Amarone della Valpolicella classico Rubinelli Vajol 2006

Sono ancora in debito di parecchie segnalazioni dei peraltro non tantissimi 2006 che ho apprezzato senza se ne ma in occasione dell’Anteprima dell’Amarone della Valpolicella di cui ho anche scritto diffusamente qui sottolineando il ritorno al buon senso dopo anni di ubriacature da entusiasmi eccessivi.
Dopo l’Amarone classico di Manara mi piace segnalare un Amarone (ancora di zona classica) di un’azienda praticamente agli esordi amaroneschi, nonostante disponga di qualcosa come 12 ettari situati esattamente nel centro geografico della Valpolicella storica, nella frazione S. Floriano di San Pietro in Cariano, vigneti che esprimevano, come si legge sul sito Internet dell’azienda, “uva per le migliori cantine della Valpolicella, vinificando sempre solo una piccola selezione”.
Ora, invece, la Rubinelli Vajol, l’azienda agricola di cui sto parlando, il cui nome è legato alla figura di “Gaetano Rubinelli, capostipite della famiglia Rubinelli che vive da sempre in Valpolicella”, il quale “dopo aver progettato e costruito la diga del Chievo sul fiume Adige, che fornì energia elettrica alle industrie di Verona nel primo novecento, acquistò la campagna del Vajol, per la sua perfetta conformazione a conca, situata esattamente al centro della Valpolicella” ha pensato bene, magari scegliendo il momento più difficile, di presentarsi sul mercato con un Amarone e un Valpolicella Classico superiore, entrambi di annata 2006.
Entrambi da uve Corvina, Corvinone e Rondinella, più una piccola quantità di Molinara, Croatina e Oseleta, presenti in vigna. Amarone della Valpolicella di stampo classico il loro, base 40%Corvina, 40%Corvinone, 15%Rondinella, 5%Molinara, lungo riposo, ben quattro mesi nel fruttaio scavato nel tufo dove si è compiuto il naturale processo di appassimento, e dopo l’affinamento in botti di rovere da 50 ettolitri per circa 18 mesi.
Il risultato, è un vino, venduto ad un prezzo ragionevole, 25 euro al pubblico in cantina e 18 euro più Iva alla ristorazione, alcol calibrato nonostante i 16 gradi, che all’Anteprima veronese mi ha decisamente convinto, con la sua intensità di colore, un rubino violaceo vino e profondo, il naso surmaturo dolce fitto su note salmastre di cioccolato, marron glacé, liquirizia, prugna secca e accenni selvatici e animali, e la sua bella materia multistrato, dolce e rotonda, mostrata al gusto, che definirei vellutato, largo pieno, di grande soddisfazione, ma con una certa freschezza e sapidità e un finale giocato su note minerali.
Un Amarone della Valpolicella giovane, con buon potenziale d’evoluzione, che lascia pensare che con l’azienda Rubinelli (che potete contattare a questo indirizzo e-mail) dovremo fare piacevolmente i conti d’ora in avanti…

0 pensieri su “Amarone della Valpolicella classico Rubinelli Vajol 2006

  1. Ciao,
    una domanda, cade a pennello questo post sull’amarone.
    Cosa ne pensate della scoperta fatta all’università di Verona della scoperta del DNA dell’Amarone?

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