Rias Baixas Albariño Tricò 2007: dalla Galizia un bianco da sogno

Devo aggiungere un altro Albariño, ovviamente della denominazione Rias Baixas, la principale delle D.O. in bianco galiziane, nella Spagna del Nord, al Gotha dei miei Albariño prediletti: Fefiñanes, Do Ferreiro, Pazo de Señorans, Fillaboa, Pazo de Barrantes, Terras Gaudas, Nora, Lusco Pazo de Pineiro.
Tutti vini che ho avuto modo di conoscere e apprezzare in questi anni grazie al mio grande amico e collega madrileno Juancho Asenjo.
E’ un Rias Baixas Albariño di recente storia, che mi ha letteralmente folgorato al primo assaggio, una bottiglia di annata 2007 che aveva goduto di un periodo di riposo e affinamento ulteriore di due anni nella mia cantina. Il nome è Rias Baixas Albariño Tricò, prodotto dalla Compañía de Vinos Tricó di Vigo (Pontevedra) e si tratta dell’ennesima dimostrazione delle capacità straordinarie di un personaggio, José Antonio López, che ha fatto molto per portare a livelli qualitativi importanti i vini di questa denominazione spagnola, e ha precedentemente operato in altre bodegas come La Val, Adega da Serra, Adegas Valminor, e ha al suo attivo grandi successi come la Bodega Morgadio di cui fu fondatore e manager e poi dal 1996 la Adega Pazos de Lusco.
In ognuna di queste aziende López riuscì sempre a realizzare vini di livello tale da contribuire come pochi altri a far acquisire notorietà e prestigio alla DO Rias Baixas e a far entrare l’Albariño nel novero non solo dei grandi e identitari vitigni bianchi spagnoli, ma dei più importanti d’Europa. Responsabile della rinascita dell’Albariño come vino di qualità. Testimoniando la straordinaria capacità di questo vitigno bianco di dare vita a vini con grande potenziale d’invecchiamento e uno spiccato carattere minerale simile a quelli del Riesling o dello Chenin.
Tricó, un termine che in spagnolo designa l’ultimo figlio, quello inatteso o insperato, nato a parecchi anni di distanza dai fratelli maggiori, e che dalla loro esperienza e da quella dei genitori apprende come relazionarsi nella vita e come trovare la propria strada e personalità, pur restando simile solo a se stesso, è la penultima avventura di José Antonio López (ma irrequieto com’è non si è fermato e l’ultimo progetto è Tabla de Sumar).
Si tratta di un Albariño 100%, ottenuto da una selezione di cinque ettari di vigna individuati in un’area particolarmente vocata, quella di Salvaterra do Miño, vinificato e affinato esclusivamente in acciaio con un lungo contatto, oltre un anno, sur lie, con il preciso intento di preservare il carattere floreale e fruttato della varietà, e la sua innata incredibile mineralità, ma acquisendo maggiore struttura, grassezza e ampiezza in bocca, e ancora più ampia intensità.
E già con la sua annata d’esordio, secondo gli osservatori e le principali guide spagnole questo Tricó, si è confermato all’altezza dei migliori “albariños de calidad”. Un bianco importante, che ha mantenuto le proverbiali caratteristiche di freschezza, acidità e nerbo sapido e petroso dei migliori Rias Baixas.
Colore paglierino oro brillante con riflessi verdognoli, e di magnifica limpidezza nel bicchiere, si propone con un naso spigliato, incisivo, di grande esuberanza espressiva, con un fruttato intenso e variegato che va dalla mela verde alla pesca noce all’albicocca alla pesca gialla, ad accenni tropicali, e poi soprattutto agrumi, a comporre un insieme molto intenso e giustamente maturo, ma sempre innervato da una precisa, nitida, scattante vena nervosa e salina, che mostra una fragranza e una delicatezza da fiori bianchi.
In bocca un attacco largo e pieno, succoso, di bella espansione e ricchezza, che ha peso e sostanza e si allarga intensamente sul palato, dopo un attacco molto incisivo, e poi tutta la soavità e l’incredibile vitalità e freschezza, dovuta anche ad un’acidità indomita ma non aggressiva, ad un nerbo preciso, ad una mineralità petrosa, scattante eppure soave, dei migliori Albariño, con una persistenza, una piacevolezza, un fascino, un equilibrio perfetto e mirabile (la gradazione abbastanza elevata, di 13 gradi e mezzo, non si avverte minimamente) degno dei grandi vini.
E considerando il prezzo, tra i 13 e 15 euro, non si può non parlare, visti i livelli qualitativi altissimi cui si trova, di un rapporto prezzo-qualità fantastico.

3 pensieri su “Rias Baixas Albariño Tricò 2007: dalla Galizia un bianco da sogno

  1. A leggere l’articolo viene una gran voglia di assaggiarlo, ma il problema del dove procurarselo per me comune mortale resta tutto.
    Un cordiale saluto a tutti i lettori di vino al vino.

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