Non lo vedrete, salvo sorprese “gamberesche” dell’ultimo minuto, che “a pelle” mi sembrano improbabili, questo bel volto di contadino sano sui palchi delle premiazioni a ritirare i trofei e gli attestati che le varie guide assegnano ai produttori di quelli che, teoricamente, dovrebbero essere i migliori vini dell’anno.
La Liguria e le Cinque Terre, si sa, non attirano particolari attenzioni e consensi da parte dei degustatori e per monitorare bene le piccole e spesso eroiche produzioni di questa zona splendida occorre trottare, darsi da fare, girare tra vigneti di montagna spesso con clamorosa vista mare e ripide zone collinari. E dimenticare di essere in una delle più meravigliose zone turistiche italiane e concentrarsi veramente su vini che necessitano di una particolare sensibilità per essere apprezzati appieno.
Ho così pensato, come un piccolo, personalissimo, parziale “risarcimento” morale, di rendere omaggio ad un’azienda e ad un vino che reputo uno dei grandi gioielli non solo del vino locale, oppure di quello ligure, ma dell’Italia del vino tutta, e ad una di quelle piccole, miracolose, tenaci, aziendine a carattere familiare, un padre e una madre dai capelli bianchi, un figlio che opera a part time tra cantina e vigneto, che a mio avviso formano il tessuto connettivo, la forza del vino italiano e alla fine saranno loro, più che i colossi e le Grandi Aziende tanto care ai giornalisti di regime, a salvarlo dal disastro. L’azienda, attiva da poco più di vent’anni, è la Forlini Cappellini creata nel 1998 a Manarola, uno dei gioielli di quelle Cinque Terre che sono tutte un gioiello, da Germana Forlini e dal marito Alberto Cappellini (il simpatico, orgoglioso, tenace contadino e vignaiolo della foto) e oggi portata avanti anche dal figlio Giacomo.
Esemplare, costantemente tra i migliori in assoluto, il Cinque Terre, ottenuto dal classico uvaggio autoctono di uve Bosco, Vermentino e Albarola, ma addirittura strepitoso il loro Cinqueterre Schiacchetrà, vino passito dolce e liquoroso, di cui producono con antica sapienza e certosine attenzioni un quantitativo confidenziale, proposto solo nella versione riserva “per poter assicurare al vino – come annota l’amico Antonello Maietta nella scheda dedicata all’azienda nel suo splendido, imperdibile libro Vini di Liguria VinidAmare, un adeguato periodo di maturazione e di affinamento”.
Vino assoluto, splendente, magico, affinato per due anni in piccole botti da 100 litri, di quelle solitamente usate per l’aceto balsamico tradizionale, la cui edizione 2005 credo costituisca un esempio meraviglioso e calzante della grandezza che può raggiungere questo antico, raro, prezioso vino dolce ligure.
Oro ambrato il colore, con una leggera unghia granata brillante e luminosissima, si propone subito con un naso ampio, caldo, maturo, carezzevole e suadente, di grande intensità e densità aromatica, con le sue note classiche e solari di albicocca, canditi, fichi secchi, uva passita, cedro, macchia mediterranea, frutta secca e mandorle in particolare, profumi mediterranei, eppure freschissimi, con quella nota salina precisa che dà eleganza, nerbo, personalità e carattere inimitabile al vino.
E poi quale meraviglia al palato, che modo signorile, discreto, garbato di conquistarlo, con quella carezza vinosa calda e avvolgente, con quella materia ricca che viene ravvivata e mantenuta in costante tensione da un’incredibile vena tannica, da quel gioco calibrato dolce-salato-poi ancora dolce, ma senza eccessi, che ti soggioga quasi per la sua ricchezza, con quella persistenza, quella vena lunghissima, salata, nervosa, viva, da vino della roccia, da vino che respira il mare, che è una meraviglia, un sogno…
Questo blog rifiuta la commistione tra contenuto e pubblicità. La gestione è affidata al network di raccolta VinoClic che seleziona gli inserzionisti sulla base della qualità degli stessi e consente ad ogni editore di rinunciare ad una o più campagne sgradite dando pieno controllo all'autore su cosa sponsorizzare o meno.
- abolla su English Sparkling Wines sempre più protagonisti in UK
- Pierpaolo su La Doc Sicilia si avvia a diventare la Doc italiana più estesa: e allora?
- Vittorio Vezzola su English Sparkling Wines sempre più protagonisti in UK
- Nelle Nuvole su Crescono i consumi, ma il vino negli States rimane roba da bianchi
- franco ziliani su La Doc Sicilia si avvia a diventare la Doc italiana più estesa: e allora?
- Stefano Cinelli Colombini su La Doc Sicilia si avvia a diventare la Doc italiana più estesa: e allora?
- La Doc Sicilia si avvia a diventare la Doc italiana più estesa: e allora? | Blog di Vino al Vino su Perché è nata la Doc Sicilia? Ma per accedere ai fondi UE, che domanda!
Wine Blog Internazionali
- 50 States of wine
- 750 ml blog
- A glass after work
- Aepicurus
- Alawine wine blog rankings
- All for wine wine for all
- Andrew Jefford blog
- Avvinare
- Benito's wine review
- Berry's wine blo
- Besotted ramblings and other drivel
- Billigt Vin
- Blog au vin
- Carnet de Bord(eaux)
- Caroline Gilby on Wine
- Carpe Diem Club
- Catavino
- Charles Scicolone on wine
- Chrisoscope
- Chroniques vineuses
- Confessions of a Wino
- De vinis cibisqve
- Diario del Gourmet de Provincias
- Dirty South Wine
- Do Bianchi - Jeremy Parzen
- Do nariz à boca
- Dr.Vino
- El bloggo torcido
- Elevage
- Enobytes blog
- Enofilicos - Vinos de Galcia
- Epicurious
- Extremely pale rosé
- Fermentation
- Food & Wine blog
- Food and wine - Globe
- Good Grape: a wine manifesto
- Good wine under 20$
- Grand Hotel Garden
- Historias del vino
- Il vino da tavola
- In vino veritas
- Inside Italian Wine Merchants
- Italian wine blog Wine90
- Italian wine geek
- Jim's Loire
- Jordi Melendo blog
- Juicy tales
- L'Enoteca ma petite entreprise
- La bande des vins
- La otra botella
- Las Flores Wiew point Squirrel blog
- Le blog d'Olif
- Le vin parfait
- Learn Italian wines
- Learn Italian wines
- Lenndevours
- Les 5 du vin
- Les blogs du vin
- Les Delices
- Michael Edwards wine pages
- Miss Vicky wine
- Mondosapore
- Mosaic wine
- My life italian
- My wine and cellar
- Napa Valley wine radio
- Nectar
- New York Cork Report
- Non solo di vino
- Oenologic
- On the wine trail in Italy
- Passion for bubbles
- Patricia Guy
- PoLaKia
- Polish wine guide
- Q Vinho
- Reflections on wine
- ReThink wine blog
- Review of great Italian wines
- RJonwine.com
- Samantha Sans Dosage
- Serious about Wine
- Show Viniste
- Snooth
- Sobre vino
- Sommelier consultant
- Sotto la pergola
- South American Wine Group
- Spittoon
- Spume
- Steve Heimoff blog
- Tasting room
- The (Z)infidel
- The Blend blog
- The Burgundy Journal
- The Crush
- The Gray Market Report
- The Pour by Eric Asimov
- The Wine Blog
- The wine case
- The Wine Connoisseur
- The Wine Conversation
- The Wine economist
- The Wine Front
- The Wine Knows
- The Wine Offensive
- The World of Fine Wine
- Tinto y blanco
- Tom's wine line
- Tong Magazine
- Veritas in vino
- Vinagenturet
- Viniculture
- Vinissima
- Vino freakism
- Vino nostrum
- Vinodiversity
- Vinography
- Vinorama
- Vinosseur
- VinoWire
- Vinvenio
- Vivi's Wine Journal
- Wannabe Wino
- Wine & Spirits magazine blog
- Wine Anorak blog
- Wine Blog
- Wine blog
- Wine blog Juicy Tales by Jo Diaz
- Wine blog list by Vinography
- Wine blog watch
- Wine Curmudgeon
- Wine Dude
- Wine Indulgence
- Wine Life Today
- Wine Naturally
- Wine Sediments
- Wine Teraphy
- Wine Wisdom
- Wine Without Borders
- Wine woman and song
- Wine-blog-Atlas
- WineAbout
- Winecast
- Winefriend's blog
- Winery Website Report
- Wines and the city
- WineSomm
- Winicjatywa
- Wino Girl
- Worcester sauce
- World Wine News
- Zoomvino
Food Blog Italiani
- Anna in Saluzzo
- Cavoletto di Bruxelles
- Consumazione obbligatoria
- Corsari del gusto
- Cuochi di carta
- Delicious
- Fior di zucca
- Fratello Sole
- Gastrosophia
- Gazzetta Gastronomica
- Geisha Gourmet
- Gli onesti piaceri
- Gustoblog
- I sapori dei ricordi
- Il gastronomo riluttante
- Il maiale ubriaco
- Il Mangiaweb
- Il papero giallo
- Io cucino naturale
- Kitchenstories
- La cuoca petulante
- La piccola cuoca
- La voglia matta
- Le curiosità golose
- Lo spazio di Staximo
- Mani di cuoca
- Occidente Gardesano
- Pane al Pane
- Papille clandestine
- Peperosso
- Pianogrillo
- Quinto quarto
- Scienza in cucina
- Un tocco di zenzero
- Viola melanzana
Wine Blog Italiani
- Acquabuona blog
- Amici di vini
- Appunti di gola
- Appunti di viaggio
- Aristide
- Armadillo bar
- BarDoc - un blog per il Bardolino
- Blog A.I.S.
- Buongiorno Brunello
- Campino del paiolo blog
- Daniele Tombolini un arbitro enologo
- Degustazioni a grappoli
- Di Vini
- Di Vino scrivere blog
- Diario Enotecario
- Elogio dell'invecchiamento
- Eno blog
- Enofaber's blog
- Enophilia
- Enoteca letteraria
- Esalazioni etiliche
- Euthimya
- Gli amici del bar
- Glocal wine & terroir
- I colori del Brunello
- I numeri del vino
- il taccuino del Franco tiratore
- Il viandante bevitore
- In difesa dell'identità del vino Cirò
- Insoliti percorsi
- Io non sputo
- La botte a pedali
- Lady Wine
- Lemillebolleblog
- Marketing del vino
- Mercati del vino
- My wine marketing
- Nicolò Regazzoni
- Play wine
- Simo di vino
- Sommeliers Sauro e Gianni
- Soul and food
- Stralci di vite
- Terra Uomo Cielo
- Trentino wine blog
- Viaggiogustando
- Vino by Rizzari e Gentili
- Vino pigro
- Vino Roma
- Vino24.tv
- WebWineFood
- Wine Blog Association
- Wine Community blog
- Wine digest
- Wine Marketing digest
- Wine Stories
- Winemining
- Wino
Nice Stay - bei posti dove soggiornare
- Agritourisme La Vrille
- Agriturismo Nico Bresaola
- Agriturismo Solive
- Albergo Falterona
- Albergo Piccadilly
- Albergo Ristorante Il Giglio
- Antica Casa dei Rassicurati
- Borgo Egnazia Resort
- Cascina delle Rose
- Case Vacanza Bergamo
- Casino di Caccia
- Corte Verzé
- Country House Cefalicchio
- Grand Hotel des Iles Borromées
- Hotel Aquila d'Oro Trento
- Hotel Baraglia
- Hotel Bellevue
- Hotel Belmare
- Hotel Benaco Salò
- Hotel Diana
- Hotel Federico II Jesi
- Hotel La Giara
- Hotel La Perla Corvara
- Hotel Lago Bin
- Hotel Maratscher Lagundo
- Hotel Meridiana
- Hotel Napoleon Melissa
- Hotel Risorgimento Resort Lecce
- Hotel Ristorante Edelweiss
- Hotel Ristorante Giardino
- Hotel Riva del Sole Moniga del Garda
- Hotel Rivalago
- Hotel Villa Bartolomea
- Il Giardino di Margot
- L'Aube Safran
- La Fontanina wine hotel
- La Peschiera
- Lama di Luna biomasseria
- Locanda Altavilla Bianzone
- Locanda dell'Orso Bevitore
- Locanda delle Mura
- Masseria Barbera
- Masseria Le Fabriche
- Masseria San Giovanni I luoghi di Pitti
- Monte Tondo bed and breakfast
- Palazzo Cavalli B & B
- Peppe Zullo
- Pratello agriturismo
- Principe di Piemonte Hotel Viareggio
- Ramada Lake Garda
- Relais Franciacorta
- Relais Il Melograno
- Residence Da Felicin
- Risorgimento Resort Lecce
- Torre Barolo
- Via Paradiso
- Villa Lauri Hotel dei 4 vini
Siti Vino Internazionali
- Able grape
- American wine consumer coalition
- Anthony Rose wine
- Appellation America
- Burghound Allen Meadows
- Burgundy Report
- Cervim
- Clive Coates
- Club Barolo plus
- Dani Vino Enoteca no barrique
- Decanter
- Eccevino
- Eleonora Scholes web site
- Enobytes
- Exploring wine
- Giornale del vino
- Grape Crafter
- Grapevine
- Harpers
- Jancis Robinson
- L'Avis du vin
- La passion du vin
- Laurie Daniel Mercury news
- Le Journal du vin
- No Merlot
- Pour l'honneur du vin
- Tar and roses
- The Wine Gang
- The Wine Hub
- Vino Vinace
- Wine & Spirits Daily
- Wine and Spirit magazine
- Wine Business Monthly
- Wine Enthusiast unreserved wine blog
- Wine Marketer
- Wine Review on line
- Wine Spectator
- Wines and Vines
Siti Vino Italiani
- A.I.S.
- Acquabuona
- Barbera meeting
- Barolo di Barolo
- Enogea
- Enoidentità
- Enopedia
- Focus wine
- il franco tiratore su WineReport
- Il vino buono
- Info Wine
- Internet Gourmet
- Italia tv wine & food
- LaVINIum
- Luciano Pignataro
- MilleVigne
- Onav News
- Paolo Baracchino
- Perlage
- Slowine
- Teatro Naturale
- Terre di Vite
- Vinarius
- Vini di montagna Piemonte
- Vini di Puglia
- Wine Surf
0 pensieri su “Cinqueterre Schiacchetrà riserva 2005 Forlini Cappellini”
Lascia un Commento
Commentando l'articolo accetti i termini della Privacy Policy.






Nessun commento a questo post????
Il volto sano e schietto del signor Alberto Cappellini è da Vignaiolo vero e merita l’abbraccio stretto di qualsiasi appassionato di vino e vigne!!!
Non penso che il signor Cappellini se la prenderà a male ha il volto di chi coltiva la vigna, parla con i suoi tralci ed, al massimo, è interessato acchè i suoi clienti apprezzino i suoi sforzi. le guide, guidano sempre meno persone.
Ha ragione Andrea, quella del sig. Cappellini è un’immagine che sta diventando sempre più rara.
Mia moglie ed io abbiamo una cara amica a La Spezia, e ogni volta che passiamo a trovarla non rinuncio a farmi un giretto per le Cinque Terre, per ammirare quel paesaggio semplicemente spettacolare!
Da “appassionato di vigne e vigneti”, poi, rientro a casa sempre con qualche bottiglia di Cinque Terre e di Sciacchetrà, per continuare a sognare e avere negli occhi il ricordo di quelle terrazze incantevoli…
Ah lo Sciacchetrà che fa rima con gioventù e mi ricorda il mare di Vernazza, quando si faceva il bagno di notte ed era aprile. E si tornava a riva luccicanti di plancton a bere Sciacchetrà tremanti di freddo.