Anteprima Amarone della Valpolicella 2006 sabato 30 e domenica 31 a Verona

Comincia, con la fine di gennaio, la lunga stagione delle Anteprime delle nuove annate dei vini italiani.
Ad aprire le danze, prima che ci si sposti in Toscana per la lunga settimana aperta dall’Anteprima della Vernaccia di San Gimignano, seguita da quelle del Chianti Classico, del Vino Nobile di Montepulciano e di Messer Brunello di Montalcino, è il più ambizioso dei vini veneti, l’Amarone della Valpolicella, che finalmente, prova e riprova, è salito nel club dei vini Docg, e che dopo anni di incosciente “corsa all’appassimento delle uve” (300 mila quintali nel 2008) avvenuta con il plauso e l’incoraggiamento dei responsabili del Consorzio Valpolicella, sembra, complice la crisi economica che ha indotto gli operatori a fare marcia indietro, dare segni di rinsavimento.
E’ notizia recente, la riporta Alessandro Masnaghetti nell’introduzione alla sua degustazione di vini della Valpolicella pubblicata sul numero 28 di Enogea, che i quintali di uva messi in fruttaio siano passati dalla quota monstre del 2008 ai “soli” 210 mila del 2009, ridimensionamento già prevedibile quest’estate quando si venne a sapere che il Consorzio di tutela della Valpolicella aveva ha chiesto “alla Regione Veneto il permesso di portare dal 70% (il massimo concesso dal disciplinare di produzione) al 50% il quantitativo d’uve da mettere a riposo”.
Per questo motivo, dopo aver registrato con scetticismo (eufemismo) – leggete qui – la nascita di associazioni di produttori di Amarone che, bontà loro, arrivano ad autodefinirsi “d’arte” e che denunciano, quando invece parte di loro ne sono diretta causa, fenomeni di “omologazione”, torno, dopo un anno, nella fatal Verona sperando che abbia davvero ragione il Masna, quando parla di uno stile dell’Amarone che “di anno in anno sembra farsi più sfumato e meno incline a scontate prove di forza”. Con i 2005 lo scorso anno non avevo proprio avuto questo tipo di impressione, anzi…
Sarò quindi a Verona, nella mattinata di sabato 30 gennaio, mentre l’apertura al pubblico sarà nel pomeriggio dalle 16 alle 19 e poi il giorno dopo, domenica 31 gennaio, dalle 10 alle 18, presso il Salone Margherita dell’Ente Fiere (l’area dove si svolge il Vinitaly) in Viale del Lavoro, per la degustazione in anteprima dell’Amarone della Valpolicella millesimo 2006.
Ci andrò per curiosità e perché questo strano lavoro di cronista del vino m’impone di partecipare ad appuntamenti del genere. Per lavoro, ma senza particolari entusiasmi (non si tratta certo dell’anteprima delle nuove annate del Barbaresco e del Barolo, oppure di Benvenuto Brunello), perché ci vorrebbero davvero tanti vini con forte carattere di terroir e inconfondibilmente valpolicelliani, e non l’ennesima riproposta, con forzature ed esagerazioni, di una tipologia dove la particolare metodologia produttiva, l’appassimento, tende a prevalere sui caratteri territoriali, per farmi tornare l’antica passione, oggi decisamente spenta, per questa bellissima zona della provincia di Verona e del Veneto…
Molto più divertente, per i miei gusti, sarebbe il poter provare tanti Valpolicella, oppure una bella serie di Bardolino (vino che celebrerà la propria anteprima domenica 7 marzo), per non parlare del Soave (in tutte le tipologie possibili): allora sì che sarebbe una festa del gusto!

0 pensieri su “Anteprima Amarone della Valpolicella 2006 sabato 30 e domenica 31 a Verona

  1. La mia reazione, come consumatore, all’arrogante dichiarazione d’intenti delle “famiglie dell’Amarone d’arte”, è stata semplicemente la seguente : defalcare dalla lista dei miei acquisti tutti i vini di questi 10 produttori (Allegrini, Brigaldara, Masi, Musella, Nicolis, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Zenato) pur continuando a cercare il buono nella Valpolicella.
    Non mi importa proprio nulla (ovviamente molti li conoscevo già fin troppo bene) se mi perdo qualcosa…

  2. Ciao franco …

    io sarò presente nella giornata di domenica .. e magari … chiedendoti uno sforzo .. prima di partire per Verona domenica mattina, spero che tu abbia già pubblicato qualche nota .. in modo che possa seguiri i tuoi consigli e limitarmi al “meglio” senza magari perdermi qualcosa di “buono” …
    grazie in anticipo.

    ciao

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