Uva di Troia: incoraggianti prospettive fornite da alcuni vini


Questa estate, al termine di due giorni di degustazioni, tirando le somme come presidente della giuria della rassegna Radici Festival dei vitigni autoctoni di Puglia, svoltasi in giugno a Monopoli, ero stato un po’ duro – leggete qui – nel giudicare le performance fornite da una ventina di vini a base di Uva di Troia.
Mi ero mostrato molto scettico sulla possibilità che questa uva, nota anche come Uva di Canosa o di Barletta o della Marina, Sumarello, Tranese, oltre che come Nero di Troia e solo recentemente riscoperta e per lungo tempo relegata ad un ruolo secondario, quello di rafforzare con i suoi notevoli corpo e colore i vini più deboli, potesse offrire il suo meglio da “solista”, vinificata in purezza, e non invece almeno in duo con una quota di Montepulciano.
Continuo a nutrire gli stessi dubbi, ma correttezza dell’informazione mi impone di informare che tornato in Puglia mesi dopo, ed essendomi nuovamente confrontato con una ventina di vini che vedono quest’uva ricchissima di colore e di polifenoli protagonista, comincio ad intravedere, nel work in progress che il lavoro sull’Uva di Troia a mio parere rappresenta (un lavoro che necessita ancora di tempo, perché i produttori devono ancora “prendere le misure” su quest’uva, capirne sino in fondo pregi e limiti, la vocazionalità nelle diverse aree dove è presente, un corretto, utile, virtuoso rapporto con il legno in fase di affinamento) qualche spiraglio che lascia bene sperare.
Questo grazie ad una serie di vini, a mio avviso esemplari, che segnalo all’attenzione in un ampio articolo – che potete leggere qui – che ho pubblicato sul sito Internet dell’Associazione Italiana Sommeliers.
E tra il Rosso Canosa riserva Romanico di Cefalicchio, il Castel del Monte Vigna del Melograno di Santa Lucia, gli Igt Daunia Donna Cecilia e Il Nerone di Cantine La Marchesa, l’Igt Puglia Arrocco di Fujanera e l’Igt Puglia Le Cruste di Alberto Longo (i vini che segnalo) c’è davvero una bella possibilità di scelta tra diversi stili, sensibilità e approcci di questa uva pugliese dal grande futuro davanti…

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