio

    Lombardia (gir. D)
    1) Esperia Como 7
    2) Pavia 6
    3) Pro Patria 6
    4) Libertas Milano 5

    Lombardia (fase finale regionale)

    Emilia (gir. A)
    1) Piacenza 6
    2) Parma 5
    3) Mantova 1

    Emilia (gir. B)
    1) Virtus Bologna 7
    2) SPAL 6
    3) Carpi 6
    4) Reggiana 5

    Bene ,sono sei gironi giusto?Le prime 6 di questi 6 gironi erano
    meritevoli della promozione ,invece la strana invenzione dei play out
    costrinse queste 6 squadre a battersi con le ultime squadre (tra cui
    l’inter) dei gironi di serie A dell’epoca e purtroppo alcune di queste
    non riuscirono ad essere promosse.

    A voi ogni commento ,non ci sono storie comunque ..l’inter sul CAMPO è
    RETROCESSA,per l’ennsima volta è stata graziata dalla federazione.

    • non commento Renzo, ma sono certo che lei é uno di quelli che da bambino ha visto parenti e amici bere (vedi post appena pubblicato relativo alle nuovi leggi adottate nel Maine) e si é prontamente adeguato. Con i risultati che la sua tirata, spacciata come scoop, dimostrano… 🙂
      Mai stati in B, si rassegni…

  26. Sig.Ziliani, ci sono moltissime pagine di giornale che attestano e il sito (non sono Juventino) del link. Quanto alle sue insinuazioni non le fanno molto onore visto che va sul personale e non ci conosciamo in modo tale da poter formulare giudizi su di me.
    Profonda delusione; o non ha risposte sufficienti per smentire ? Da Lei mi sarei aspettato ben altro.

    • non sarà juventino Renzo, ma ha la stessa totale mancanza di ironia dei gobbi.. Legga il post che le indicavo e colga l’ironia prima di sproloquiare di insinuazioni e di riferimenti personali che non ci sono se non nella sua sfrenata fantasia. Ho fatto la battuta contando che avesse letto (e capito) quello che scrivevo nel post sulle nuove leggi anti consumo di vino nel Maine. Mi accorgo che o non ha letto (lo faccia) o, peggio ancora, che non ha capito e non vuole capire…

  27. L’Inter, dopo la marcia su Roma e un governo Mussolini, fu costretta addirittura a cambiare nome, con il tacito consenso di tutte le altre squadre che non fiatarono nemmeno e questo e’ il prezzo che i nerazzurri, e solo i nerazzurri, dovettero pagare al regime fascista per riuscire a sopravvivere. Strano che si vadano a ripescare le minchiate e invece delle cose grosse non si voglia mai parlare.

    • Mario spiegaglielo tu a Renzo cosa volevo dire con la mia battuta, che era una battuta, visto che non lo conosco, che faceva riferimento al mio post sulla nuova legge adottata nel Maine! Magari con la tua pazienza e la tua spiegazione arriva a capire…

  28. Franco, non c’e’ molto da spiegare: uno dei miei zii si chiamava Renzo, gran brava persona, intenditore di vino come pochi, lo cito anche in un articolo che tu hai voluto pubblicare sul tuo Winereport (allora un gran bel sito!) qui http://www.winereport.com/winenews/scheda.asp?IDCategoria=15&IDNews=1391 perciò nel rispetto assoluto per quell’omonimia penso che ci voglia una gran bella bottiglia per continuare a discutere. Renzo, che cosa stai bevendo tu?

    • vino fantastico che piace tantissimo anche a me e di cui scriverò, parlando di una verticale fatta recentemente in azienda, presto. Visto che amiamo gli stessi vini non possiamo continuare a “litigare” Renzo…

  29. Per l ‘ Inter poi ?
    Lasciateci almeno la dialettica visto che per qualche anno masticheremo amaro… il Berlusca non ha sghei… 😀
    Beninteso, sono un amante del nebbiolo di Langa, ma a quest’ ora non bevo. 😀

  30. Renzo, che Dio ti benedica anche se non sei interista! Sto mangiando dei filetti di passera di mare impanati e mi sto rovinando il fegato con un bianco portoghese (in Polonia, dove vivo, e specialmente a Danzica dove lavoro in questo momento, i vini non italiani costano pochissimo…) e tu invece, bello bello, ti stai facendo una pera di Villero….

  31. …e tutto finì a passera e vino. E vissero tutti felici e contenti.
    🙂 Many kisses!
    Brisky
    P.S.: qui a Marte siamo un po’ naif e poco glamour, portate pazienza.

  32. Briscola, la passera di mare appena pescata verso l’alba me la fanno impanata nel primo pomeriggio quando vado alla mia tavernetta preferita sul porticciolo di Swibno, alla foce della Vistola, dove abito adesso, almeno fino a fine anno (poi torno a casa nel sud, a Bielsko-Biala, in attesa di ripartire per un altro cantiere). Con questo pesce delicato non posso proprio bere la birra, come fanno invece i Polacchi quando non ci bevono la Coca Cola o il the. Devo berci il vino. Va bene anche un Nero D’Avola rosso giovanissimo di un produttore di Gela che ho trovato al Carrefour a Gdynia, ma sarebbe meglio un bel bianco e di Chardonnay vari a 13 gradi e mezzo (Cile e Sud della Francia) ne ho fin piene le scatole, con i profumi sovrastati dall’alcol, percio’ cerco di scegliere vini sui 12 gradi e che non facciano piangere il portafoglio e molti di questi sono dei freschissimi vini “verdi” portoghesi. Poiche’ giro col telefonino al collo in un astuccio nerazzurro con la scritta I love Inter, lo sanno tutti che sono italiano e nerazzurro e non posso mica permettermi di bere male, perche’ tutti osservano l’etichetta e chiedono quanto costa e dove l’ho trovato…
    Porta pazienza anche tu. Vinciamo con la Juve e poi ne riparliamo!

  33. Non volermene Mario ma ieri da un amico produttore asado “magistrale” con bolle, ottimo Barbera d’ Alba e…Monvigliero… 😀

  34. No che non te ne voglio, anzi mi farebbe felice che tuti potessero bere e mangiare tanto bene come te e incrementare quindi la domanda di vini veri e di pranzi veri, mica quelle trovate estemporanee che stanno purtroppo avvelenando il mercato odierno. Attendo il risultato del derby con due vini valdostani (una regione pressoche’ sconosciuta in Polonia, sono arrivati infatti per via traversa da un collega che fa avanti e indietro…).

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