Vini rossi del Sud da vitigni autoctoni in degustazione a Milano

Vi piacciono i grandi, corposi, ben strutturati, profumati di sole e di terra, vini rossi del Sud ed in particolare quelli espressione di quei tanti vitigni autoctoni che sono il tesoro enoico su cui le regioni meridionali possono contare?
Bene, allora segnatevi la data di martedì 13 aprile, l’orario, le 21, ed il luogo, la Sede Onav (Sala E. Cernuschi) di via Termopili 12 a Milano, perché quella sera di rossi del genere non ne avrete a disposizione uno solo, ma ben nove.
L’associazione ONAV (Ordine nazionale assaggiatori di vino) sezione di Milano vuole proporre un’occasione d’assaggio di quelle importanti, dove mettere a confronto, per coglierne le differenze, le peculiari modalità di espressione, il legame con i terroir d’origine, il carattere varietale, l’assoluta modernità e capacità di “parlare” all’appassionato, vini base Aglianico provenienti dalla Campania (Taurasi) e dalla Basilicata (Aglianico del Vulture), oppure base Negroamaro e Uva di Troia, per restare in Puglia, oppure spostandoci in Calabria, figli di quella grande varietà riscoperta da pochi anni che è il Magliocco, o ancora, e siamo scesi ormai in Sicilia, Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, che danno straordinarie prove di sé non solo sull’Etna, ma anche in quella piccola Doc, in provincia di Messina, che è Faro.

Cedendo alle amichevoli sollecitazioni del caro amico Vito Intini (nella foto qui sopra), esperto di formazione A.I.S. e fresco pro-presidente di una rinnovata, ambiziosa Onav, e mio compagno di degustazione in quella bella esperienza che è sempre Radici, festival dei vitigni autoctoni, che si svolgerà anche quest’anno nell’incanto del Relais Il Melograno a Monopoli, ho accettato con grande piacere di iniziare dalla mia amatissima Milano la mia collaborazione con Onav, da giornalista free lance che collabora attivamente con A.I.S.  e che all’A.I.S. é profondamente legato, testimoniando la mia grande passione per i vini del Sud e proponendo in degustazione i seguenti vini che ho selezionato:
Campania
Taurasi 2005 Mastroberardino
Puglia
Carminio Igt Salento 2007 Carrozzo
Igt Daunia Nero di Troia 2007 Nerone La Marchesa
Igt Salento Malvasia Nera Malia 2006 Duca Carlo Guarini
Salento Rosso 2004 Graticciaia Agricole Vallone
Salento rosso 2004 Duca D’Argagona Candido
Basilicata
Aglianico del Vulture Vigna Caselle 2005 D’Angelo
Calabria
Igt Val di Neto Magno Megonio 2005 Librandi
Sicilia
Faro Doc 2007 Bonavita.

Aglianico in Vulture

Per informazioni e iscrizioni alla serata visitare qui il sito Internet Onav, o contattare i vice delegati di Milano  Cinzia Trulli 3346782041, Luca Minicucci 3346782043 e Renzo Riccò 3346782042.
Sono persuaso che, prevedibile emozione a parte per il mio esordio, milanese, in casa Onav, sarà una bella serata, un’occasione di degustazione di quelle importanti.

0 pensieri su “Vini rossi del Sud da vitigni autoctoni in degustazione a Milano

  1. Ho conosciuto il sig. Intini ad una degustazione di vini della Valtellina fatta a Gioia del Colle, organizzata dall’Onav Puglia. In quella serata, ho potuto apprezzare non solo i grandi vini, ma anche la professionalità e la preparazione di un grande comunicatore del settore, al quale rivolgo i più fervidi auguri.
    Con l’occasione, auguro Buona Pasqua all’autore di questo blog ed a tutti i suoi lettori.
    Cordiali saluti.

  2. Da attivista ONAV e da appassionato di vino non posso che essere più che felice per questa bella collaborazione INTINI/ZILIANI. Conosco bene Vito ed ho avuto modo di partecipare ad alcune serate ben tenute da lei Ziliani in Valtellina e quindi ….. spero sia solo l’inizio. Auguri.

  3. Conosciamo il Sig. Intini dai tempi dell’Istituto di Cultura del Vino di Milano dove, a volte, affiancava Umberto Lucio Amore. Al tempo non ci pareva così preparato come dite qui, anzi.
    D’altro canto non dubitaimo lo sia diventato e sarebbe un bene per l’ONAV associazione che , ormai da molto tempo, di importante ha solo il suo passato. Sappiamo che il nuovo presidente effettivo dell’associazione è proprio Intini al quale auguriamo un sincero in bocca al lupo; lavoro da fare ne avrà veramente molto.
    Il nostro pensiero attuale sull’ONAV l’avevamo già espresso tempo fa in nuna lettera aperta che alleghiamo qui sotto.
    Grazie per l’attenzione.
    Elai

    Lettera Aperta del 10 Febbraio 2010

    Un nuovo non-presidente per una vecchia non-associazione.

    Il prof. Giorgio Calabrese, noto medico nutrizionista che da anni imperversa in televisione,è stato nominato recentemente Presidente dell’ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino). Assegnare tele incarico ad una persona così conosciuta sarà stata una scelta legata alla volontà di rinnovamento e voglia di rinverdire il prestigio e il peso della storica associazione nel mondo enologico. Dal canto suo il professore non ha avuto problemi ad accettare anche questo incarico, tanto, con tutti gli impegni e le associazioni che rappresenta, non è pensabile che voglia agire in prima persona; la sua sarà una carica ad honorem. C’è da dubitare che la consideri anche tra le cose più importanti che fa dato che, nel suo aggiornatissimo sito personale, non si fa ancora alcuna menzione al suo impegno con l’ONAV. Poco male, l’Onav annaspa nell’anonimato enologico già da anni rinchiusa in un orticello astigiano-milanese sempre più striminzito senza che nessuna idea o presa di posizione da essa scaturita sappia influenzare il mondo del vino italiano. Un non-presidente è l’ideale per una non associazione.
    E poi lasciatemelo dire: mettere un nutrizionista alla presidenza di un’associazione di amanti del vino è come nominare un sacerdote giudice in un concorso di bellezza.

    Elai
    elai.culturadelvino@libero.it

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