Dal Sorpasso al Parmigiano: cambio di programma per “l’altra squadra di Milano”…

Non è giusto, però! Io mi ero seduto in poltrona, davanti alla televisione, pronto ad assistere alla proiezione de Il Sorpasso, che mi avevano annunciato come imminente, ineluttabile, sicuro, con tanto di samba carioca rossonere nell’intervallo tra il primo ed il secondo tempo, e poi, ma guarda te, sono finito ad assistere alla proiezione di un pallosissimo documentario sul Parmigiano e su Parma
Ed il sorpasso, che fine ha fatto?
A proposito, ma cosa ha fatto ieri sera a Parma, “l’altra squadra di Milano” (come si chiama?) e com’è che, già innestata la freccia per superarci, con colpi di clacson per annunciare che stavano arrivando, che ci stavano passando avanti, sono finiti a – 4?

0 pensieri su “Dal Sorpasso al Parmigiano: cambio di programma per “l’altra squadra di Milano”…

  1. Brutta notizia e’ che non giocheranno ne’ Totti ne’ Balotelli, ma sara’ una gran bella sfida con l’unica squadra del campionato che mi diverte sempre a vederla giocare e cioe’ la Roma, anche quando viene a San Siro a batterci. Gli altri tornino pure nell’ombra da cui erano usciti con la complicita’ di qualche camicia nera…

  2. Bah… di “nostalgici” in campo! Anche qui ci sono quelli che “i bei tempi dei rigori a favore di questo e di quello”…

  3. @ Mario Crosta:
    voglio sperare fino all’ultimo che Il Capitano ce la faccia…ma spero anche che, in ogni caso, sia lo spettacolo e il bel calcio a vincere. Se sarà così, e la mia Roma non dovesse spuntarla, sarò il primo a fare i complimenti alla prima squadra di Milano (a proposito…come si chiama? 🙂 )
    E, a proposito di faccia, non pensate che, a questo punto, il bel ragazzo “abbronzato”, che tifa per l’altra squadra di Milano, lo possiate tranquillamente cancellare dall’album delle figurine di quest’anno…?!?

  4. Mancano poche ore alla partita dell’Olimpico e siamo sicuri che Balotelli non ci sara’. Invece sembra che Totti ce la faccia. Speriamo. Vederli giocare anche soltanto dieci minuti e’ uno spettacolo che non ha eguali al mondo. Ma Mario e’ ancora troppo giovane, gli errori di gioventu’ qualcosa un giorno gli insegneranno. Lo vedremo senz’altro ancora per molto tempo. Portare pazienza. Invece Totti non e’ all’inizio della carriera. Vederlo giocare e’ comunque un gran bel giocare e permettergli di farlo rappresenta qualcosa che e’ nel cuore di tutti i veri sportivi. Anche di noi nerazzurri. Mi ricordo il buon Mazzone, quando disse al Brescia “Ma come, c’ho un Baggio e nun lo fo’ gioca’…” anche soltanto per dieci minuti. Ecco, questo e’ il bel calcio che vorrei sempre, da signori, da Peppino buon’anima. Vinca il migliore purche’ non sia l’arbitro!

  5. Insieme alle due traverse e al palo,io ci metterei anche un gol con tre interisti in fuorigioco(ah… Moggi!) e un rigore netto su Brighi poi ammonito per simulazione(sempre lui quel Moggi…)!

  6. La Roma in questa partita ha avuto il 40% del controllo palla (in casa sua), mentre l’Inter il 60% (in trasferta). L’Inter e’ stata in tutto e per tutto superiore, ma piu’ sfortunata. Questione di millimetri, per ben tre volte. Bastava che uno solo dei tre pali entrasse e adesso si canterebbe una canzone ben diversa. Comunque il calcio e’ anche questo e la fortuna a volte gioca un ruolo determinante. Tra me e me, pero’, in fondo non sono tanto dispiaciuto. Con la squadra che abbiamo non si puo’ pretendere di andare a vincere coppa Italia, coppa dei Campioni e scudetto. Bisogna scegliere. Finora non lo hanno fatto, sbagliando (io a Roma avrei mandato in campo gente che ha giocato poco e che giochera’ poco in coppa) e speriamo di non dover pagare questa sciagurata decisione di tenere sempre gli stessi giocatori impegnati su tre fronti, due partite alla settimana e tutte decisive. Ora per restare davanti alla Roma, che e’ comunque indietro, bisognera’ vincerle tutte con squadre che rischiano la B, cioe’ che mirano a stendere fisicamente gli avversari e a spaccargli le ossa. Preferirei l’impegno in coppa dei Campioni e poi che la Roma vada a giocarsi lo scudetto non mi dispiace. Un anno l’abbiamo vinto noi e l’hanno perso loro soltanto per un Totti che si e’ ammalato a fine campionato. E poi la Roma sta facendo un campionato favoloso, 22 risultati utili di seguito, e’ in rimonta su tutti e gioca bene. Se vincessero lo scudetto li applaudirei, finalmente, come sto aspettando di fare da tempo (magari la ferrillona tornera’ a spogliarsi allo stadio…). Parola di nerazzurro. So che Franco da quest’orecchio non ci sente, ma si sa che lui e’ molto piu’ nerazzurro di me: abita a Bergamo, dove quei colori ce li ha anche la squadra sotto casa…
    Viva la Roma, lo dico anch’io. Ma sempre HURRA’ INTER!!!

  7. Ovviamente sono strafelice per il risultato finale… 🙂 Ci speravo, anche se forse non ci ho creduto fino a quando l’arbitro non ha fischiato la fine, a domostrazione, comunque, che le partite tra Roma e Inter sono spesso spettacolari, e di questo non possiamo che esserne soddisfatti tutti.
    Franco, consolati pensando che l’Inter è ancora un punto avanti…ma se lo scudetto alla fine dovesse andare a qualcun altro, sarebbe forse più per demeriti dell’Inter che per grosse prestazioni di altre squadre.

  8. A me mi sa che ti e’ pure venuto un colpo apoplettico al 95esimo sul palo dell’Inter, dì la verita’….
    Io pero’ non parlerei di demeriti. Ci sono tre tornei aperti e c’e’ chi li vuole vincere tutti e tre con una squadra che pero’ non e’ strabiliante (4 sconfitte in campionato…). Io spero che scelga la coppa dei Campioni, che ci manca da troppo tempo. E uno scudetto alla Roma, che non ne ha mai rubato uno e non si sta facendo fare regali dagli arbitri come qualcun altro (tranquillo, Galliani, io non vi nomino, anche perche’ non so piu’ neanche come vi chiamate adesso… Bilan?), non e’ la fine del mondo: e’ comunque una festa sportiva e alla fine se vince il piu’ forte, ma anche il piu’ fortunato, vince comunque lo sport.
    Una volta vinceva chi regalava gli orologi d’oro o le macchine e ricordo anche con quanta arroganza andavano alla Domenica Sportiva a far finta di niente. Da interista, ho sempre ammirato la Roma, fin dai tempi di Losi. Te lo ricordi il buon Losi?

  9. Sono indigesti gli “gnocchi alla romana” ?
    Questa volta nessuna recriminazione da parte degli Onestoni e di Special …

    • a me personalmente sono rimasti pesantissimamente sullo stomaco. Credo che lo “special one” debba trarre un insegnamento doveroso da come sono andate e stanno andando le cose, con la Roma giunta meritatamente e pericolosissimamente a – 1 (dove oggi potrebbe essere raggiunta dall’altra squadra di Milano…), e decidere, anche a fronte delle squalifiche che falcidieranno la squadra nel prossimo turno di campionato, di convocare e far giocare, se la salute e la forma sono ok anche chi ultimamente non gioca. E penso che il presidente Moratti debba urgentemente convocare per un faccia a faccia risolutivo, l’allenatore e il recalcitrante Balotelli e dire loro a muso duro che il bene e l’interesse della squadra sono superiori alle loro beghe personali e che trovassero in fretta il modo di mettersi entrambi a disposizione dell’Inter e dare il loro contributo.
      Altrimenti qui si rischia non solo di perdere il campionato (cosa che io inviterei proprio a cercare di non fare) ma di mandare a remengo e pregiudicare l’esito dell’avventura in Champions League…

  10. Mario Crosta, purtroppo il buon Losi lo conosco solo “indirettamente”, in quanto parte della storia della Roma, ma probabilmente abbiamo 1 o 2 anni di differenza di età… (io ho 48 primavere, senza contare le 48 estati e altrettanti autunni e inverni 😉 )
    A proposito di quanto dice, “cum grano salis”, Franco Ziliani: Franco, l’anno dopo dello storico scudetto 82-83, la Roma di Liedholm (mica bau-bau micio-micio…) dovette scegliere di puntare tutto su quella che allora si chiamava Coppa dei Campioni, scegliendo più o meno consapevolmente di trascurare i risultati in campionato. Qualora anche l’Inter si trovasse in questa condizione, sarebbe “poco furbo” sprecare energie in campionato…?!?

  11. Losi “core de Roma”, piu’ di lui solo Totti. Io ne ho 57, vado per i 58.
    Ricordo ancora quella finale con il Liverpool. L’abbiamo vista a casa di Giuseppe, milanista, con Antonio, juventino. Insomma pur essendo di squadre diverse tifavamo tutti per Falcao, il signor Falcao, ma ci siamo ritrovati pero’ quasi a dormire. Per via del ritmo scelto dalle due squadre. E a quel ritmo la Roma perse. La Roma ha bisogno di giocare come ieri, come fa spesso, come viene anche a fare a San Siro, cioe’ alla bersagliera. Da Roma. O la va o la spacca. Senno’ sembra la Lazio.

  12. Franco, ma l’hai letta questa?

    http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_marzo_28/tifoso-romanista-aggredito-mazza-baseball-interista-1602734704298.shtml

    Mai mi sarei aspettato una cosa del genere, le squadre non c’entrano niente, questi sono dei criminali da rinchiudere e dimenticarsi la chiave. Purtroppo questi bastardi la fanno sempre franca, anzi ormai in Italia a chi uccide stanno gia’ pensando di dare delle medaglie, perche’ ormai hanno esaurito tutti i benefici di legge (con la “l” minuscola), gli sconti di pena, le attenuanti e i permessi dei giudici di sorveglianza.
    Spero che l’Inter prenda una posizione ufficiale su questo crimine, che sia la piu’ dura possibile. Ma sono davvero scosso, stravolto, non ci sono parole…

  13. Mario, quando sento qualcuno dire “mi vergogno di essere italiano”, riferendosi alla giustizia nel nostro paese (con la p minuscola…), non mi sento proprio di dargli torto.
    E, come dici giustamente, non è il caso neanche di nominare la parola “tifoso”, perché questi esaltati sarebbero solo da mandare in galera per qualche mese, almeno!
    Una domanda io me la pongo sempre, in questi casi: ma i genitori, che fanno?
    Ieri sono rimasto sconvolto dalle risposte dei genitori di quei ragazzini che “giocavano” alla roulette russa sull’autostrada: “ma non stavano facendo nulla di male”, sembra abbiano risposto…
    Cos’altro possiamo aggiungere…?!?

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