Solidarietà (latitante) a Mannino: tutta esaurita in occasione dell’attentato a Case Basse?

11 risposte

  1. giorgio
    29 dicembre 2012

    La “latitanza”figlia della situazione che vede di buon occhio i politici?

  2. silvana
    29 dicembre 2012

    Certo, solidarietà – e ci mancherebbe altro! – incondizionata, come sempre, per chi ha subìto un atto criminoso. Solidarietà per tutte le vittime, non pel nell’ovo alla ricerca delle loro colpe. Poi uno può pensare che il tale è antipatico e anche irascibile, quell’altro è un ex- diccì, la ragazza indiana era troppo bella e troppo disinvolta, le arance erano eccessivamente rosse turgide e lucenti, il tale faceva fatica a stare allineato con quello che gli prescriveva il partito, la signora cornificava il marito, la fidanzata aveva lasciato l’energumeno, e così via….
    Quello che chiamo pel nell’ovo, in realtà è la spintarella, il movente che muove, ma non costituisce giustificazione, né – ribaltando le carte – colpevolezza della vittima. Altrimenti sarebbe il mondo all’incontrario, che serve solo ad appagare la sete di vendetta degli invidiosi, dei piccini d’animo, delle code di paglia, eccetera. Invece, e ancora una volta, qualcuno ha lavorato e qualcun’altro ha irriso e sconciato il frutto di quel lavoro. A sembra un reato gravissimo.

  3. Stefano Cinelli Colombini
    30 dicembre 2012

    L’atto contro l’ex ministro Mannino, che ricordo come uno dei migliori ministri dell’agricoltura di questa disgraziata Repubblica, è orrendo come quello di Soldera e merita pari esecrazione. Ma una differenza c’é. A Montalcino dopo pochissimo tempo si sono mobilitati tutti, dal Sindaco al presidente del Consorzio passando per i colleghi produttori. Ci sono state precise offerte di aiuto economico, non solo parole. Purtroppo nel caso di Mannino non ho sentito nulla di simile. Da un lato questo é molto brutto, ma dall’altro mi conforta per il mio paesello, che molti amano esecrare e invece nel momento del bisogno c’é sempre.

    • franco ziliani
      30 dicembre 2012

      Stefano il tuo orgoglio ilcinese rivendicato con forza in ogni occasione possibile, se da un lato ti onora e merita applausi dall’altro fa pensare, scusa ma io sono malevolo di natura e sospettoso, che tu abbia in animo, nell’Anno che arriva, di candidarti a qualcosa. Sembra un po’ un discorso elettoralistico, per conquistare consenso e domani, chissà, voti, il tuo… :)

  4. roberto m. moschella
    30 dicembre 2012

    Circa due anni fa in Russia era entrato in vigore un decreto che in pratica penalizzava con ulteriori accise solo ed esclusivamente il vino italiano, alla faccia del notorio rapporto preferenziale e di grande amicizia personale con l’Italia e con i vari ciambellani presenti sul posto che per guadagnarsi lauti stipendi millantano idilliache relazioni con le autorita’ russe.
    Per le proteste ufficiali ,Il nostro ministero si e’ attivato concretamente solo dopo l’intervento di Mannino al senato che e’ stato l’unico parlamentareitaliano a presentare una interpellanza al ministro.

  5. Stefano Cinelli Colombini
    30 dicembre 2012

    Ho sempre ostentato con orgoglio il mio essere ilcinese, anche di fronte a autorevolissimi ex qualunquecosa che ci definivano “villani che non sono arrivati mai neppure a Milano”, a importanti giornalisti che dicevano che eravamo così ignoranti da non capire i benefici del taglio e simili autorevoli personaggi. Tu ha partecipato a quegli scontri, per cui sai che sono solo coerente con me stesso.

    • franco ziliani
      30 dicembre 2012

      plaudo alla tua coerenza e prendo atto della piccola “notizia” rappresentata dal fatto che non dici, quantomeno in questa sede, che vuoi candidarti a prossimo Presidente del Consorzio del Brunello. Quanto agli “importanti giornalisti” che elogiavano i benefici del taglio, mi piacerebbe tanto sapere (ma un’idea ce l’ho…) chi fossero quei babbei… Speriamo che sproloquiassero solo in buona fede..

      • Stefano Cinelli Colombini
        30 dicembre 2012

        Il Consorzio un presidente ce l’ha. Ed é una persona che in tutte le questioni importanti di Montalcino è sempre stato schierato dalla mia stessa parte. Io non ho mai fatto una questione di persone, per me contano i programmi e quando sarà il momento io sosterrò tutte le cose che ho sempre sostenuto.

      • franco ziliani
        30 dicembre 2012

        no comment Stefano… Non voglio consultare archivi e citare dichiarazioni, tue e del tuo presidente, che potrebbero dimostrare che non sempre siete stati in totale sintonia su quanto accaduto a Montalcino negli ultimi quattro difficili anni…
        Guardiamo avanti, cosa che farò anche in un post, di argomento ilcinese, che pubblicherò domani, come ideale congedo dal 2012 e come proponimento per il 2013…

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