Quattro mercoledì all’Hotel Perla di Corvara per scoprire la bellezza del silenzio


Viviamo in un mondo così pieno di rumori, di frastuono, di cacofonie sonore, consegnati al caos e al disordine della quotidianità, ad esistenze sempre più spesso prive di armonia, di bellezza e addirittura di senso, che difficilmente riusciamo ad apprezzare la forza e la ricchezza di significato di una delle cose più semplici e più profonde, il silenzio.
Così come abbiamo paura della solitudine e della morte e cerchiamo in ogni modo di esorcizzarle, siamo intimoriti dal silenzio e posti di fronte alla sua nuda verità temiamo di apparire per quello che in fondo siamo: fragili, indifesi, pieni di contraddizioni, spaventati, convinti di essere padroni del nostro destino, mentre in verità ne siamo solo un piccolo ingranaggio.
Eppure riabituarsi ad arrendersi alla magia del silenzio, goderne fino in fondo tutte le sfumature, non parlare e non fare rumore per essere costretti ad ascoltare le voci di dentro, sarebbe un ottimo rimedio, del tutto naturale, per provare a ritrovarsi, per riprendere quei ritmi naturali che con il ritmo forsennato dato alle nostre esistenze abbiamo smarrito.

Certo, non è facile fare in modo, come direbbe Franco Battiato, che un Oceano di Silenzio possa scorrere “lento senza centro né principio”, come “luce che illumina i miei pensieri neri”, vivendo nel caos delle città.
Più facile farlo, invece, in luoghi, benedetti dagli dei, dove il silenzio è la colonna sonora di uno scenario naturale dove la bellezza, l’armonia, la maestosità degli spazi aperti, fanno sì che “l’anima dentro” trovi pace e scorra “lento il tempo di altre leggi di un’altra dimensione”.
Posti magnifici, come ad esempio Corvara in Alta Val Badia, dove un personaggio geniale come Michil Costa, della famiglia proprietaria di quel luogo splendido, assolutamente baudelairiano tutto luxe, calme et volupté come l’Hotel La Perla, (dove lo scorso anno avevo partecipato ad una memorabile verticale di Château d’Yquem) per il secondo anno consecutivo ha pensato di offrire ai propri ospiti, come preziosissimo plus di un’accoglienza sempre nel segno della classe e dell’eleganza, un invito alla riscoperta del silenzio. Giorni dove il silenzio sarà protagonista.


E così, come venne già fatto lo scorso 19 e 20 settembre (leggete qui) anche quest’anno, nei mercoledì di luglio, 7, 14, 21, 28, presso la Stüa de Michil, uno degli angoli più raffinati dell’Hotel La Perla, verrà rispettato il silenzio della parola, dallo chef, la brigata, il maitre, i collaboratori, gli ospiti.
Come scrive Michil, “stare zitti non significa non dire niente. Vivremo una fiaba intrecciata alla realtà in silenzio, per riflettere su dove il mondo non deve andare. Per vivere il vero lusso, la tranquillità. Per riscoprire l’antico, con niente di nuovo. Solo stando in silenzio riusciamo a vivere delle esperienze inconsapevoli. Solamente tacendo riusciamo ad amplificare la nostra consapevolezza”.
Saranno quattro occasioni conviviali, menu di quattro portate con vini selezionati, con il costo della cena variante da 90 a 110 euro a persona, in base alla nostra e Vostra soddisfazione. 90 euro perché non siamo stati perfetti, 100 euro perché è stato bello, 110 euro perché manca la lode ma ci abbiamo provato”, che Michil introduce con queste parole:
“E’ bandito qualsiasi elemento che possa diffondere inquinamento acustico come ad esempio le suonerie dei cellulari. Il silenzio della propria voce si rispetterà dall’entrata del ristorante e si prolungherà per tutta la serata. Il silenzio varrà per tutti, collaboratori e chef di cucina compresi.

Ad intrattenere la serata folletti, attori e musicanti.. silenziosi. E se il vino non vi piace? Lo scriverete su un foglietto di carta e la risposta dal maitre arriverà… ovviamente scritta”.
Per partecipare a questa bella iniziativa, la possibilità di pernottamento è flessibile. Si può scegliere di arrivare il lunedì e partire il giovedì o arrivare il mercoledì e partire il venerdì.
I benefici di una serata in silenzio? Innumerevoli, “a partire dalla capacità di cogliere i gesti più comuni, gli sguardi più insignificanti, il vincere una piccola sfida. Svuotarsi di tante lettere scrivendo solo quelle strettamente necessarie. Benefici che ci porteremo appresso: vita natural durante”. Questo perché “nella sola Europa sono circa 100 milioni le persone che, esposte all’inquinamento acustico, hanno problemi di salute.
Almeno 20 milioni di persone soffrono di disturbi del sonno e di patologie indotte dal rumore. Il traffico, gli stabilimenti, le attività ricreative ma anche quelle domestiche inquinano. Tutti noi siamo partecipi di questo tarlo e ci adoperiamo ben poco perché questo Mundus Mirabilis diventi un po’ più silente!

Sarebbe un errore considerare l’inquinamento acustico un inevitabile problema connesso unicamente alla produttività e alla frenesia del mondo moderno; vi è piuttosto, e ne siamo convinti, una mancanza di cultura ed educazione da parte di noi soggetti inquinatori”.
Partecipare, come potete leggere qui, non è difficile. Basta telefonare allo 0471 831000 o inviare una e-mail a questo indirizzo.
Un’esperienza, conoscendo la bellezza dei posti, l’ospitalità squisita di Michil e della sua famiglia (e della dolcissima Joe), l’incanto di Corvara e la maestosità delle Dolomiti, che vale davvero la pena vivere…

Un Oceano di Silenzio scorre lento
senza centro né principio
cosa avrei visto del mondo
senza questa luce
che illumina i miei pensieri neri.
(Der Schmerz, der Stillstand des Lebens
Lassen die Zeit zu lang erscheinen)
Quanta pace trova l’anima dentro
scorre lento il tempo di altre leggi
di un’altra dimensione
e scendo dentro un Oceano di Silenzio
sempre in calma. (Und mir scheint fast
Dass eine dunkle Erinnerung mir sagt
Ich hatte in fernen Zeiten
Dort oben oder in Wasser gelebt)


0 pensieri su “Quattro mercoledì all’Hotel Perla di Corvara per scoprire la bellezza del silenzio

  1. Trovo molto interessante questo approccio nell’intimità dei gesti e non nella superficialità delle parole, nello stesso tempo penso che il silenzio si possa in qualche modo riempire senza alterarne il significato, sono certo che la musica proposta nella giusta maniera e nei dovuti modi possa amplificare e stimolare quei momenti di riflessione, le citazioni di Battiato non sono casuali ma fanno parte di un mondo musicale che fa riflettere, anche sul silenzio stesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *