Grandissima Inter, a dispetto di gufi, rosicatori ed eterni scontenti

Lo so bene – e del resto è l’unica cosa alla quale gufi, rosicatori ed eterni scontenti possono attaccarsi – che il gol di Milito era in fuorigioco, che al Barcellona è stato negato un rigore indiscutibile, che l’arbitro portoghese in certi momenti è sembrato un vecchio amico d’infanzia di Mou, ma può tutto questo rovinare la gioia di una prestazione maiuscola della Beneamata, la felicità per un 3 a 1 sonante rifilato, dalla Magica Inter, a quella che tutti definiscono (definivano?) la più forte squadra del mondo? Niente affatto, ad intaccare la felicità per una prestazione perfetta (la seconda, dopo quella contro il Chelsea a Londra), per una serata da incorniciare, non riesce nemmeno il gesto sconsiderato di un cretinetti (non per niente tifoso rossonero) la cui infantile stupidità dimostra debba tornare a giocare con la Primavera, non con la prima squadra, oppure andare a fare le sue scenate da ragazzino maleducato altrove.
Ma non dove vorrebbe lui, nella “altra squadra di Milano” (come si chiama?).
Succeda quel che succeda al ritorno, magari di venire eliminati da un Barca tornato a fare… il Barca, di non raggiungere l’agognata (e meritata a questo punto) finale di Madrid, ma è chiarissima ormai in tutti la consapevolezza dell’esistenza di un gruppo forte, che attorno allo “special one”, al suo carisma, alla sua abilità di allenatore e motivatore, è diventato una vera squadra senza paura di nessuno, nemmeno dei fantasmi degli ex (ci riprendiamo Ibra o ci teniamo stretto Diego Milito?), nemmeno di una storia e di un destino sfortunato, cinico e baro, che ci tiene lontano dalla coppa dalle “grandi orecchie” da troppo tempo.
Un grazie immenso a tutti, dall’eroico “cuchu” Cambiasso all’infinito, commovente, capitan Zanetti, da Maicon, che in questa partita è stato davvero… incisivo, a Sneijder, Pandev, Eto’o, Samuel e tutti gli altri che hanno dato davvero tutto quello che avevano, gettato il cuore dietro l’ostacolo, lottato con il cervello, il cuore, gli attributi per regalarci una serata indimenticabile che ci rende orgogliosi di essere tifosi interisti e di giurare a questa squadra, a questa maglia, eterno amore.
Grazie Magica Inter!

0 pensieri su “Grandissima Inter, a dispetto di gufi, rosicatori ed eterni scontenti

  1. Premesso che non sono interista e che mi interesso relativamente dello sport piu’ antiquato e indebitato del mondo, credo che l’Inter abbia strameritato la vittoria. Poi i Signori catalani non devono lamentarsi dell’arbitraggio, perche’ se la memoria non mi inganna, l’anno scorso grazie al mitico Ovrebo arrivarono in finale..Al Nou Camp sara’ altra cosa, ma da italiano a questo punto spero che arrivi in Finale….

  2. Franco, lo stavamo giusto aspettando, questo post…eheheh
    Non posso dire di aver tifato Inter, ieri sera, ma sono contento di aver visto una bella partita e una vittoria strameritata dei nerazzurri. Bravi tutti, ovviamente ad eccezione dell’ormai inqualificabile ragazzo abbronzato. Bene farebbe la dirigenza, nessuno escluso, a rinchiuderlo negli spogliatoi almeno per un anno, a pane e acqua!
    In bocca al lupo per il ritorno e per il gran finale, anche se è un augurio non completamente disinteressato… 😉

    • grazie Paolo, da parte di un romanista come te (e di fronte a squadra come la tua, non come i gobbi e l’altra squadra di Milano, possiamo anche perdere lo scudetto e dire chapeau!) é un riconoscimento, alla mia Inter, che vale doppio.
      Mi é piaciuto tantissimo lo “spirto guerrier” della mia squadra, un qualcosa che mi ricorda il Memento audere semper di dannunziana memoria, o il detto latino, ben inculcato nella testa dei suoi giocatori (tranne un minus habens), Audaces fortuna iuvat.

  3. E’ bellissimo avere conferme e lei me ne dà di continuo. Ma é possibile che invece di godervi il momento, immagino molto piacevole, state sempre a pensare ai gobbi? Ma siete proprio ossessionati da questa squadra di seconda fascia? E’ vero che grazie alle nostre tre finali perse negli ultimi anni voi avuto un pò di ossigeno, ma credo che quello che vi state guadagnando quest’anno possa bastare a mettere da parte per un pò i guai degli altri, che peraltro voi avete contribuito a creare. In bocca al lupo per la finale…

  4. Pingback: Grandissima Inter, a dispetto di gufi, rosicatori ed eterni scontenti | Trentinoweb

  5. Complimenti vivissimi all’Inter, spero vivamente che al Nou Camp ripeta la prestazione umiliando il Barca.

    Sarei veramente felice vedervi a Madrid accarezzando all’ingresso in campo una Coppa che poi perderete !

    Potrebbe così iniziare un’altro ciclo storico che Vi terrà in suspance, speriamo un po’ meno, degli attuali 45 anni.

    Ad maiora !

    • sei sempre il solito incorreggibile milanista Maurizio! E se invece le cose non andassero come tu e tanti altri gufi si augurano? Cosa fareste in quel caso? Salutami “cravatta gialla”: non sarà mica che quella cravatta, e lui, portino sfiga?

  6. Certo che lei è un grande,Ziliani;l’unico giocatore italiano che siete stati capaci di schierare ieri sera è,secondo lei,un cretinetti,così come(parole sue)i tifosi rossoneri.Come biasimarlo,povero Mario,in venti anni,a proposito di successi in campo internazionale,ha sempre sentito solamente il nome di quella che voi chiamate l’altra squadra di Milano.Ah,poveri Intertristi.
    Nel ringraziarla a nome di tutti i tifosi rossoneri,le posso però comunicare la nostra personale felicità per non essere stati obbligati a sentire le solite piagnucolose lamentele del vostro Special(no)one sugli arbitri.Che strano,stavolta era tutto OK!!
    Potreste provare a proporre a Collina,qualche arbitro portoghese da naturalizzare,così da avere i vostri begli aiutini anche in Italia.
    A risentirci.
    SCDGA(sette coppe dalle grandi orecchie).

  7. Io sarò incorreggibile, ma Voi siete vergognosi.

    Al di là dell’arbitraggio di San Siro, a dir poco, scandaloso (risultato reale 2-2) siete riusciti anche ad eliminare il leader,
    nonché il giocatore più importante (Ribery)della probabile finalista (Bayer) dall’arbitro italiano vostro amico che lo ha espulso direttamente, anziché dare una sacrosanta ammonizione.

    Ma rientra nel Vostro stile ( Calciopoli) dove in maniera del tutto casuale sono spariti i tabulati delle vostre telefonate
    ed un’addetto della sicurezza Telecom é morto cadendo da un viadotto (suicidio?).

    Senza parlare di un’azienda che ripiana tutti gli anni, come se nulla fosse 80-100 milioni di Euri di perdite alla faccia della congiuntura.

    Forse non tutti i tifosi sanno da dove vengono quei denari.

    Documentatevi sulla quotazione in borsa della SARAS : in un paese civile molte delle persone coinvolte sarebbero oggi in gattabuia.

    E nonostante tutto ciò da 45 anni non siete nessuno, nel mondo.

    Che sia che questa é la volta buona ?

    Spero proprio di no.

    Mauri

    • caro Mauri, se non fossimo coetanei, se non fossimo vecchi amici, da 25 anni, se non ti volessi bene, di fronte alla faziosità strepitosa del tuo commento ti manderei a quel paese… Tutto in regola, invece, nella luminosa, virtuosa, trasparente, casa rossonera? Cosa cappero c’entrerà l’arbitro di ieri sera? Guarda che noi siamo l’INTER, mica la Juve. O l’altra squadra di Milano: come si chiama? salutoni!

    • caro Mauri, se non fossimo coetanei, se non fossimo vecchi amici, da 25 anni, se non ti volessi bene, di fronte alla faziosità strepitosa del tuo commento ti manderei a quel paese… Tutto in regola, invece, nella luminosa, virtuosa, trasparente, casa rossonera? Cosa cappero c’entrerà l’arbitro di ieri sera? Guarda che noi siamo l’INTER, mica la Juve. O l’altra squadra di Milano: come si chiama? salutoni!

  8. In magna finale, magna Ambrosiana cohors pugnavit sed barbarus superior discessit, cum gaudium altera Mediolanum cohors.
    Haruspex Bubo Lucianus

  9. Ambrosiana cohors bonum pugnavit sed barbarus superior discessit, cum gaudium altera mediolanum cohors.
    Bubo Lucianus

  10. Caro Franco, vorrei ricordarti che l’altra squadra di milano, la cosiddetta “beneamata” fu fondata da un gruppo di dissidenti dell’AC MILAN, quindi per omaggio alla storia se c’è un’ “altra” squadra è quella a strisce nerazzurre.
    Detto questo, per la precisione, CHAPEAU, Mou è antipatico quanto Moggi quando truccava e vinceva, ma ha saputo dare a questa Inter, salvatasi per il rotto della cuffia nel girone di qualificazione, uno spessore internazionale che non si è mai visto nella gestione Moratti (ed in europa Moggi non c’era). Complimenti, allo stato siete i favoriti e non c’era nulla che lo lasciasse pensare.

  11. Gratiosus Carolus, Parva Custos dixi: Fruges, Fruges, Fruges.
    Arispex Bubo Lucianus
    Legenda: Parva Costos= Piccola Guardia, Guardiola. Fruges=Messi.

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