Carla Capalbo racconta il Collio agli english speaking

Cosa rende il Collio, uno dei gioielli vinosi più splendenti di quel Friuli Venezia Giulia tanto ricco di attrattive per tutti coloro che onorano Bacco ed i suoi prodotti, speciale?
Il fatto di essere culla di alcuni dei vini bianchi più ricchi di personalità prodotti in Italia, l’essere zona di frontiera con la Slovenia, incrocio di culture e sensibilità diverse, terra dove si sperimentano filosofie enoiche e nuove idee sul vino che diventano poi tendenze affermate (si spera non mode) anche nel resto d’Italia? Tutto questo ed altro ancora, ad esempio ospitare una cucina, una ristorazione, una cultura del cibo di primario valore e proporre paesaggi di struggente bellezza.
Per conoscere meglio questa zona bellissima, tutta da scoprire, disponiamo ora di uno strumento particolarmente efficace, un libro bellissimo, per ora edito solo in inglese, scritto da una cara amica, la wine writer nata a New York, ma di casa anche in Francia e soprattutto in casa nostra, Carla Capalbo, già autrice di apprezzatissimi food & wine books di assoluta originalità e successo come The Food and Wine Guide to Naples and Campania, The Food Lover’s Companion to Tuscany, Italian cooking EncyclopediaThe Ultimate Italian Cookbook.
Appena pubblicato per i tipi della casa editrice londinese Pallas Athene, questo Collio. Fine wines and foods from Italy’s North-East, è uno splendido libro realizzato secondo il consueto stile di Carla, che per scrivere di una determinata zona arriva addirittura ad andare a vivere stabilmente per qualche tempo in quel posto, per arrivare davvero ad una full immersion e cogliere lo spirito, la verità, le particolarità che rendono, con i loro protagonisti, speciale quell’area.
Impreziosito dalle sue splendide fotografie è un libro che ci conduce per mano e ci racconta in maniera delicata e sensibile, e con l’intelligenza ed il gusto della scrittrice di rango, in un mondo stupendo dove l’arte del far vino si esalta (sono difatti 61 le aziende, grandi e soprattutto piccole visitate e raccontate), ma dove il turista goloso, il viaggiatore esigente e curioso, può trovare grandi emozioni e soddisfazioni anche in 51 tra ristoranti, trattorie e osterie, 37 tra agriturismi, hotel, bed & breakfast e soprattutto una serie di straordinari artigiani alimentari (produttori di prosciutti, salumi, formaggi e tante altre cose squisite) che Carla Capalbo ha puntualmente visitato e di cui ci fornisce tutti i dettagli utili.
Di questa sua ultima fatica e del suo modo di lavorare Carla ha parlato in una lunga intervista, che potete leggere qui, pubblicata sul sito Internet dell’A.I.S. Fortunato, il Collio, ad avere un’ambasciatrice come Carla!

0 pensieri su “Carla Capalbo racconta il Collio agli english speaking

  1. Buon Anno a te e famiglia. e complimenti per il tuo successo dopo tanti sacrifici . hai donato molto della tua vita per questo . sono orgoglioso di averti conosciuto tempo fa , ma poi ci siamo persi . buona fortuna . Carluccio.

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