Quanti di questi Brunello 2004 direste che sono dei grandi vini?


Domanda semplice semplice: quanti di questi vini pensiate che siano la migliore espressione, la più fedele al terroir e al gusto del Sangiovese del Brunello di Montalcino annata 2004?

Brunello di Montalcino 04  Biondi Santi – Tenuta Il Greppo
Brunello di Montalcino 04 Canalicchio – Franco Pacenti
Brunello di Montalcino 04 Canalicchio di Sopra
Brunello di Montalcino 04 La Cerbaiola
Brunello di Montalcino 04 Cerbaiona
Brunello di Montalcino 04 Podere La Fortuna
Brunello di Montalcino 04 Tenuta La Fuga
Brunello di Montalcino 04 Greppone Mazzi – Tenimenti Ruffino
Brunello di Montalcino 04 Poggio di Sotto
Brunello di Montalcino 04 Talenti
Brunello di Montalcino Altero 04 Poggio Antico
Brunello di Montalcino Cerretalto 04  Casanova di Neri
Brunello di Montalcino Il mio Brunello 04 Il Poggiolo
Brunello di Montalcino Rennina 04 Pieve Santa Restituta
Brunello di Montalcino Tenuta Friggiali 04 Centolani
Brunello di Montalcino Ugolforte 04 San Giorgio

Io personalmente di questi 16 vini ne sceglierei solo 6 (ovvero Biondi Santi Greppo, Canalicchio, Canalicchio di Sopra, La Cerbaiola, Cerbaiona, Poggio di Sotto, forse anche il vino del Poggiolo, e sarebbero 7 in totale).
Ma chi ha fatto questa selezione? Semplicissimo, la guida Vini d’Italia del Gambero rosso editore, che, come ho scritto qui, ha deciso di rendere noti a puntate i celebri (e un tempo importanti) “tre bicchieri”.
Quelli sono i loro Brunello 2004 top: de gustibus….
Per avere invece un’idea dei Brunello 2004 premiati dalle altre guide leggete qui

0 pensieri su “Quanti di questi Brunello 2004 direste che sono dei grandi vini?

  1. poggio di sotto è un grandissimo, ho assaggiato ultimamente un 1997 e un 1993 ed erano perfetti sicuramente uno dei top nonostante non sia un’azienda storica.
    e sono d’accordo su salvioni, pacenti e naturalmente biondi-santi, le cui bottiglie sembrano non invecchiare mai, ho assaggiato un 1993 l’altra sera e dopo un giorno di ossigenazione aveva ancora una freschezza piacevolissima, nessuno alla cieca avrebbe potuto pensare che era un vino di 16 anni. incredibile!!

    p.s. franco ti chiedo un consiglio fuori dall’argomento: cosa bevo su un bollito misto? berbera? dolcetto (magari mascarello)? o altrimenti?

  2. Bisogna rispondere anche a quello che scrive oggi sul forum del Gambero Rosso il Sig. Cernilli in risposta ad un utente che rimandava alla lettura de “Lo spogliarello a puntate dei tre bicchieri” ma cosa intende con questa risposta Cernilli??

    Messaggio di cernilli il 15 ott 2009 11:12
    Sì, tatix, molto interessante, decisamente patetico, quasi quanto la figura da peracottaro fatta l’11 ottobre, con una ritrattazione forzata e davvero imbarazzante sulla questione Brunello. Ma l’avete letta? Io non so come mai nessun blog l’abbia ripresa. Credo che sia la peggiore figura fatta da un wine writer alla quale abbia assistito.
    daniele cernilli

  3. I miei preferiti sono quelli più o meno indicati da Ziliani, il gusto è quello e pace. Deco dire che Pacenti lo trovo sempre a grandi livelli. Ora, sono abbastanza vecchio per dare alle guide, tutte, il peso che devono avere, nel mio caso poco più di un’indicazione e dei recapiti ma perdendo un po’ di tempo mi sono dilettato, tanto per divertimento a raffrontare alcuni di quetsi vini con quanto scrivono anche sul web wine writers di peso. Ecco, guardate che ne dice winesurf del 2004 di San Giorgio (1 misera stella) a fronte dei roboanti 3 bicchieri del GR, La Fuga, 3 bicchieri e due misere stelline. Ora dico, Macchi è un ottimo conoscitore del sangiovese, ma come si possono avere simili amplissimi spettri di divergenza? una volta attestata la corrispondenza vino/vitigno (qui quantomai necessaria…)non si dovrebbe cercare di levarsi un po’ dal gusto personale? Io amo vini che, a naso, sono quelli un po’ più “tradizionali” ma trovo eccellenti anche vini con caratteri sicuramente più moderni. tendo ai primi, ma riconosco e apprezzo anche i secondi purchè non siano spremute di legno (es amo le potazzine ma bevo volentierissimo pacenti, tanto per spiegarmi, da sempre apprezzo e amo montevertine in tutte le declinazioni ma mi piace anche il bilaccio, che è per me un Cepparello in minore) A parte questo sarei curioso, se Franco ne ha voglia, di perdere un po’ di tempo sul resto dei trebicchierati della toscana. Tra i brunelli ne ha trovati 7 degni di menzione (concordo) sul resto della lista mi sa che sarà difficle trovarne altrettanti, i vinoni mangia e bevi (poco) ci sono proprio tutti, quelli che mancano forse non li hanno prodotti e per questo niente 3 glasses. Sono troppo severo?

  4. @ag, si la riserva, ho il 2004 ed il 2006 e sono veramenti degli ottimi vini, a mio modestissimo parere ed in più, cosa che non guasta, hanno anche prezzi umani.
    @ paolo. amo il bollito misto e non essendo ziliani consiglio un bel lambrusco.

  5. Col bollito misto col sale grosso aggiunto solo in tavola e da pucciare in salsa verde o in salsa di pomodoro, mi spiace caro Franco ma tira come un bue la Barbera delle collinette di Stazione Calamandrana, non ce n’e’ un altra. Alba… sempre Alba… ma ti ci fai le endovenose anche col bollito?

  6. Trovo buffo che al Forum di chi ha pubblicato questo elenco di Brunelli non ci si possa più iscrivere e vi partecipino invece solo …chissà …i soliti nomi. Peccato, non poter commentare le parole del Direttore e porgli qualche quesito a riguardo.

  7. @ Francesco
    Sostanzialmente sono d’accordo anch’io con te, mi dispiace che non ci sia stato nessun riconoscimento per Tenuta di Sesta (fra i tradizionalisti) e Siro Pacenti (fra i Brunelli più moderni). Se non erro, correggetemi in tal caso, l’unico Brunello che ha avuto il max riconoscimento dalle 3 guide più importanti (GR, Espresso, Veronelli) è quello di Salvioni (se lo merita al 100%!).
    @ Franco Ziliani
    Sarò ripetitivo, ma anche qui si conferma la teoria del colpo al cerchio e del colpo alla botte della guida del GR. Poi i divari fra le varie guide sono un mistero. Chi fa le degustazioni per il GR non credo sia un incapace, come non lo credo che lo siano quelli dell’espresso e nè Brozzoni e Thomases per Veronelli. Però,a mio parere, le ultime due guide da me citate hanno un filo conduttore e quello (in generale) seguono, ma sinceramente come si fa a premiare Poggio di Sotto e il Cerretalto allo stesso tempo? Boh?! Avevo già fatto la stessa domanda citando due casi di 3 bic. assegnati all’E. Romagna, ma la domanda è caduta nel vuoto…..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *