Povero Diavolo, che pena mi fai…

Mi dicono – sarò mica rimasto davanti alla tv a godermi lo spettacolo? – che la seconda squadra di Milano (come si chiama?) questa sera ne abbia buscate 4, perdendo 4 a 0, dal Manchester United e che sia uscita dalla Champions League, con le pive nel sacco…
Avete presente quella canzone di Riccardo Cocciante, che faceva.. “povero Diavolo, che pena mi fai…”?
Beh, buon divertimento con le Rooney Tunes!

0 pensieri su “Povero Diavolo, che pena mi fai…

  1. Sono tifoso rossonero ma quasi sono contento di questa sconfitta di misura perchè forse (dico forse) aprira gli occhi alla dirigenza su i limiti evidenti della squadra.

    Ma questa sconfitta non é solo il segno dei limiti del Milan. E sopratutto il segnale dei limiti di tutto il calcio italiano rispetto al calcio inglese e i suoi milliardi (pur di debiti). E per questo spero chè l’Inter passa il turno perchè non avere nessuna squadra italiana nei quarti di finale sarebbe una figuraccia per “i campioni del mondo” !!!

    Dirigenti di qualsiasi squadra pensate e muovetevi…

  2. Ma perché lei non pensa al vino invece di “sfottere” gli altri???
    E’ già incompetente in un campo, non si inerpichi anche nell’altro

  3. (la pubblichi solo se le piace)

    Da fonti certe ed attendibili, si sa della imminente pubblicazione di un decreto interpretativo sullo 0-4.

  4. Sig. Tersi,
    spero chè l’Inter passa il turno perchè non avere nessuna squadra italiana nei quarti di finale sarebbe una figuraccia per “i campioni del mondo” !!!

    L’inter?
    Ma fatemi il piacere… neppure il nome ha italiano 🙂

  5. mi spiace per lei ma io tifo Novara… solo che quando l’inter perde non dice nulla ma quando perde il milan sfotte da gradasso.
    Incompetente lo ripeto visto come è stato voltagabbana con alcuni produttori.
    Pirla…

    • Sampei, nonostante i suoi insulti pubblico pari pari il suo “commento”. Non mi abbasso nemmeno a risponderle, per non sporcarmi. Farmi dare del “pirla” da uno come lei é un onore. Quanto all’essere stato “voltagabbana con alcuni produttori”, sia più chiaro e mi/ci faccia capire…
      P.S. Naturalmente, ho verificato, l’indirizzo e-mail fornito a corredo del suo messaggio é falso. Oltre che codardo, bugiardo, complimenti!

  6. Sconfitta meritata. C’è solo un piccolo problema… il Milan è più antico, ha più tifosi e ha vinto di più… appare evidente quindi quale sia la seconda squadra di Milano…

    • caro Geko, l’importante é crederci. Intanto a casa con un bel bilancio, un sonoro 7 a 2 tra andata e ritorno…
      Poi magari martedì sera riderete voi, quando verremo eliminati, come penso, dal Chelsea, intanto in campionato siete indietro e noi la nostra chance in Champions League ce la dobbiamo ancora giocare. Con maggiori probabilità di quelle che aveva la seconda squadra di Milano (come si chiama?), ieri sera, dopo il 3 a 2 dell’andata…

  7. Non è questione di crederci o non crederci, ma di semplici numeri. Chi ha vinto di più? Chi ha più tifosi?

    Quanto all’Inter, gli investimenti economici sono troppo superiori rispetto a Milan e Juventus negli ultimi anni. Quando Moratti, dopo averne buttati a palate, ha iniziato a spendere meglio i soldi si sono visti i risultati. L’Inter come organico è chiaramente superiore e infatti mi stupisco di un Milan a solo 4 punti. Io credo invece che l’Inter passerà il turno anche se dubito che arrivi in finale.

  8. Spero proprio che Ancelotti vi faccia la sorpresa la settimana prossima, cosi voglio proprio vedere cosa ci scrive sul suo blog….
    Sempre e per sempre FORZA MILAN

  9. Quando si perde in modo così clamoroso come con il MU o con Mou è doveroso ammettere la superiorità degli avversari ed aspettarsi un meritato sfottò. Che poi si trascenda lasciandosi andare ad insulti che riguardano la persona del tifoso avversario investendo anche la sua sfera professionale è del tutto deprecabile. Molto meglio cercare di ironizzare. Da milanista auguro sinceramente all’Inter di superare il turno anzì di arrivere in pompa magna alla FINALISSIMA. L’impegno infrasettimanale potrebbe distrarre la corazzata di Mou e facilitare il Milan (anche se il secondo posto in campionato è l’unico realistico traguardo di questa stagione per la squadra di Leonardo).
    Naturalmente a Madrid la prima squadra di Milano perderà dopo essere stata in vantaggio sino a dieci minuti dal termine dell’incontro.

  10. Confesso un’inclinazione naturale a simpatizzare per il perdente a patto che sia almeno eroicamente sfigato. Tuttavia questi post mi lasciano indifferente non riconoscendomi se non nel colore GRANATA del Barolo…

  11. Ma come sei simpatico!
    Non hai nemmeno aspettato di portarla a casa voi la coppa.
    Guarda che ti stai auto-gufando così, perchè se non la prendete quest’anno non la prendete più.
    Quando il fu Prisco diceva “povera altra squadra…” eravate proprio nel peggior periodo della vostra storia, ergo… “il bue che dava del cornuto all’asino”
    Con simpatia 😉
    Paolo

  12. se l’inter fosse un vino sarebbe sicuramente un mix di uve internazionali taglio bordolese, Napa Valley e castori da tutte le parti…
    Io, da Juventino, dovrei star zitto… noi siamo quelle cisterne di “chianti” (nota bene le virgolette) finite sotto sigillo…
    Il Milan sarebbe il Brunello annata 2005…
    Insomma, se le squadre fossero vino… ci sarebbe da piangere!!!

  13. Uhm…ce n’è di roba. Mi limiterò a dire che 7 pere dal Manchester più 6 per dall’Inter nei due derby della stagione fanno 13, il numero di Paperino (quello che somiglia ad Ambrosini, insomma). Ce n’è abbastanza per farci un paio di torte, alle pere naturalmente, che da sole dovrebbero bastare a tacitarvi per un annetto. Un po’ di umiltà, per favore. Abituati a rubare e a corrompere gli arbitri (oltre che a truccare le scommesse, memento?), ora che siete tornati normali capisco che sia dura, nonostante i rigorucci regalati qua e là per farvi risalire in campionato insieme ai compari juventini (siete un po’ come i ladri di Pisa, del resto).
    Ma cari “amici” milanisti, dopo una cenciata di queste proporzioni, una figura di guano di queste proporzioni, un crollo di queste proporzioni avete ancora il coraggio di dire che basterebbe l’uscita dell’Inter a Londra a consolarvi? Così poco? Vi basterebbe piangere sulle disgrazie altrui dopo una serie di campionati da operetta, di acquisti da Buster Keaton, di penalizzazioni da – 15 (e distacchi di altrettanti punti), di serie B evitata solo per compiacenza, contiguità e collusione con le più alte cupole?
    Poveretti, coraggio…

  14. @Stefano
    capisco che giochi in casa, ma il tuo intervento è davvero troppo duro e rischia di rovinare il sereno e pacato dialogo che si era instaurato tra tifosi delle opposte bandiere.
    Giusta la somma dei gol subiti (pere) e l’invito a farci delle torte ma l’affermazione “abituati a rubare e a comprare arbitri” è davvero da querela (diffamazione, caro signore).

  15. Stefano, ti ricordo che anche noi un minuto prima di morire dovremo diventare milanisti, come fece appunto il nostro maestro di tifo e di vita nerazzurra Peppino Prisco, “così ne schiatta uno in più”, perciò mi sembra che non sia proprio il caso di infierire con delle illazioni sui rigori dati o tolti sulla nostra futura squadra, anche perche’ non so la tua eta’ ma io mi ricordo benissimo il Bruges e una coppa rubata scandalosamente ai nostri cugini, che invece le altre le hanno tutte vinte meritatamente e con un bel gioco che ho perfino invidiato, purtroppo. Noi dobbiamo vincerne una in piu’ di loro, stracciandoli. Ma da signori, non da bauscia. Intanto andiamo avanti a fargli mangiare la polvere e mietiamo scudetti, che poi l’appetito vien mangiando, ma non offenderei mai il gran bel lavoro di Nereo Rocco ne’ quei bei numeri di Altafini e di Rivera che hanno fatto grande la Scala del calcio che a domeniche alterne, a San Siro, fa spettacolo.

  16. Caro Mario, se tutti i tifosi avessero la tua obiettività e civiltà, accompagnata da una giusta dose di ironia, credo proprio che il mondo del calcio sarebbe migliore.
    Accidenti mi viene quasi voglia di tifare Inter martedì prossimo, anzi lo farò senz’altro, sperando, come detto sopra, che arrivi alla FINALISSIMA. Perdendola naturalmente.

    • Mario, vedi cosa succede ad essere civili con quelli della “seconda squadra di Milano”, invece di trattarli come meritano? Succede che ti sfottono comunque e gufano. Meglio dunque abbandonare ogni atteggiamento da gentiluomini nei loro confronti e considerarli per quello che sono…

  17. Vorrei terminare i miei interventi che, ovviamente, vogliono essere solamente ironici, affermando che non dovrebbe essere cosi’ difficile, per la gran parte dei tifosi interisti, Lei compreso, “abbandonare ogni atteggiamento da gentiluomini”. Forse il vostro, ancora per poco, allenatore (anzi visto che andrà a Madrid perchè non raccoglie qualche notizia sul suo quasi sicuro trasferimanto al Real?) non è il massimo come esempio.

    • e chi se ne frega, mi consenta! Mourinho a noi piace anche per questo, fatevene, voi che pretendete di rappresentare l’accademia ed il salotto buono del calcio (quello che puntualmente da anni arriva molto dietro in campionato) fatevene una ragione…

  18. Sta storia delle ruberie caro Stefano, che come da congnome, sostiene delle Tesi, che tali rimangono ha abbastanza acidificato gli attributi.
    ti parlo da ex uomo di calcio, membro della consulta ed estensore di diversi testi di diritto sportivo.
    Aver usufruito di un vero e proprio indulto non vi consente di ergervi ad onesti.
    Spiego quello che voglio dire.
    Il codice di giustizia sportiva è estremamente chiaro e recita che in caso di tesseramento irregolare di un calciatore, TUTTE le partite in cui questo calciatore è stato schierato DEVONO portare alla sconfitta a tavolino per 2 a 0 per la squadra che lo ha tesserato, nel caso in cui la irregolarità venga scoperta successivamente alla conclusione del o dei campionati di competenza, viene applicato, nel campionato in corso 3 punti di penalizzazione per ogni gara a cui ha indebitamente partecipato il suddetto tesserato.
    Quell’imbecille di Moggi, pensando che non avrebbe avuto di che divertirsi mandandovi in serie B per la storia dei passaporti, vi fece salvare con una norma salva inter ad hoc e ne ha pagate le conseguenze.
    Informati sulla veridicità di quanto di ho descritto è piantala con sta storia della corruzioni.
    Tra l’altro, queste corruzioni non sono state neppure ipotizzate in campo europeo e quindi la seconda squadra di milano è e resta il club più titolato al mondo e vista la eliminazione del Real lo resterà anche per quest’anno, con buona pace degli onestoni.

  19. Mi raccomamdo dott. Ziliani con i cannoli ci beva su un bel passito
    di Pantelleria, e le ricordo che a fine settimana potrete fare il
    confronto con i cannoli confezionati a Palermo,il tutto imframezzato
    dalla zuppa inglese alla moda di CARLETTO.

  20. Buongiorno Franco,
    a parte l’invidia di saperti a Madrid in questi giorni, volevo farti sapere che, qui in Italia, a volte succedono cose…insperate.
    Del tipo che, ad esempio, la prima squadra di Milano (forse ancora per poco…ma come si chiama…?) ieri pare che abbia avuto qualche problemino. Sembra che la sua corsa, per il momento, si sia Inter-rotta… 😉
    La seconda squadra di Milano e i lupacchiotti sono sicuro che non perderanno questa ghiotta occasione… 🙂

  21. E’ da molto tempo che non seguivo il suo blog Signor Ziliani, sono un tifoso rossonero e un appassionato di vini… Come tifoso rossonero penso che in questi anni non mi sono perso niente e come appassionato di vini posso dire che consiglierò il suo blog a tutti gli appassionati di vino interisti perchè credo sia questo il suo target e la sua dimensione !!!
    Penso che professionalmente solo così potrà raggiungere il massimo delle sue soddisfazioni…perchè immagino sia appagante per Lei vedere che i commenti nel suo blog riguardano più l’aspetto calcistico di quello enologico.
    Cordiali saluti

  22. Se c’era ancora postonel mio cuore,riempito da oltre 50 anni da gioie
    e delusioni che gli uomini rossoneri mi hanno regalato, questo e’ stato occupato da DAVID.
    Prego per lui perche’ ha lottato per la nostra maglia come pochi, ci
    ha rimesso un sogno ma il suo mondiale lo ha gia vinto nei nostri cuori come in quelli dell’Old trafford mercoledi’ scorso.

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