Concorsi enologici: perché il consumatore rimane indifferente di fronte ai loro risultati?

Volete capire perché nel mondo degli appassionati di vino ci siano tante perplessità sui risultati dei vari Concorsi enologi internazionali e perché resistano forti dubbi che una medaglia conquistata in uno di questi eno-cimenti possa indurre un normale consumatore ad acquistare uno dei vini premiati?
Provate a leggere questo comunicato stampa, apparso sul sito del Vinitaly, relativo ai risultati del 18° Concorso Enologico Internazionale svoltosi proprio nell’ambito della fiera veronese,  e forse non sarà difficile darvi una risposta.
Se l’Italia riesce a tornare “sul gradino più alto del podio aggiudicandosi il Premio speciale “Gran Vinitaly 2010, grazie al premio andato alla cantina Gianni Zonin Vineyards di Gambellara (VI), riconoscimento assegnatole per aver ottenuto il maggior punteggio in base a due medaglie conseguite in gruppi diversi, nell’ambito di valutazioni che si sono svolte in 18 sessioni diverse, che hanno occupato per 40 ore 21 commissioni e 105 degustatori giurati, come non pensare che in questi concorsi ci sia qualcosa di strano? Qualcosa che il normale eno-appassionato, che di vini ne sa, che ha un concetto di qualità ben preciso, non riesce a spiegarsi?
Come non essere ancora più perplessi, quando si legge che ad “aggiudicarsi la prima edizione del Premio speciale “Vinitaly Regione 2010 – novità introdotta quest’anno per premiare il produttore di ogni regione italiana che ha ottenuto il miglior risultato in base alla somma dei punteggi più alti riferiti ai tre migliori vini che hanno ottenuto la Gran Menzione – sono state le seguenti cantine: Az. Agr. Terra d’Aligi – Atessa (CH) (Abruzzo); Medici Ermete & Figli S.r.l. – Reggio Emilia (RE) (Emilia Romagna); Costa Vini – Latisana (UD) (Friuli Venezia Giulia); Casale del Giglio Az. Agr. S.r.l. – Le Ferriere (LT) (Lazio); Az. Agr. Ricchi F.lli Stefanoni S.s. – Monzambano (MN) (Lombardia); Terre Cortesi Moncaro Soc. Coop. Agr. – Montecarotto (AN) (Marche); Giordano Vini S.p.a. – Valle Talloria di Diano d’Alba (CN) (Piemonte); Cantine Due Palme Soc. Coop. Agr. – Cellino S. Marco (BR) (Puglia); Mesa S.a.s. – Sant’Anna Arresi (CI) (Sardegna); Cantina Soc.Viticultori Associati Scarl – Canicatti (AG) (Sicilia); Cavit S.c. – Trento (TN) Trentino Alto Adige e Cantina di Custoza Sommacampagna (VR) Veneto.
Il regolamento del Concorso dice che “tutti i produttori che si sono aggiudicati una Medaglia potranno stampare un corrispondente numero di etichette o bollini riportanti la distinzione “Concorso Enologico Internazionale 2010”, da applicare sulle partite dei vini risultati vincitori”, ma quale impatto avrà mai questo bollino, tale certificazione aggiuntiva di qualità sul consumatore?

0 pensieri su “Concorsi enologici: perché il consumatore rimane indifferente di fronte ai loro risultati?

  1. Ziliani,me lo consenta, ma la riposta è facile:
    perchè sono una cazzata pazzesca, basta vedere l’elenco che lei riproduce e che un consumatore medio guarda basito. se questa è la top quality del vino si mette a piangere, no?
    saluti

  2. Nei miei due giorni trascorsi al Vinitaly non ho degustato nessun vino relativo alle aziende elencate qui sopra….però vedendolo sono stupito (per non dire allibito) che non ci siano nomi di produttori che invece ho avuto il piacere immenso di degustare!
    Se questa classifica dovrà fungere da baluardo per pubblicizzare i nostri vini all’estero…c’è da preoccuparsi seriamente! Mi auguro che gli importatori presenti in fiera giudichino la reale qualità dei nostri prodotti in base a quello che hanno personalmente degustato…e non facendo riferimento a questo premio!
    E’un peccato che da una meravigliosa manifestazione come il Vinitaly escano “liste” di premiati che non sono assolutamente il reale indicatore dei nostri altissimi vertici qualitativi!
    Non me ne vogliano questi produttori…per i quali ho massimo rispetto per il lavoro…ma credo che loro stessi (con un pizzico di doverosa umiltà) possano “sommmessamente” ammettere che in quella lista manchino i nostri Veri Fuoriclasse Enologici!!!!

  3. “Imparano più i popoli da una sconfitta, che non i re dal trionfo” G.Mazzini
    Eppure ogni anno anch’io mando i vini ai vari concorsi, ogni anno mi porto a casa la gran menzione, a volte qualche medaglia e sempre più spesso mi domando… cui prodest?
    Però il suo commento mi amareggia, le rinnovo quel vecchio invito a venirmi a trovare, una mia piccola sfida personale, ho anche delle vecchie annate delle quali sono molto ogogliosa. Il suo consenso sarà più gratificante di qualsiasi menzione o medaglia e… se poi il vino non le piacesse, ci sono le ottime ottime verdure del mio orto!

  4. Tra i premiati c’e’ anche la Giordano Vini SpA. Non e’ quella che vende vini per corrispondenza, raccattando vini, uve e uvaggi un po’ da tutta Italia? Come puo’ essere espressione di qualita’ eccelsa e rappresenztare l’Italia nel mondo?

  5. Caro Franco, una risposta sarebbe già quella di incrociare i dati tra il numero delle etichette presenti al Vinitaly e quelle presentate al Concorso. Io ricordo solo che un maestro come Severino Garofano, pur insignito del Cangrande, mi invitò, su mia esplicita richiesta, a non perdere tempo e denari destinando le energie a cause migliori. Io ne ho seguito i consigli e da quello che so, tutte le aziende pugliesi che lui all’epoca seguiva. Che avesse ragione?

  6. mah… l’impressione che ho io è che i campioni spediti alle commissioni di assaggio non siano di pari livello della produzione regolare..ma siano piuttosto delle chicche che condividono l’etichetta e basta …my 2 cents

  7. Il risultato di quel bollino è che in Puglia da un paio di anni a questa parte non si vede altro in giro se non i circa 25 tipi di vino prodotti dalla cooperativa agricola Due Palme di Cellino San Marco…

  8. AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH …
    Scusate ma quando ho letto che la “Gran menzione” per la regione Piemonte è andata a Giordano Vini SpA non sono riuscito a trattenermi.
    Purtroppo al vinitaly non ho avuto tempo di passare da loro a degustare qualche prodotto perché ho perso troppo tempo agli stand di Oddero e Braida… ma prometto che l’anno prossimo ci farò un salto.

  9. Stavolta, invece di associarmi a un commento, posso…associarmi alla risata di Luca?
    Altro che “famolo strano”..il vino!
    Ricordo ancora la bottiglia che una cara amica, non particolarmente appassionata di vino, mi regalò non molto tempo fa: la “Cuvée Mediterranea”…!!! In pratica un “insieme” (non saprei come chiamarlo altrimenti) di non meglio precisati vini rossi provenienti da non meglio precisati Paesi dell’Europa mediterranea…tiè!!!
    Che in futuro abbiano in programma anche una “Cuvée mondiale”, in omaggio alla globalizzazione?!?
    Eppure…è strano…in quella lista non compare nessun vino…in tetrapack…

  10. e il miglior Prosecco è……quello di Zonin,proveniente da Cervignano del Friuli,nella ”bassa” non certo in collina
    mette la freccia e sorpassa tutti i Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore..
    a parte uno ma in ex aequo …fa davvero riflettere

  11. Sa’ Franco il buon vino e’ come una bella donna.C’e’ quella che vuole apparire e quella che invece ama essere.Una bella minigonna sicuramente attrae ma se il contenuto poi non c’e’?
    Un bollino fara’notare la bottiglia ma poi se quello che c’e’ dentro non avra’ riscontro noi allora berremo altro.

  12. io ho mandato i campioni normalmente come indicato nella richiesta di vinitaly , sono stato premiato senza raccomandazioni…… senza conoscere nessuno x una piccola spinta …quando hanno fatto il migliore vino italiano gambero rosso e bianco io non ho participato , perche’? FANNO PARTICIPARE SOLO LE CANTINE CHE DICANO LORO…… questo e ingiustizia …..poi le cantine vincenti di gambero rosso non participano a nessun altro concorso per non fare cattive figure e non vincere!!!!!ma dai .,,,,,,,,vergogna!!!!

  13. Tra i premiati c’e’ anche la Giordano Vini SpA. Non e’ quella che vende vini per corrispondenza, raccattando vini, uve e uvaggi un po’ da tutta Italia? Come puo’ essere espressione di qualita’ eccelsa e rappresenztare l’Italia nel mondo?

  14. Per il Friuli Venezia Giulia viene indicata l’azienda Costa Vini di Latisana. Questa azienda ha solo la sede legale in F.V.G., produzione e cantina sono a Verona.
    Questa regione che ospita prestigiose cantine quindi non ha ricevuto nessun premio
    “Vinitaly Regione 2010”.
    …chiederemo ai produttori di far ricorso al T.A.R. ??

  15. Non avete centrato il problema, scusate. Esso parte a monte, nel corso delle raccolta dei vini da degustare: essi vengono forniti dal produttore e non acquistati in enoteca. Ciò significa che può accadere di tutto, anche che i campioni non contengano i vini originali. Taluni risultati non certamente chiari hanno fatto si che moltissime cantine – certamente le più celebrate – abbiano abbandonato la partecipazione. Tale situazione ha collassato la credibilità di tanti concorsi. Infatti oggi vince il migliore dei rimasti. Il consumatore non è convinto di questa situazione e non accetta i risultati. Fine della credibilità.

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