Mega eventi da non perdere: tutti alla presentazione dei Vini Gennaro Collection Fabrizio Corona!

Non accetto discussioni, domenica 27 vi voglio tutti con me a Palermo al Palauditore.
Niente scuse possibili, niente se né ma, se siete dei veri appassionati di vino, e se contemporaneamente avete anche un po’ voglia di divertirvi, non potete mancare, come non mancherò io, al Mega Evento!
Di cosa sto parlando? Ma semplicissimo, ammirate l’elegante locandina, della clamorosa Presentazione dei Vini Gennaro Collection Fabrizio Corona, con tanto di degustazioni (vino e prodotti tipici) musica animazione cabaret che la dinamica azienda corleonese organizza per festeggiare i primi mesi di matrimonio, ma che dico, la joint venture con tanto di tatuatissimo testimonial, con un Personaggio del Mondo dello Spettacolo.
Sembra fantascienza, eppure è testimonianza viva e autentica di un mondo del vino che non solo, come ho già scritto qui, è alla canna del gas, ma è Strapaese al profumo di pasta alla Norma, realtà superiore ad ogni possibile immaginazione, questo “evento”, presentato da Nadia La Malfa, e cui saranno presenti, oltre a Corona (sempre che ci arrivi in tempo, viste le sue abitudini di arrivare tardi e di beccarsi magari qualche vivace contestatazione), nientemeno che Dario Veca, Deborah e le Perle d’Oriente, Stefania Benenano, Ciccio Prestianni e il Gruppo Rap Sos. Oltre ai cantanti Gianna Simonte, Emilia Midulla e Vincent Corleone, tutta gente che vorrete mica perdervela, no?
E poi, amici miei, come si fa a mancare ad un “mega evento” cui hanno assicurato la loro presenza nientemeno, quali ospiti, politici di primissimo piano quali Totò “vasa vasaCuffaro, senatore e vicesegretario nazionale dell’Udc, e addirittura il Sindaco di Corleone Nino Iannazzo con tutta la Giunta Comunale al seguito?
Non potete, non possiamo mancare, ve lo chiedono, dalla fantastica locandina pubblicitaria a me arrivata per e-mail, i vari sponsor dell’evento, con i loro piccoli consigli per gli acquisti che dispensano, i venditori di carburanti, il negozio di foto ottica, la ditta produttrice dell’amaro Il Padrino, il Ristorante Pizzeria I Manciatori, la Calcestruzzi Corleone, ecc, nonché il Circuito BoxOfficeSicilia, che, ci viene detto, dovrebbe curare la prevendita dei biglietti, ma sul cui sito Internet non v’è traccia della manifestazione, se non una timidissima nella sezione Eventi (e questo è un Mega Evento accidenti!) dove ci si attarda a pubblicizzare banalissimi concerti di carneadi come Gigi D’Alessio e Laura Pausini, oltre a spettacoli cinematografici e non si fa menzione, ma guarda te, alla Presentazione dei Vini Gennaro Collection Fabrizio Corona non si dedica tutto lo spazio che meriterebbe…
Poco importa, noi ci saremo, voi ci sarete, ne sono certo.
Vorrete mica mancare ad una grande occasione dove, come appare scritto testualmente sulla locandina, “l’azienda Gennaro omeggerà tutti i presenti con 1 bottiglia di vino”?
Tutti a Palermo a farci omeggiare dunque: quando Gennaro e Corona chiamano tutti gli eno-appassionati rispondono!

23 pensieri su “Mega eventi da non perdere: tutti alla presentazione dei Vini Gennaro Collection Fabrizio Corona!

  1. Certo che ci sarò!
    come posso mancare, da vero amante del vino, ad un’occasione del genere…. Partirò dalla Valle d’Aosta, viaggio lungo, ma sicuramente ben ripagato.

    P.S.- mi raccomando signor Ziliani, inviti pure la signora Briscola perchè su Marte non so se organizzino spettacoli del genere.

    • minchia Michele, ma é satira”! E poi a Corleone sono notoriamente molto spiritosi e dotati di sense of humour… 🙂
      vorrà dire che mi farò raccomandare da qualche collega che ha molto le mani in pasta in Sicilia. E anche altrove a dire il vero…

  2. Sig.Ziliani,sono d’accordo con lei!Come si potrebbe perdere un tale evento?Per documentarmi meglio ho visitato il sito dell’azienda e,subito dopo aver letto i 10 motivi elencati in calce,ho prenotato il biglietto aereo… 🙂
    Sono stati soprattutto i primi 4 motivi a spingermi a prenotare!!! 🙂

    10 MOTIVI PER SCEGLIERE VINI GENNARO

    1 – Perchè siamo la prima Azienda Vitivinicola in Italia con dei testimonial
    2 – Perchè tutti i vip bevono Vini Gennaro
    3 – Perchè i somelier li hanno apprezzati
    4 – Perchè abbiamo realizzato un’etichetta esclusiva firmata da Fabrizio Corona
    5 – Perchè i nostri Vini sono distribuiti nel canale ho.re.ca.
    6 – Perchè siamo un’azienda giovane con grandi capacita imprenditoriali
    7 – Perchè ascoltiamo il parere dei nostri clienti e andiamo incontro ai loro fabbisogni
    8 – Perchè offriamo ottimi prodotti a prezzi  molto contenuti
    9 – Perchè i nostri Vini sono apprezzati da tutte le fasce d’eta
    10 – Perchè se provate i nostri Vini non li cambierete mai

    • altro che le dieci famose domande di Repubblica a Berlusconi! Questi sì che sono motivi seri per scegliere quei vini, soprattutto la famosa selezione Fabrizio Corona.. Domanda:magari Gennaro pensa che la naturale evoluzione di questa campagna pubblicitaria possa essere mettere in etichetta in bella mostra il lato B della donna di Corona, prezzemolina Belen?

  3. Ahahahahah…
    Quello che mi chiedo io è la scelta del personaggio.
    In un momento così delicato, dove c’è assoluto bisogno di facce pulite, di vino vero e fatto come deve essere fatto, scegliere Corona mi sembra decisamente la scelta peggiore.
    Ok, uscirà sicuramente su tutti i giornali, ma probabilmente per una rissa…
    Il miglior testimonial del vino? il vino stesso…

    • Beh Giulio, utilizzando la stessa “logica” usata a Corleone per la scelta del testimonial, mi sono fatto l’idea del personaggio che potrebbero usare come testimonial a Montalcino… Ma poiché non credo che nelle terre del Brunello abbondi il sense of humour mi tengo la mia idea e l’identità del personaggio, il vero “simbolo” di Brunellopoli, tutta per me. Certo che vedere il suo volto, ben noto, anche in etichetta, ovviamente per le bottiglie istituzionali da usare in certe occasioni, sarebbe molto divertente…

  4. Non vorrei fare il pignolo. Anche io, se dovessi giudicare dal tipo di promozione scelto qualche dubbio lo avrei. Ma mi da – per principio – un po´fastidio che venga messo alla berlina, no, non tanto Fabrizio Corona
    ma gente che non sará Laura Pausini o Gigi D’Alessio ma che comunque non ha fatto nulla, come artisti, per non meritarsi il rispetto, se non altro formale, di gente che non conoscono e molto probabilmente non li conosce: e voglio dire dei felici carneadi Dario Veca, Deborah e le Perle d’Oriente, Stefania Benenano, Ciccio Prestianni e il Gruppo Rap Sos. Oltre ai cantanti Gianna Simonte, Emilia Midulla e Vincent Corleone.

    Ammettiamo pure che l’abito faccia il monaco, ma rispettosamente chiedo: c’é qualcuno che ha assaggiato i vini ? Oppure essi vini non entrano nel merito del blog ?

    Che la Fotoottica Corleonese o il Ristorante locale sponsorizzino l’ evento ( mega og micro che sia) non é molto differente da quanto facciano le pizzerie ed i ristoranti locali in occasione che so, del Palio del Recioto o della Sagra del Pelaverga.

    Ripeto: cosí , a naso, direi che il modo di presentarsi dei Vini Gennaro (anche senza Corona) non é quello che mi incuruosisce ad assaggiarli o a richiedere campionature. Peró prima di parlare di loro e delle loro scelte bisognerebbe assaggiarli. Altrimenti di che parliamo ? Del fatto che non ci piacciono le loro scelte pubblicitarie ?

    O é della scelta del testimone che parliamo ? Se lo scopo della pubblicitá e´quello di far parlare del prodotto, beh mi sembra che qualche chiacchericcio lo abbia stimolato ed allora non sono comunque soldi
    del tutto sprecati……

    Come al solito : il pallone, non le gambe del calciatore.

    • garantista Merolli, é chiaro anche ai bambini che non entro nel merito dei vini, che non ho assaggiato e non sono nemmeno molto interessato, visto il contesto, ad assaggiare, ma del modo di presentarli, del tipo di comunicazione, anzi, di “marcheting”, direbbero alla Gennaro, adottato. Quindi la tua critica é un po’ fuori luogo, perché se anche i vini fossero strepitosi troverei leggermente carente di gusto e kitsch il modo di presentarli e la scelta del loro politatuato e gossiparo testimonial. Pensi che aziende importanti e dalla qualità indiscussa, avrebbero mai scelto un personaggio come Corona come testimonial? E pensi che sarebbero ricorse mai ad un testimonial? Sono queste le scelte, assurde, che contesto, non il livello dei vini, che non m’interessa.
      Quanto ai vari artisti, sconosciuti per noi che stiamo sul continente e nel tuo caso all’estero, magari conosciutissimi e apprezzati sull’Isola, nessuno sfottò nei loro confronti, trovo che siano pienamente funzionali al contesto e al tipo di comunicazione scelta dall’azienda corleonese

  5. Qui a Marte ne abbiamo parlato. Ci siamo riuniti tutti; qui facciamo in fretta perché abbiamo la lettura automatica del pensiero, un niente e sei pronto a rispondere. Abbiamo valutato ogni opzione. La prima è l’invasione del vostro Paese isole comprese, perchè ne avete proprio tanto, ma tanto, bisogno. Non una cosa sanguinosa, basta usare il pietrificatore laser e bloccarne un paio di milioni per un paio di secoli, il tempo che gli altri possano riprendersi, ricostruire e allestire giardini con statue antropomorfe di stupefacente realismo. Una volta finito l’effetto pietra, ci pensino da sé ad adattarsi alla Sindrome di Lampedusa, quella per cui ti senti profugo in mezzo al mare, non sai da dove vieni, dove vai, né dove sei, ma sei certo che nessuno ti vuole. Abbiamo eliminato l’opzione perché a taluni due secoli sono sembrati pochi. La seconda opzione è quella di interrompere ogni comunicazione con la Terra, perché tal’altri di noi hanno avuto sintomi allarmanti: c’è chi, a fronte di certe notizie, s’aggira urlando “Sarò Velina!”, chi vuole fare l’Isolato Famoso, chi non ha capito tutto il casino (casino??? Si può scrivere???) nato a causa di un modello di Ford. Infine ha prevalso la terza opzione, che è quella di chiedere all’Azienda di cui sopra la partecipazione alla Sagra dell’Altro Mondo organizzata dalla Pro Marte il prossimo 24 ottobre nel cratere BYHHH45allaseconda. Pensiamo che ci potremmo divertire.
    Many Kisses! 🙂
    Brisky
    P.S.: io credo che non siano bravi, ma che siano geniali. E questo lo affermo senza ironia. Sono eccessivi, ipercolorati, sopra ogni riga immaginabile, divertenti, allegri, sicuramente coraggiosi perché non è pensabile che si muovano a caso, sanno sicuramente i rischi di critica che corrono, soprattutto in un mondo del vino dove tanti si esprimono in punta di forchetta. I vini, non so perché non li conosco, ma se c’è qualcosa di nuovo nel mondo della comunicazione del vino, sono loro. Se poi mi indicate dove sta il muro che sceglierete, sono pronta alla fucilazione 🙂

    • beh, Briscola, anche se mettessero il celebre lato B della compagna di Corona in etichetta, sarebbero innovativi… Ma di che tipo di innovazione stiamo parlando? Ed é questo il tipo di innovazione/comunicazione/trasparenza (parlo della chiarezza, non di altri tipi di seppur piacevolissime trasparenze…) di cui lo scombiccherato mondo del vino di oggi ha bisogno? Mi permetto di pensare di no…

  6. Ma tu ragioni da Terrestre con una cultura del vino, noi da Marziani.
    Qui il ragionamento è così:
    1) chi produce vino, tendenzialmente intende venderlo
    2) per venderlo, deve essere buono e comunicato
    3) le strategie di comunicazioni variano, a scelta
    4) fra tutti i fruitori del mio messaggio, una piccola percentuale procederà all’acquisto
    5) se amplio i fruitori del messaggio, si amplia la percentuale
    6) più attiro l’attenzione, più ho possibilità che si verifichi 5)
    E loro lo stanno facendo. Se poi mi chiedi se uno dei miei obiettivi esistenziali è quello di imparentarmi con Fabrizio Corona, devo però riflettere almeno un paio di giorni.
    Many kisses!
    Brisky

  7. Che dire del programma: Gennarino D.J., un cocktail con Nero d’Avola menta e rum, un paio di cubiste da sballo con la scritta “bevetemi Gennaro Vini”, Drink card ed estrazione finale per un soggiorno di una settimana a Corleone. Se vogliamo possiamo sbizzarrirci all’infinto aggiungendo mongolfiere, cascate di vino, donne vestite d’uva e pigiatura con i piedi di gruppo.
    Sicuramente un eco lo avrà di sicuro, di sicuro ci saranno vendite ma difficilemte ci sarà ritorno.
    Ho visto un sacco di cantine che promuovono il vino in modo “caciaro” ma nessuno ha mai superato i 20 anni di attività. La comunicazione va comunque studiata e indirizzata al target che vogliamo, sparare a zero sulla massa potrà dare un certo ritorno ma solo nell’immediato e limitatamente al mercato locale, quando finisce l’effetto “bomba” bisogna poi vedere se ne è valsa la pena di spendere tanto per ottenere poco. Con lo stesso budget si poteva probabilmente studiare qualcosa di mirato da fare in 5-6 volte.
    Se invece l’obiettivo è quello di si fare un “vino da discoteca” bisogna capire che l’immagine nel settore delle discoteche è tutto e non si può rischiare di essere lo zimbello del vino.
    A mio parere comunque è solamente uno dei tanti esempi di come si può realizzare una cosa brutta spendendo molto. Un classico prodotto dell’ignoranza.

  8. Scusate tanto, ma se si parla di vino…. e corona… va benissimo l’Idrolitina a cui riservo la maiuscola.
    Ci sarà sicuramente un mercato per questa etichetta, ma è fuori dal nostro mondo, anche da Marte!
    In Cina ho visto lo stesso stile di comunicazione, chissà, forse hanno solo sbagliato la lingua!

  9. ma ke schifo….!!abbinare un vino ad un personaggio così!!! credo che l’azienda abbia enormemente sbagliato rotta nella propria linea di marketing..oppure si saranno affidati a Topo Gigio come responsabile marketing…mahh
    P.s. Non comprerei mai un vino del genere.

  10. Ritengo che un evento evento del genere sia il frutto di un enorme e patologica contraddizione di fondo di molte “cantinette” italiane che per farsi conoscere farebbero di tutto e di più pur di essere menzionate e citate in qualche giornale.
    Di certo la Cantina Gennaro c’è riuscita, ma ha solo generato solo influenze negative sul suo volto e sulle sue etichette.
    Un evento del genere con personaggio così controverso non può di certo risollevare le sorti di una cantina che dà l’impressione di voler apparire a tutti i costi e in risposta ai sign. di sopra che ha esposto i 10 punti (sicuramente di parte) vorrei dire:
    1. non ho mai sentito parlare di questi vini in nessuna rivista specializzata e/o intervista chiedo quindi di giustificare ogni qual volta si fanno queste enormi citazioni di grandezza
    2. ma quale Ho.re.ca…nella mia vita professionale ne ho visti tanti di vini di cantine piccole ma con un ottimo vino, ma di questa proprio tabula rasa.
    3. wow i vip bevono vini gennaro..io non vogli emulare nessun VIP e quindi se la mette su questo piano io non bevo vini gennaro nemmeno se mi regalano una bottiglia.
    4. ho visto il sito dell’azienda: ci sono foto dei proprietari fotografati con dei politici per caso e per eventi fortuiti i quali sicuramente non erano a conoscenza di questo scatti.
    5. ho provato a cercare una foto di un silos, una barriques, una catena di imbottigliamento e non n sono riuscito a trovare nemmeno una!Mah! Strano che una grande cantina così importante non metta in evidenza la tecnologia che utilizza…
    Caro Fabio ecco i miei 5 MOTIVI PER NON COMPRARE MAI I VINI GENNARO!

  11. Pingback: I vini della “farfallina” firmati da Fabrizio Corona. Il mondo del vino alla canna del gas | Blog di Vino al Vino

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