Prossimo alla soluzione il giallo per l’attentato criminale a Case Basse

10 risposte

  1. Massimiliano Montes
    12 dicembre 2012

    Ringrazio Franco Ziliani per avere citato il mio blog.
    Aspettiamo l’esito delle indagini, che, sono sicuro, non sono ancora concluse.

  2. Pietro
    12 dicembre 2012

    Vede caro Ziliani, il problema non è tanto quello di aver pensato che il gesto potesse avere delle radici lontane, “un legame diretto con quanto accaduto nel 2008” come ha affermato in un post precedente, ma di averla ritenuta come sola e unica spiegazione! Normalmente in casi come questi bisogna essere molto cauti, mentre lei ha subito sparato a zero!
    Ora afferma che “ad accreditare l’ipotesi di “filosofia” e “ispirazione”, ovviamente distorta, di quel gesto, è ancora l’articolo di Panorama, che scrive testualmente che “all’inizio le indagini hanno seguito tre piste: oltre al già citato avvertimento mafioso, hanno vagliato una vendetta per il cosiddetto scandalo di Brunellopoli.”
    Ecco appunto, Panorama scrive che le indagini hanno seguito tre piste, tra cui quella della vendetta, mentre lei ha subito optato per un’unica soluzione! Non è stato prudente da parte sua secondo me, ed è stato anche molto offensivo nei confronti delle aziende che all’epoca hanno avuto il declassamento e delle persone che ancora pagano per quella inchiesta.
    Quando si è giornalisti ci si deve, secondo me, comportare in modo diverso da come si è comportato lei di fronte a questa situazione. Il suo veemente “j’accuse” o “ve lo dicevo io” per dirla alla toscana, ce lo saremmo tutti risparmiati volentieri. Non ha fatto altro che ribadire a tutti quelli a cui sta antipatico che non hanno alcun motivo per cambiare idea!!!

    • franco ziliani
      12 dicembre 2012

      accetto, visto che sono espresse in maniera così garbata, e in maniera tanto chiara, le sue argomentazioni. Dimentica però il contesto, che ho descritto, ed il fatto, ben noto a tutti, anche a Montalcino, che io non scrivo per risultare simpatico alla gente, o arruffianarmi consensi (se non da parte dei lettori), ma scrivo, rischiando anche di apparire antipatico o peggio, esclusivamente quello che penso. E che ho chiarito anche nel post di oggi.

  3. stefano tesi
    13 dicembre 2012

    Caro Franco,
    grazie per aver messo il link al mio post, pur senza citarmi.
    Io però non ho mai detto nè scritto che Soldera fosse considerato un “nemico” da qualcuno.
    Riporto testualmente dal mio blog:
    “Ovviamente ora ci sarannog indagini, si scatenerà la catena della solidarietà sincera e di quella pelosa, si avvierà l’inevitabile teatrino delle dietrologie, la logica delle vendette e dei sospetti (inutile fingere di non ricordarsi che secondo qualcuno c’era Soldera dietro all’emersione dello scandalo di Brunellopoli: volete che adesso non ci sia chi speculerà dialetticamente su questa “coincidenza”?). Tutta roba spiacevole, ma difficile da schivare”.
    Mi riferivo insomma alla prevedibile ridda di chiacchiere senza riscontro, poi puntualmente arrivate mentre il colpevole è ancora senza nome e a piede libero, a cui il fattaccio avrebbe, visti i precedenti, dato vita e non alla presunta inimicizia personale tra Soldera e altri.
    Per la semplice ragione che, anche se ci fosse, io non ne sono a conoscenza.

    • franco ziliani
      13 dicembre 2012

      caro Tesi, a me del tuo post, molto chiaro, interessa in particolare questa frase: “(inutile fingere di non ricordarsi che secondo qualcuno c’era Soldera dietro all’emersione dello scandalo di Brunellopoli: volete che adesso non ci sia chi speculerà dialetticamente su questa “coincidenza” “.
      E faccio finta di non vedere che anche tu, come un altro tuo amico e collega toscano, non abbia perso l’occasione per attaccare e parlare di “speculazione dialettica”.
      Comunque sono tranquillissimo, ho la coscienza totalmente a posto
      saluti

  4. stefano tesi
    13 dicembre 2012

    Caro Franco,
    vedo che hai ripreso con certe tue stupefacenti replice, riconoscibili per il fatto che chiami gli amici non per nome, ma per cognome. Ignoro chi sia l’altro collega a cui alludi e mi sfugge del tutto il senso della tua gratuita associazione di idee tra la “speculazione dialettica” di cui parlo e la tua persona, essendo chiaro come il sole, tranne forse a te, che mi riferivo a tutt’altro. Vabbè, ne prendo atto. Nemmeno vedo che c’entri la tua coscienza, che io non ho mai messo in dubbio.
    Risaluti, Stefano.

  5. Camillo
    13 dicembre 2012

    Ziliani le capita mai di ricevere e di leggere Montalcino News? Dovrebbe farlo, in questi giorni pubblica notizie e riflessioni molto interessanti…

  6. Silvana
    14 dicembre 2012

    Ho letto Panorama, ho letto La Nazione, ho ascoltato la tv ,ho letto questo blog. Non ci resta che attendere fiduciosi che questo brutto incubo si dissolva definitivamente (per noi altri). Penso – e non credo di essere la sola – a Soldera, a cui tocca un lavoro che mi sento di definire eroico. Forza Gianfranco.

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