Rosati in terra di rosati: Ceglie Messapica, arrivo!


Non accennano a terminare, in terra di Puglia, le manifestazioni dedicate a quei vini quanto mai paradigmatici della produzione regionale che sono i rosati. Rosati, in quantità, abbiamo degustato, lo scorso giugno, in occasione di Radici, e rosati saranno al centro di due manifestazioni che si svolgeranno in quel di Ceglie Messapica in provincia di Brindisi.
Domenica 2 agosto, con la premiazione dei vincitori emersi da una degustazione tecnica svoltasi lo scorso 18 giugno, si chiuderà la rassegna “Rosati in Terra di Rosati”, una settimana dedicata ai vini rosati, una manifestazione, promossa dall’associazione “Buona Puglia” e “Ceglie è” (unione di ristoratori, albergatori ed eccellenze agrolimentari pugliesi), giunta alla sedicesima edizione, diventata un appuntamento importante per enonauti e turisti del vino che potranno andare alla scoperta dei vigneti e dei più rappresentativi produttori della regione che hanno saputo valorizzare, con le loro cantine, il patrimonio enologico locale “più rosé” per qualità e tipicità.
Sono numerose le aziende vitivinicole, dalla Daunia al Salento, che si sono specializzate (con stili e metodi di lavorazione differenti) nella produzione di questo piccolo grande vino versatile, duttile negli abbinamenti e capace di sostituire al meglio un rosso d’estate ma anche un bianco d’inverno (modificandone la temperatura di servizio).
Tornando al concorso, a fine giugno sono stati scelti da una commissione formata da sommelier, giornalisti, enogastronomi i vini rosati di alta classe da mandare in finale, commissione allargata ad un pubblico di appassionati, che con una degustazione alla cieca hanno scelto i migliori rosati della vendemmia 2008 che parteciperanno alla settimana dei “Rosati in Terra di Rosati”.
Da domenica 26 luglio a sabato 1 agosto, questo vino elegante e gustoso ha inondato con i suoi profumi i principali comuni e masserie lungo tutto il Tacco d’Italia, secondo un programma gremito di appuntamenti, dalle degustazioni guidate e gratuite nelle numerose cantine sparse sul territorio, ai “menù del rosato”, proposti dai ristoranti di “Buona Puglia” e “Ceglie è”, con un abbinamento di specialità gastronomiche e vini rosati selezionati, fino ai “Rosati in Tour”, ovvero un andare di comune in comune non solo per i vari assaggi ma anche per conoscere le ricchezze storico/artistiche e i giacimenti gastronomici.

Domenica 2 agosto, alle 21
, presso il Relais La Fontanina a Ceglie Messapica, proprietà della famiglia Nacci, nel cuore della Valle d’Itria, ci sarò anch’io (leggete qui ComunicatoStampa2AgostoRosatiInTerraDiRosati ) a partecipare al galà di premiazione dei rosati dell’anno.
Sarà una bella occasione per riassaggiare quella che dovrebbe rappresentare una crème de la crème del rosè pugliese e per concedermi sino al mio ritorno, giovedì 6, qualche giorno di riposo e di sano ozio agostano in quella terra di Puglia che mi è tanto cara.
Anche se ritornato a casa, richiamato da impegni familiari, non posso però non segnalare, a chi resterà in zona o potrà farvi visita nei giorni successivi, che sabato 8 e domenica 9 agosto, sempre a Ceglie Messapica, si svolgerà la prima edizione del Puglia Food & Wine Festival: ovvero due giorni di assaggi, scoperte ed eventi sul gusto.
Organizzato da Idea Show, in collaborazione con De Honesta Voluptate Ricerca e Qualità del vecchio amico Vittorio Cavaliere e patrocinato dal Comune di Ceglie Messapica e dalla Regione Puglia, il Puglia Food & Wine Festival “non vuol essere solo un semplice spazio espositivo o di degustazione, ma un luogo dove confrontare esperienze, mettere uno di fronte all’altro gli operatori italiani e internazionali dell’alta gastronomia, dare visibilità a prodotti enogastronomici di nicchia che rappresentano un patrimonio immenso, ma a volte sommerso, del nostro paese”.
Il percorso delineato dal Puglia Food & Wine Festival si snoda attorno a sette tappe che toccano gli angoli più suggestivi del centro storico di Ceglie Messapica, pensate per scoprire le tante e diverse declinazioni che la cultura enogastronomica può assumere.
Il viaggio nel gusto prende inizio dagli spazi “Expo Food” e “Expo Wine”, destinati a chi vuole conoscere e degustare il meglio delle produzioni gastronomiche  ed enologiche provenienti da tutta l’Italia.
Nell’area “Show Cooking”, opereranno tre chef pugliesi molto noti e apprezzati, Domenico Maggi, Antonio De Rosa e Corrado Devirgilio. Ospiti speciali di quest’edizione anche gli chef dei prestigiosi ristoranti di Ceglie Messapica, quali  Antimo, Cibus, Fornello da Ricci e La Fontanina. All’interno della rassegna sono previsti, inoltre, due diversi spazi espositivi, in cui arte e gastronomia dialogano per creare nuovi percorsi di conoscenza: “Bacco tra lumi e fumi”, mostra curata dal Maestro Paolo De Santoli, che fonde il design con la  cultura del vino e l’esposizione “I Vini del Privilegio”, a cura di Vittorio Cavaliere, frutto di un lavoro filologico tra le più prestigiose realtà enologiche italiane.
L’intrattenimento prosegue, sia sabato 8 che domenica 9 agosto, con due concerti musicali di grande richiamo e coinvolgimento di pubblico. Questo il programma delle due manifestazioni.
Per quanto mi riguarda vedremo se potrò informarvi, live blogging, su quello che scoprirò e vivrò nel corso della mia tre giorni a Ceglie Messapica, cui mi legano ricordi bellissimi di splendide cene, più di dieci anni fa ormai, al ristorante Al Fornello da Ricci, con vecchi amici produttori pugliesi, dall’indimenticabile Cosimo Taurino all’enologo massimo Severino Garofano, con le loro famiglie, oltre a Sandro Candido e Donato Lazzari.
Spero di poter avere il tempo di andare a provare la cucina di Antonella Ricci, che continua la tradizione dei suoi cari genitori Dora e Angelo insieme al marito Vinod originario delle Isole Mauritius…

0 pensieri su “Rosati in terra di rosati: Ceglie Messapica, arrivo!

  1. Caro Franco,innanzitutto grazie per quanto fai per la Puglia.
    Terra che ti vede ormai tenace sostenitore,anche se chi ti
    conosce bene ti riconosce questo merito già da tempo.Mi auguro che entrambe le manifestazioni meritino la tua fiducia.Spero di incontrarti ,come ben sai ti considero una
    delle poche voci soliste che svetta da questo grande coro
    gastronomico,così invaso da dilettanti allo sbaraglio che rimane sempre più difficile riconoscere i virtuosismi.
    Concordo con te anche sulla felice intuizione di tornare Al
    Fornello da Ricci,autentica pietra miliare della ristorazione pugliese,che con Antonella e Vinod,Rossella e
    l’immancabile regia di Dora continuano a rimarcare la traccia indelebile lasciata da Angelo ,autentico faro di una
    ristorazione dalle grandi potenzialità ma non del tutto espresse.Figure come Angelo ci mancano e ci mancheranno,ma a chi come te ormai pugliese d’adozione,e schietto giudice rimane il compito di pungolare tutti coloro che orbitano in questo comparto,ricordando che non a parole ma sinergicamente
    bisogna fare squadra.Perdonami per la lungaggine.Cari saluti.
    Vittorio Cavaliere.

  2. Mi riallaccio,e concordo apertamente con il pensiero di Vittorio Cavaliere,nello spronare noi tutti del settore enogastronomico pugliese a fare sistema,e cercare di essere tutti piu uniti,proprio per essere una squadra.
    Nomi come Il Fornello da Ricci,Peppe Zullo nella Daunia e tanti altri,sono senza dubbio da qualche decennio, delle pietre miliari per la ristorazione pugliese,così come non possiamo dimenticare il padre degli chef della nostra regione,Cav.Angelo Consoli.
    Spero di rivederla Franco, a Ceglie Messapica,così brinderemo con un calice di rosato della mia Puglia.
    Giulio Cantatore.

  3. Grazie Giulio,sono contento di trovarti concorde,spero vivamente sia un segnale per tutti.Quasi sicuramente mi unirò al brindisi fra te e Franco.Cari saluti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *