Vignaioli a convegno dal 5 al 7 dicembre in Toscana per Vignerons d’Europe

Peccato non possa proprio esserci (essendo appena tornato proprio il giorno prima da un lungo soggiorno di quasi sei giorni in terra di Puglia) perché sulla carta, come ho scritto in questo articolo di presentazione, pubblicato sul sito Internet dell’A.I.S., si tratta di uno di quegli appuntamenti da non perdere.
Se voi ce la fate, se fate parte di quella categoria di appassionati di vino che non si limitano a consumare vino, ma si interrogano sulle problematiche, economiche, produttive, legate alla difesa e alla tutela dell’ambiente che la produzione di vino comporta, la seconda edizione di Vignerons d’Europe, in programma dal 5 al 7 dicembre (il 5 e 6 a Montecatini Terme, il 7 a Firenze) fa proprio per voi.
Chi organizza questo grande appuntamento è la rinnovata e sempre più attenta ai temi del naturale e della sostenibilità vinicola Slow Food, ed in Toscana saranno un migliaio i vignaioli (vigneron per dirla alla francese) provenienti da tutta Europa a confrontarsi sul futuro del vino nel Vecchio Continente. Tema centrale di questo momento di dibattito e di riflessione, il tema forte della sostenibilità ambientale, di una produzione vinicola che sia rispettosa dell’ambiente e di un modo di produrre “buono, pulito e giusto” per usare una celebre espressione del presidente di Slow Food Carlo Petrini, che eviti metodologie, in vigna ed in cantina, non rispettose non solo dell’ambiente, ma dell’identità e della natura profonda del vino, che deve continuare ad essere un prodotto naturale, sano, piacevole, figlio di un’agricoltura e di una viticoltura che si inserisca armoniosamente nello spazio naturale e non ne modifichi i tratti.
Ci saranno discussioni, seminari, confronti, assemblee che si concretizzeranno in un documento ufficiale condiviso dalla maggioranza dei vignerons presenti, un Manifesto europeo per una vitivinicoltura sostenibile, che costituirà uno strumento di grande concretezza, segno evidente della volontà da parte di tutti i vignaioli di lanciare un segnale forte e chiaro alla politica e ai consumatori europei, ma anche, e come potevano mancare?, momenti d’assaggio.
Lunedì 7 dicembre, presso la Piazza Santissima Annunziata a Firenze i vini dei vignerons partecipanti a Vignerons d’Europe saranno posti in vendita ed in degustazione, dalle 14 alle 20.30, in una sorta di autentico e unico mercato del vino europeo.
Come partecipare a Vignerons d’Europe? Per maggiori dettagli sul programma della manifestazione consultare il sito Internet dedicato, qui, mentre per assicurarsi la possibilità di seguire i lavori si può contattare il coordinatore Giancarlo Gariglio allo 0172 419683 o al 338 6008420 oppure a questo indirizzo di posta elettronica. Sarà sicuramente da occasioni di dibattito come queste che potrà uscire una via europea al vino vero. Buono da bere, autentico, naturale.

0 pensieri su “Vignaioli a convegno dal 5 al 7 dicembre in Toscana per Vignerons d’Europe

  1. ..ma tra i vigneron…o nella manifestazione regionale.. (o ”nei palazzi in festa .. regionali”)non ci saranno mica coloro che ..fino ad oggi..,hanno fatto il vino .senza farlo ”’vedere”(”e sapere”) ai consumatori…. e magari oggi portano (o vantano)il titolo di ”autentici, naturali e buoni..??

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