Pietro Ratti nuovo Presidente del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe Roero

Una gran bella notizia: quello che auspicavo qualche giorno fa in questo post, si è puntualmente verificato e trent’anni dopo Renato un altro Ratti diventa presidente del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe Roero.Ieri sera Pietro Ratti è stato eletto (con 727 voti contro i 482 andati all’altro candidato Nicola Argamante) dall’assemblea dei soci del Consorzio, che hanno nominato il nuovo Consiglio i cui componenti cercherò di comunicarvi appena possibile (tra gli eletti Marta Rinaldi, Alfio Cavallotto, Nicola Argamante, Claudio Rosso, Massimo Penna, Aldo Vacca, Cesare Benvenuto).
A Pietro Ratti i complimenti più sinceri e soprattutto gli auguri, miei e dei lettori di questo blog, tra i quali sono moltissimi gli appassionati, ma che dico, gli “innamorati” dei vini albesi, di buon lavoro, per una presidenza che lasci davvero il segno e sia all’altezza delle aspettative. Auguri Pietro!

7 pensieri su “Pietro Ratti nuovo Presidente del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe Roero

    • peccato che ieri sera, come mi é stato raccontato, i due candidati non abbiano esposto in maniera esaustiva i loro programmi, ad esempio come intendessero agire rispetto alla nuova legge sulle denominazioni d’origine approntata dal Ministero dell’Agricoltura, e così c’é stato un gruppo di produttori che, contrariati per questa cosa, si sono astenuti.
      Sarebbe opportuno ora che, nelle sedi competenti, e se vuole anche parlando con la stampa – che non va certo “demonizzata” Pietro, ma cerca di fare onestamente il proprio lavoro, quello di informare… – Ratti ora spiegasse quello che non é stato possibile spiegare ieri sera

  1. vorrei fare i miei più sinceri complimenti a tutti i neo-eletti… e vorrei sentire parlare di Territorio Piemonte e non solo di alcune denominazioni vuoi perchè piccole, vuoi perchè grandi, in questo momento c’è bisogno di marketing territoriale… ricordiamoci che CON LA CONCORDIA ANCHE LE PICCOLE COSE CRESCONO. CON LA DISCORDIA ANCHE LE PIù GRANDI OPERE VANNO IN ROVINA…

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